Aperitivo a Grado

20000 al Crazy Bob 2008.

paperone.jpgDalla cassaforte di Paperone al Moulin Rouge, dalla sauna ambulante all’elettrodotto e poi una pialla, l’aula scolastica, l’ape con le bici del Giro d’Italia, la catapulta, il cigno , il fortino del cacciatore, il bunker, la macchina di Lupin, … Prestissimo le foto!
(43 chilogrammi direttamente da Cividale del Friuli). Sono solo alcuni dei sorprendenti bob e mezzi auto-costruiti che si sono cimentati nella gara più pazza dell’inverno.

Nemmeno la nebbia ed il maltempo hanno fermato l’incredibile riuscita dell’edizione 2008 della Crazy Bob, chiusasi dopo tre giorni intensi nel pomeriggio di oggi sulle nevi del Comprensorio sciistico dello Zoncolan in Carnia, dove non sono volute mancare oltre 20 mila persone che hanno letteralmente invaso l’arena di gara, mandando in tilt già alle 9 del mattino la strada provinciale che da Sutrio conduce in quota e prendendo d’assalto i bus navetta predisposti per l’occasione.

A conquistare il “Trofeo Zoncolan”, il più ambito destinato dalla giuria al mezzo più originale, sono stati i ragazzi “banda bassotti” del Bar Centrale di Cassacco (Ud) con il bob “Cence Frenos-Senza Freni”, ovvero una fedele ricostruzione della cassaforte di Zio Paperone. I più veloci invece con il tempo record di 35 secondi sono risultati i “Pitasosa” di Fossalta di Portogruaro (Ve) con la loro Cimice gigante. Il migliore tempo mediato invece l’hanno fatto riscontrare i “Quars” di Torreano (Ud) mentre la coppa ”Lumaca” per il mezzo più lento è andata ai giovani di Moggio Udinese (Ud) con “Abbasso la squola”, il carro che ricostruiva una vera e propria aula scolastica. Premio anche per il miglior team femminile infine alle “Bambine cattive” del Kursaal di Arta Terme (Ud).

Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione che ha visto sfidarsi cinquanta tra bob, slitte e mezzi auto-costruiti provenienti da ogni parte del Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto, con come denominatore ingegno, originalità e spirito goliardico, ha colpito ancora una volta nel segno calamitando a se giovani e meno giovani, famiglie e comitive con tifosi al seguito, in una sana giornata di divertimento ed ironia.
Grande in termini di risorse umane e finanziarie lo sforzo organizzativo dell’Associazione Crazy Bob, (sostenuta dal main-partner Red Bull) all’interno della quale hanno prestato la loro preziosa opera decine di volontari impegnati a garantire la predisposizione del tracciato di gara e la necessaria sicurezza per partecipanti e visitatori. Assieme a loro hanno contribuito Protezione Civile, Croce Rossa, Promotur, Forze dell’Ordine e l’amministrazione comunale di Sutrio.

Fortemente entusiasti per la riuscita della Tre Giorni ma consci anche dell’enorme dispendio di energie che in questi mesi la manifestazione ha comportato loro, gli organizzatori ringraziano soprattutto i partecipanti e le loro pazze idee, vera essenza della gara ed annunciano una sosta per il prossimo anno. Il nuovo appuntamento con la Crazy Bob quindi è rinviato a data da destinarsi, ma per tutti a breve la possibilità di rivivere tutte le indimenticabili fasi dell’evento con il nuovo Film Crazy Bob, ossia un lungometraggio imperdibile che narrerà il prima, il durante ed il dopo della corsa pazza sulle nevi di Carnia.

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