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stelle cadenti
Oggi 10 agosto è, infatti, la Notte di San Lorenzo.

La notte di San Lorenzo è sempre una notte magica dove tutti, con il naso all’insù, aspettano che la stella giusta possa cadere per esprimere il loro desiderio. È uno spettacolo che ogni anno affascina ma quest’anno bisogna giocare d’anticipo perché tra il 12 e il 13 la luna sarà piena e quindi maggiormente difficile veder cadere una stella. Le stelle continuano ad essere magia e lo dimostrano i tanti eventi che si organizzano in occasione della festa di San Lorenzo. Trascorrere la notte aspettando la stella giusta, magari al mare e con il proprio partner è davvero qualcosa di molto romantico.

Queste serate osservative naturalmente richiedono una certa pazienza perché bisogna sedersi ed attendere e naturalmente non è certo detto che dopo una nottata a guardare il cielo se ne riesca a vedere qualcuna, quindi non bisogna rimanere delusi. Il fenomeno delle stelle cadenti si verifica in maniera evidente in questi giorni ma può anche accadere di poterne vedere qualcuna in un altro periodo dell’anno. Sono in tanti a credere che se si esprime un desiderio mentre si osserva una stella cadente si avveri, una tradizione che si tramanda e che continua ad avere un qualcosa di magico.

Per poter vedere se il desiderio espresso troverà o meno realizzazione bisogna impregnarsi a guardare il cielo. In alcuni eventi serali questa diventa l’occasione anche per conoscere meglio le stelle e quanto di affascinate c’è da poter conoscere su di loro. Un occasione da non perdere per i più giovani ma anche per le famiglie perché si tratta di un evento che si ripete ogni anno quando le meteore si infrangono dell’atmosfera e dalla terra si osservano come ‘cadenti’. Informati sugli eventi organizzati dalla tua regione e troverai senza dubbio qualcosa di interessante a cui partecipare per la notte delle stelle cadenti.

Come riporta Gordon Francis Ferri su Mysterium: “Quelle che nella tradizione popolare vengono definite ‘lacrime’ o ‘stelle cadenti’ – spiega Elena Lazzaretto, astronoma dell’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) – altro non sono che piccoli frammenti residui di una cometa. La Swift Tuttle, questo il nome della cometa scoperta nel 1862, percorrendo la propria orbita, lascia nel corso del suo tragitto dei detriti. La terra in questi giorni – prosegue Lazzaretto – entra in una sorta di grande regione, dove ci sono appunto questi frammenti: è come se passassimo dentro una nuvola fatta dei residui lasciati lì dalla cometa”.

– “Si pensa che la notte delle stelle cadenti sia il 10 agosto perché è la notte del mito di San Lorenzo , però, astronomicamente parlando, i giorni migliori per vedere lo spettacolo sono il 12 e il 13”. Ad affermarlo all’Adnkronos è Elena Lazzaretto, astronoma dell’Inaf, l’Istituto nazionale di atrofisica. “Quelle che nella tradizione popolare vengono definite ‘lacrime’ o ‘stelle cadenti’ – spiega – altro non sono infatti che piccoli frammenti residui di una cometa”.

La Swift Tuttle, questo il nome della cometa scoperta nel 1862, percorrendo la propria orbita, lascia nel corso del suo tragitto dei detriti. “La terra in questi giorni – prosegue Lazzaretto – entra in una sorta di grande regione, dove ci sono appunto questi frammenti: è come se passassimo dentro una nuvola fatta dei residui lasciati lì dalla cometa”.

Ed è per questo che nel periodo di agosto, possiamo vedere le stelle cadenti ad occhio nudo. “Quest’anno purtroppo – sottolinea l’esperta – siamo sfortunati. La luna piena del 13 ci disturberà parecchio. La luce ci impedirà di osservare bene il fenomeno, ma non bisogna scoraggiarsi: si può cominciare a guardare il cielo dal 7 agosto e continuare verso metà mese”.

L’acqua fa male e il vino fa cantare’, recita poi un detto nostrano, e chi vorrà rimanere fedele allo storico proverbio, tralascerà le spiagge della riviera romagnola per addentrarsi nei centri storici e nelle piazze di oltre duecento comuni della provincia italiana.

E’ diventato infatti, ormai consueto, l’appuntamento ‘Calici sotto le stelle ‘ organizzato da tutte le cittadine che aderiscono all’associazione nazionale città del Vino. Gli enoturisti appassionati del buon bere, potranno degustare i migliori vini delle cantine associate abbinati ai prodotti tipici di qualità, espressione del patrimonio locale di ogni regione che ospiterà l’evento.

Quest’anno, poi i festeggiamenti saranno all’insegna dell’unità d’Italia, in onore dei suoi 150 anni, e i calici di tutto lo stivale, si uniranno virtualmente per il tricolore. Ma le ‘stelle cadenti’ sono soprattutto spettacoli della natura, e chi non vuole rinunciare alla totalità delle sue bellezze, probabilmente sceglierà di immergersi nel romanticismo selvaggio di una tenda o un sacco a pelo.

Il fatto di vedere le ‘stelle cadenti’, oggi invece è segno di buon auspicio. La stessa astronoma, infatti, ne sottolinea l’eccezionalità e la rarità: “Il fenomeno è così veloce che non tutti riescono a vederlo, bisogna considerarsi fortunati quando ci si riesce”.

“Ogni volta che succede qualcosa di particolare in cielo – aggiunge – è sempre un’emozione, va a prendere una parte ancestrale, antropologicamente legata al fascino per il cielo, di cui comunque, nonostante la tecnologia, non ce ne siamo liberati”.

”E’ bello – conclude – emozionarsi di fronte ai fenomeni della natura, un’esperienza che consiglio a tutti: scienziati o meno, uscite fuori a guardare le stelle”.

Lo spettacolo sarà visibile ancora per buon parte del mese di agosto, meglio se al mare, in spiaggia, in montagna o in aperta campagna, lontano dalle luci artificiali che rischiano di compromettere lo spettacolo.

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