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Agricoltura: Shaurli, Festa Vino Bertiolo promuove territorio

Bertiolo, 11 mar – “Il successo dei vini della nostra regione,
che è dimostrato dall’incremento costante delle esportazioni, si
deve anche al radicamento delle produzioni con il territorio,
alla capacità e all’orgoglio di sapersi raccontare, a eventi
quali le feste tradizionali, come questa di Bertiolo che da oltre
trent’anni spinge i viticoltori a confrontarsi e a proporsi al
pubblico, ma anche allo spirito di volontariato che sostiene e
anima il movimento delle pro loco, caratterizzando le nostre
comunità, oltre che alla tenacia e alle capacità dei nostri
produttori”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse agricole,
Cristiano Shaurli, intervenendo all’inaugurazione della 68. Festa
del Vino di Bertiolo insieme alla collega di Giunta, Mariagrazia
Santoro.

Sessanta aziende, tra le quali molte che presentano i loro
prodotti con il marchio della Doc Friuli, 68 edizioni, un cammino
lungo il quale questa rassegna tradizionale non ha mai perso la
sua attrattività e l’interesse presso i degustatori e i curiosi
delle ricchezze del territorio.

Numeri importanti come le 34 edizioni della mostra concorso vini
Bertiul tal Friuli, la prima occasione per degustare vini di
nuova produzione; tre fine settimana di festa, dedicati ai bimbi,
alla solidarietà verso i paesi del centro Italia colpiti dal
terremoto, ai motori, accanto a una serie di eventi e iniziative
collaterali di carattere artistico, storico, culturale,
agroalimentare; il riconoscimento a un personaggio emblematico
della cultura friulana qual è l’attore e doppiatore Omero
Antonutti. Questi gli elementi che contraddistinguono la Festa
del Vino di Bertiolo.

Shaurli ha ricordato come questa rassegna, che ogni anno
rappresenta la prima festa tradizionale legata al mondo del vino,
registra già la presenza di aziende con il marchio Doc Friuli
riconosciuto ufficialmente lo scorso anno e che, al momento, già
contrassegna i prodotti enologici realizzati su oltre 1.500
ettari.

Ciò, dimostra che la Doc Friuli è una realtà che si sta
consolidando, con un trend positivo qual è quello che
caratterizza la viticoltura del Friuli Venezia Giulia, settore
che ha saputo stare sui mercati in momenti non facili,
addirittura incrementando le esportazioni del 52 per cento negli
ultimi sei anni.

Qual è il segreto del successo del vigneto regionale? Per Shaurli
si tratta di un mix fatto di tradizioni, capacità di innovare,
creatività, concretezza: sono le doti che possiedono le aziende
della realtà friulana.

Dalle grandi famiglie che negli anni ’70 hanno investito nella
vitivinicoltura, tracciando un solco poi seguito da molti altri
enologi ed imprenditori, alle scelte di mercato e alla
imprenditorialità dei vitivinicoltori di oggi che, per esempio,
saranno presenti numerosi nei prossimi giorni a Dusseldorf, al
ProWine, e poche settimane dopo saranno al Vinitaly, assieme
all’Ersa, a rappresentare la realtà enologica regionale.

L’assessore, ha poi ricordato che “se è vero, come dicono gli
esperti, che il 35 per cento dei turisti viene nel Friuli Venezia
Giulia in quanto attratto dalla sua enogastronomia, è altrettanto
vero che ciò si deve alle aziende trainanti, agli operatori che
sanno offrire e proporre la qualità ma anche a eventi come la
Festa del Vino di Bertiolo, animata dal puro spirito di
volontariato, che costituiscono spesso il primo punto di contatto
dei visitatori della nostra terra con la sua comunità e il suo
territorio”.

“Il vero segreto del successo della nostra viticoltura – ha
quindi evidenziato Shaurli – e la ricetta per fare sì che i
traguardi raggiunti non solo si mantengano, ma si possano
consolidare e superare, sta proprio nella capacità di saper
vendere il nostro territorio con un sorriso, saperne raccontare
le ricchezze e le tipicità per consentire ai visitatori di
gustarle con consapevolezza, fidelizzandoli alla nostra terra”.

Prima di Shaurli, nella cerimonia inaugurale erano intervenuti il
presidente della proloco Risorgive, che organizza la Festa del
vino, Marino Zanchetta, il sindaco di Bertiolo, Eleonora
Viscardis, il presidente regionale dell’Unione proloco, Valter
Pezzarini, il presidente della provincia di Udine, Pietro
Fontanini, oltre al vicepresidente regionale dell’Assoenologi del
Friuli Venezia Giulia, Sergio Schinella, che ha tracciato gli
esiti del 34. concorso enologico Bertiul tal Friul: 60 le aziende
partecipanti, 282 i campioni enologici presentati, con un
incremento del 10 per cento rispetto allo scorso anno.
ARC/CM/fc

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