Aperitivo a Grado

Meneghello

Il Teatro Miotto rinasce. A partire dall’8 novembre anche Spilimbergo avrà la sua stagione di prosa che verrà ospitata proprio nello storico teatro cittadino. La presentazione della stagione si è tenuta oggi, nella Sala Consiliare del Comune alla presenza del Sindaco, Renzo Francesconi, dell’Assessore alla Cultura, Luchino Laurora, e di Renato Manzoni, Direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, struttura alla quale il Comune si è affidato, dopo l’acquisizione del Teatro avvenuta negli scorsi mesi, sia per svolgere i lavori di adeguamento dello stabile sia per compiere, di concerto con l’assessorato alla cultura, le scelte artistiche che hanno portato alla composizione del cartellone.

Entrando nel dettaglio degli spettacoli, toccherà a Natalino Balasso e Mirko Artuso inaugurare la stagione con “Meneghello Reading” domenica 8 novembre. I due attori presteranno la loro voce e la loro fisicità ad alcune tra le pagine più belle della letteratura italiana. Tra letture, monologhi e dialoghi, la prosa prorompente di Luigi Meneghello verrà rievocata e riproposta. Natalino Balasso e Mirko Artuso sono già stati interpreti di “Libera nos”, pièce tratta da “Libera nos a Malo”, romanzo del compianto autore veneto.

Venerdì 27 novembre il Miotto vivrà una serata all’insegna della risata con Andrea Appi e Ramiro Besa, in arte I Papu, nelle vesti di due professori universitari impegnati a dimostrare al pubblico che è possibile migliorare la propria condizione. “Semelodiceviprima” è il titolo di uno spettacolo significativamente sottotitolato “come manipolare gli altri e farsi anche dire grazie”.

Laura De Marchi sarà la protagonista di un’altra serata dedicata al sorriso. “Allegra ma non troppo” è una divertente vetrina di personaggi femminili che mettono a nudo le loro piccole follie, i loro lati più comici e grotteschi. Il monologo, prodotto dai pordenonesi Arti&Mestieri, fa convivere la scrittura teatrale con gli aspetti più genuini e sanguigni del cabaret.

L’incantevole Ballerina, l’Orchestra Viennese, l’Orchestra Jazz, il Violinista, la soprano Sinforosa Strangoloni sono solo alcuni degli interpreti del doppio appuntamento di dicembre. Sabato 19 e domenica 20 dicembre (la replica domenicale è prevista alle ore 16) i Piccoli di Podrecca daranno vita agli imperdibili sketch di “Varietà”. I “Piccoli” sono delle antiche e preziose marionette a filo che il cividalese Vittorio Podrecca aveva creato e portato ad un successo mondiale all’inizio del Novecento.

Domenica 17 gennaio sarà il giorno di Paolo Rossi. L’artista monfalconese di nascita presenterà, insieme alla Compagnia BabyGang, “D’ora in poi – come sarebbe se fosse diverso?”. Lo spettacolo parla del giorno della morte di Max Stella, l’ultimo bohemièn. Un circo onirico e carnevalesco, incalzante e travolgente, mette in scena il disagio di una generazione orfana di padri, cinica e disillusa, propensa a clonare i modelli del passato o a consumare, idolatrare e rapidamente gettare quelli effimeri del presente.

Martedì 9 febbraio Elena Bucci e Marco Sgrosso saranno gli interpreti principali di un classico del teatro italiano, “La Locandiera” di Carlo Goldoni. La cifra stilistica della coppia Bucci-Sgrosso da sempre è legata all’attualizzazione, grazie anche a un sapiente uso di scenografia e luci, dei testi che hanno fatto la storia del teatro. Gli ultimi lavori, presentati con successo nel circuito ERT, sono stati il “Macbeth” di Shakespeare e “Hedda Gabler” di Ibsen.

Il “toscanaccio” Paolo Hendel, con la sua comicità irriverente, sarà ospite di Spilimbergo venerdì 19 febbraio con “Il tempo delle susine verdi”, uno spettacolo nel quale si fa accompagnare da un quartetto per raccontare, a modo suo, l’Amore nel nuovo millennio. Non mancheranno, ovviamente, le incursioni dei suoi celebri personaggi, tra tutti Carlcarlo Pravettoni.

Uno dei film più amati della cinematografia italiana, “La strada” di Federico Fellini, è diventato pièce teatrale. Massimo Venturiello e Tosca ne sono i protagonisti. Rispetto al film, l’elemento circense e soprattutto quello musicale prendono il proscenio. “La strada” sarà a Spilimbergo mercoledì 3 marzo.
La sottoscrizione degli abbonamenti si terrà al Teatro Miotto con il seguente calendario:
sabato 24 ottobre, dalle 17.30 alle 19.30; domenica 25 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30;
da giovedì 29 ottobre a sabato 31 ottobre dalle 17.30 alle 19.30 (sabato anche dalle 10.30 alle 12.30); domenica 1° novembre dalle 10.30 alle 12.30; e giovedì 5 novembre dalle 17.30 alle 19.30. Informazioni all’Ufficio Cultura (Villa Businello, tel. 0427 40195), al Teatro Miotto (0427 926225 ) o chiamando l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia al 0432 224211.

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