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Debora Serracchiani segretario regionale del PD

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Le primarie del 25 ottobre hanno visto Debora Serracchiani vincere la gara che in Friuli Venezia Giulia che la opponeva a Vincenzo Martines e Cristina Carloni

Fonte ANSA:

Pierluigi Bersani è stato il più votato in Friuli-Venezia Giulia nelle primarie di ieri per l’elezione del segretario nazionale del Pd. Quando mancano da scrutinare le schede di sette seggi, infatti, l’ex ministro con 23.055 voti, pari al 45,32%, è nettamente in testa nelle preferenze. Dario Franceschini, con 19.838 voti (39%), è al secondo posto, mentre Ignazio Marino si è fermato al 15,68% incamerando 7.974 voti di preferenza. Debora Serracchiani – che sosteneva Franceschini – è stata invece la più votata per la segreteria regionale. Quando mancano all’appello i risultati di 21 seggi, l’europarlamentare, con il 51,56% delle preferenze (25.093 voti), è stata la più votata. Al secondo posto Vincenzo Martines (mozione Bersani) con il 36,52% dei voti. Maria Cristina Carloni (Marino) ha infine ricevuto 5.802 voti pari all’11,92% delle preferenze.
Serracchiani ha vinto in tutte le province della regione. A Trieste ha ottenuto 4.156 preferenze, pari al 47,30% dei voti validi, mentre Martines ha avuto 3.244 voti (36,92%); a Pordenone l’europarlamentare ha avuto 5.278 voti (48,83%), mentre Martines ha totalizzato 4.299 preferenze, pari al 39,77%. Serracchiani è andata ancora meglio nelle province di Gorizia e Udine. Nell’isontino ha avuto il 53,54% delle preferenze (4.346 voti), mentre a Udine (90 seggi scrutinati su 111) il 53,99% (11.3131 voti). Martines ha avuto il 35,83% (2.908 voti) in provincia di Gorizia e 7.321 voti (34,94%) a Udine. Maria Cristina Carloni (mozione Marino), infine, ha avuto il 15,78% in provincia di Trieste, 10,63% a Gorizia, 11,41% a Pordenone e 11,07% in provincia di Udine, pari a 5.802 voti in totale.

Fonte AGI:

Debora Serracchiani e’ la nuova segretaria del Pd in Friuli Venezia Giulia. L’esito delle primarie in regione non e’ definitivo, ma lo scarto e’ tale da non essere piu’ modificato dai 20 seggi mancanti. Per l’europarlamentare di Udine ci sono 25mila voti pari al 51,5 per cento contro il 36,5 di Vincenzo Martines che ha avuto 17.700, quasi il 12 per cento invece per Anna Maria Carloni 5.800 voti. Deborah Serracchiani sfiora il 54 per cento a Udine, raggiunge il 53,5 a Gorizia, il 48,8 per cento a Pordenone, a Trieste il 47. La Serracchiani sosteneva la mozione di Franceschini che pero’ e’ risultato nettamente battuto da Bersani, che ha raggiunto 45 per cento contro il 39 del segretario uscente. Per Marino il 15,6 per cento. I votanti in Friuli Venezia Giulia oltre 52.000.

L’europarlamentare Debora Serracciani, eletta ieri (mancano all’appello i risultati di 21 seggi) segretario del Pd del Friuli Venezia Giulia, ha affermato l’intenzione “di mettersi fin da subito a disposizione del segretario nazionale del partito” nella convinzione “che Bersani lavorerà per costruire un grande partito, come ci hanno chiesto coloro che ieri sono andati a votare alle primarie”. Serracchiani – che in Friuli Venezia Giulia ha ottenuto il 51,56% delle preferenze – appoggiava Dario Franceschini. “Certo – ha spiegato – avrei preferito un risultato diverso a livello nazionale, ma Bersani – ha aggiunto il segretario del Pd del Friuli Venezia Giulia – è persona di grande responsabilità, pronto a fare un lavoro di raccordo tra le varie anime del partito”. L’europarlamentare – che si è detta piacevolmente stupida dalla grande partecipazione popolare alle primarie – ha spiegato che “tutto questo significa in primo luogo che il partito c’é e che rappresenta anche una valida alternativa”. Tre i temi che dovrà affontare da subito: “la necessità di approvare lo statuto regionale; rafforzare territorialmente il partito rilanciando le segreterie provinciali tenendo conto delle specificità territoriali; e, infine, rilanciare l’ opposizione alla giunta regionale di Centrodestra guidata da Renzo Tondo. “Dovrà essere più efficace soprattutto sui temi del lavoro e dell’occupazione”. Serracchiani ha l’obiettivo delle elezioni regionali del 2013, “ma prima – ha detto – ci sono i rinnovi di importanti comuni regionali, da Trieste a Pordenone, da Cividale del Friuli a Monfalcone. Dovremo trasferire la questione delle alleanze a livello locale. Apriremo il dialogo a tutte forze politiche di centrosinistra a livello locale – ha aggiunto – perché noi vogliamo essere un partito autonomo e federale. Poi penseremo alle regionali del 2013”.

Primarie del Pd – HONSELL: “RAFFORZATO IL CENTRO SINISTRA E LA CENTRALITÀ POLITICA DI UDINE”
Il primo cittadino si congratula con la vincitrice Debora Serracchiani per il risultato ottenuto

“Tutto il Partito Democratico e il centro sinistra del Friuli Venezia Giulia escono rafforzati da questo confronto, ponendo così le basi per una valida alternativa all’attuale governo regionale”. Con queste prime parole il sindaco di Udine Furio Honsell ha commentato i risultati delle primarie del Pd svoltesi ieri in tutta Italia per l’elezione del segretario nazionale e dei leader regionali del partito.
“La grande affluenza ottenuta in tutto il Paese e anche a Udine – prosegue il primo cittadino – dimostra il consenso che il Partito Democratico riceve dai cittadini, la voglia di cambiamento degli italiani e rafforza politicamente anche la giunta della città di Udine”.

Il capoluogo friulano, sempre secondo le parole di Honsell, conferma “la sua centralità nel panorama politico regionale, come dimostra il fatto che due candidati su tre alla guida del partito sono cresciuti politicamente a Udine. Esprimo grande soddisfazione – continua il sindaco – per la vittoria di Debora, ma anche per il significativo risultato ottenuto dal vicesindaco Vincenzo Martines. I miei migliori auguri di buon lavoro – conclude – al nuovo segretario regionale del Pd, che ho già sentito oggi al telefono e con il quale sono certo ci incontreremo al più presto”.


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