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Via libera al progetto di messa in sicurezza di via Stringher con il posizionamento dei dissuasori e dell’arredo urbano. Al via la “zona20”: introdotto il nuovo regime di Zona a traffico pedonale privilegiato in otto vie del centro storico. Approvati interventi per la sicurezza e l’illuminazione stradale per 700 mila euro nelle vie Ciconi, Leopardi, Savona, Lumignacco, Gonars e Selvuzzis

Panettoni in via stringher

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In via Stringher e altre vie cittadine introdotta la ZTPP. Non solo in via Stringher, ma anche in altre strade del centro città, proprio dove l’attenzione ai pedoni è massima. Il nuovo regime della Zona a Traffico Pedonale Privilegiato, novità assoluta per il Comune di Udine, anticipa così alcuni punti del Piano Urbano del Traffico che gli uffici predisporranno per il mese di gennaio 2010. La nuova zona, che entrerà in vigore entro la fine del mese, prevede la precedenza sempre e comunque ai pedoni, mentre per tutti i veicoli la velocità massima consentita sarà di 20km all’ora. “Grazie al prezioso lavoro degli uffici – commenta l’assessore alla Mobilità, Enrico Pizza – si è deciso di estendere questo nuovo regime non solo a via Stringher che, come già annunciato, riaprirà al traffico solo fino all’inizio dei lavori di sistemazione di piazza XX settembre, ma anche in altre vie della zona dove attualmente è già in vigore la Ztl, in modo da garantire l’incolumità dei pedoni”. Appena entrerà in vigore la Ztpp, dunque, i 20km all’ora non si potranno superare in via Poscolle (tratto compreso tra via Del Gelso e via Canciani), in via Canciani (tratto tra via Poscolle e piazza XX Settembre), nei lati ovest (tra via Canciani e via Battisti) e sud (tra via Battisti e via Stringher) di piazza XX Settembre, in via Battisti, in via Stringher, in via Savorgnana (tratto compreso tra via Stringher e via dei Calzolai), in via dei Calzolai e in piazza Duomo (in tutta l’area aperta alla libera circolazione veicolare). Così come già annunciato, inoltre, la giunta comunale ha confermato il progetto di messa in sicurezza dei pedoni lungo tutta via Stringher con il posizionamento di dissuasori, i così detti “panettoni”, e di fioriere, anticipando in questo modo l’arredo urbano definitivo della futura piazza XX Settembre predisposto dall’assessore alla Gestione Urbana, Gianna Malisani. Il tutto fatta salva una carreggiata minima dimensionata per il mero transito veicolare su singola corsia e a senso unico in direzione di via Savorgnana. Con il passaggio formale di oggi in giunta, inoltre, si estende ufficialmente l’area pedonale lungo i lati nord di piazza XX Settembre (tra via Canciani e via Sauro) ed est (tra via Sauro e via Stringher), dove già sono state posizionate fioriere e panchine.
Confermato infine anche il piano per le nuove soste a disposizione in tutta l’area. Le aree di sosta a pagamento, con un ticket orario di 1,50€, saranno dunque disegnate in piazza Duomo, in via Stringher (fronte ex cinema Puccini e ultimo tratto in direzione di piazza Duomo) e nel primo tratto di via Savorgnana.

Interventi in via Ciconi, viale Leopardi e via Savona. La giunta ha approvato due progetti preliminari per il miglioramento dell’illuminazione pubblica in via Ciconi e viale Leopardi e per la sistemazione di via Savona. Con un intervento da 200 mila euro il Comune interverrà su via Ciconi e viale Leopardi, attraverso l’Amga, per posizionare 51 nuovi punti luce a led, destinati a potenziare l’illuminazione pubblica in particolare sui marciapiedi. Pur essendo già illuminate, infatti, le due strade risultano piuttosto buie lungo i percorsi pedonali a causa delle alberature con fronde ampie ed estese. “L’intervento rientra nel più vasto progetto di incremento del livello di percezione della sicurezza nelle aree di borgo stazione – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza –. Quest’opera si configura però anche come un deciso passo avanti dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e del risparmio energetico ed è il primo intervento di illuminazione stradale a led in città”. Con l’approvazione di un progetto preliminare da 100 mila euro la giunta ha dato il via libera all’intervento di sistemazione di via Savona. Sulla strada, oggi sterrata, sono previsti lavori di asfaltatura, rifacimento del sistema di raccolta e smaltimento dell’acqua piovana e predisposizione dell’impianto di illuminazione attualmente mancante.

Interventi di sicurezza stradale. Con un piano da 400 mila euro il Comune interverrà su tre intersezioni stradali ritenute pericolose in base al numero di incidenti che li hanno interessati. La giunta ha approvato il progetto definitivo e il relativo piano economico per la messa in sicurezza di piazzale D’Annunzio, piazza Primo Maggio e l’incrocio tra le vie Lumignacco, Gonars e Selvuzzis. Questi interventi derivano direttamente da uno studio dei cosiddetti “black points” (i punti a maggior rischio di incidente) effettuato negli ultimi mesi dall’ufficio Mobilità del Comune. “L’analisi delle aree a maggior rischio di incidentalità è stata una delle prime azioni avviate da questa amministrazione – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza –. Siamo partiti dall’individuazione e dall’analisi di tutti i punti (intersezioni e tratti stradali) per i quali si è statisticamente evidenziata una maggiore pericolosità sulla base dei dati storici dell’incidentalità rilevata da tutte le forze dell’ordine e riferita ai sinistri con feriti”. Il sito di piazzale D’Annunzio è stato individuato con un grado di pericolosità 1, ovvero caratterizzato da un numero di incidenti con morti e feriti superiore alla ventina nell’arco temporale 2004-2008. Nel periodo in questione sono stati rilevati infatti 38 incidenti, di cui i maggiori sono riconducibili a impatti frontali-laterali e laterali per mancata precedenza e/o rispetto della segnaletica. L’intervento porterà alla riorganizzazione dell’attuale intersezione tra viale Ungheria, viale XXIII Marzo e viale Palmanova. Verranno inoltre rimodellati i punti di confluenza verso la rotatoria allo scopo di evitare manovre di ingresso tangenziali foriere di incidenti, e viene modificato il percorso ciclabile proveniente da viale XXIII Marzo allo scopo di collegarlo all’itinerario ciclabile FVG 1 – Coccau-Grado, anche questo in corso di progettazione. Particolarmente pericolosa anche l’intersezione tra via Lumignacco, Gonars e Selvuzzis, che negli ultimi anni ha registrato una trentina di incidenti. Il sito, ubicato nella zona a sud della zona industriale udinese, si snoda intorno ad una aiuola centrale circolare che però, per il sistema delle precedenze, costituisce costituire una vera e propria rotatoria. Causa principale di sinistri la mancata precedenza. Proprio per questo si procederà con il modellamento dell’intersezione per indurre i veicoli provenienti da via Lumignacco (da Udine) a rallentare e ad arrestarsi prima di immettersi nell’anello.
Il miglioramento della sicurezza sarà perseguito anche consentendo ai veicoli provenienti da via Selvuzzis e da via Gonars e diretti verso via Lumignacco di svoltare a destra lungo un’apposita corsia preferenziale senza entrare nell’intersezione e quindi riducendo sensibilmente il traffico che interessa l’incrocio con vantaggio per la sua sicurezza e per la sua fluidità. Tra le aree a maggior rischio di incidente figura anche piazza Primo Maggio, punto in cui si è riscontrata un’alta incidentalità causata dall’alto numero di punti di affluenza ed ingresso agli stalli per gli autoveicoli provenienti da piazzale Osoppo e quindi ben quattro punti di ipotetico conflitto con il flusso di mezzi provenienti da Piazza Patriarcato. L’intervento limiterà a due il numero di ingressi del flusso proveniente da piazzale Osoppo in numero di due, creando rispettivamente a sud una corsia di decelerazione e a nord un unico punto di svolta. Verrà inoltre garantita una “barriera” tra area di sosta e asse di scorrimento allo scopo di separare nettamente le due zone, una interessata dalla manovra e l’altra dal movimento. “Va in ogni caso sottolineato – precisa Pizza – che l’incidentalità non può essere riferita e attribuita solo alle condizioni oggettive dei tratti stradali, ma troppo spesso sono i comportamenti soggettivi degli automobilisti a causare i sinistri, perché violano le norme fondamentali che regolano la circolazione dei veicoli (distrazione e velocità)”.

Potenziamento illuminazione esterna dello stadio Friuli. Come da richiesta della Commissione provinciale vigilanza locali pubblico spettacolo, il Comune procederà con un intervento di potenziamento dell’illuminazione pubblica dell’area esterna dello stadio Friuli. Il progetto preliminare approvato dalla giunta prevede lavori per un importo di 136 mila euro circa, che consentiranno di migliorare la sicurezza nell’area esterna all’impianto sportivo. L’intervento sarà eseguito dall’Amga.

Rugby, impianti sportivi gratuiti per Italia-Sudafrica. Via libera dalla Giunta Honsell alla concessione gratuita degli impianti sportivi necessari per la realizzazione dell’evento sportivo “Test Match di Rugby Italia vs. Sudafrica” (secondo dei tre Cariparma Test Match in programma in Italia per i campioni del mondo in carica di rugby), programmato per il 21 novembre alo Stadio “Friuli”. Oltre allo stadio, l’amministrazione comunale concede gratuitamente il Palazzetto Indoor “Ovidio Bernes”, il complesso sportivo rugbistico costituito dal Rugby Stadium “O. Gerli” e dal campo di allenamento di via XXV Aprile, la piscina comunale di via Ampezzo (“Palamostre”), la palestra della scuola secondaria di primo grado “Via Petrarca”, sede di via Torino (ex Marconi), nonché eventuali ulteriori strutture ancora in corso di valutazione. La concessione è stata determinata visto che la manifestazione riveste particolare interesse pubblico, visto che non solo valorizza l’immagine della città sotto il profilo sportivo, ma rappresenta anche un evento spettacolare di grande richiamo, con ricadute positive per Udine anche sotto il profilo turistico ed economico. Il mancato introito tariffario viene stimato (in quanto non c’è ancora il programma definitivo di utilizzo degli impianti) in 51 mila 500 euro.

Ripartono i lavori in via del Sale. Riprenderanno al più presto i lavori di ristrutturazione dell’edificio di via del Sale, dove la giunta Honsell ha deciso di trasferire la sezione Musica della Joppi. L’edificio di tre piani conserverà così, nei suoi ampi spazi, 12 mila tra volumi e spartiti, 1.450 audiocassette e due mila dischi in vinile. “Dai dati che ci fornisce la biblioteca cittadina – commenta l’assessore alla Gestione Pubblica, Gianna Malisani – emerge che c’è sempre più necessità di spazi per l’utenza che quotidianamente frequenta l’attuale sezione in riva Bartolini”. In seguito all’accordo transattivo con l’impresa, che fino ad ora aveva bloccato i lavori, il cantiere di via del Sale potrà riprendere e l’edificio, entro 5 mesi, verrà ristrutturato e sarà pronto ad ospitare i nuovi locali della sezione musica.

Mercato in piazza XX Settembre, il Comune partecipa al bando del V programma attuativo. Il Comune di Udine partecipa al bando-invito del V programma attuativo per la realizzazione di azioni mirate alla valorizzazione dei luoghi del commercio e del turismo e al miglioramento dell’offerta integrata di servizi comuni. Il sindaco presenterà alla Regione un progetto rivolto alla qualificazione del centro storico, in continuità quello che aveva valorizzato l’area di piazza Venerio, precedentemente adottato dall’Amministrazione nell’ambito del IV Programma attuativo. Le finalità di questo progetto saranno la valorizzazione di piazza XX Settembre, in funzione della sua futura pedonalizzazione, mediante lo sviluppo di attività di mercato (con il trasferimento dei mercati attualmente presenti in piazza Matteotti e il loro potenziamento con ulteriori iniziative) e l’organizzazione, nelle ore pomeridiane e la domenica, di eventi di animazione urbana e di programmi per il tempo libero e per i turisti. Inoltre il progetto illustrerà il modo in cui le due piazze si collegheranno, allo scopo di stimolare una “corrente” non episodica o casuale di visitatori e clienti, ma, all’opposto, di intercettare un target specifico ed costante. Se il progetto sarà ammesso al contributo, l’amministrazione pubblicherà un avviso per la manifestazione d’interesse alla realizzazione di progetti mirati alla riqualificazione delle aree urbane.

Via Cjavecis: approvato un nuovo piano particolareggiato. Via libera da parte della giunta comunale alla realizzazione di un nuovo complesso residenziale all’interno di un’area libera localizzata nella zona nord della città, tra via Tricesimo e via Tavagnacco nelle vicinanze del parco commerciale – direzionale – residenziale Terminal Nord. Il progetto, sviluppato su una superficie totale di circa 15 mila metri quadrati, prevede la costruzione di complessivi cinque lotti: un fabbricato in linea plurifamiliare attestato su via Tavagnacco, uno su cui sono previsti due fabbricati a blocco e tre lotti interni attestati su via Cjavecis di cui due con costruzioni plurifamiliari a schiera. Le nuove strutture si svilupperanno su 2 o 3 piani. La convenzione concordata prevede alcuni obblighi a carico delle ditte costruttrici: l’allargamento e la sistemazione di via Cjavecis con il completamento di tutti i sottoservizi (linee acqua, luce, gas. energia, ecc.), la realizzazione di alcuni collegamenti pedonali con via Pinerolo e la costruzione dei parcheggi alberati pubblici su via Cjavecis. Le imprese edili dovranno versare al Comune circa 106 mila euro per le spese relative alle opere di urbanizzazione secondaria e 100 mila euro quale monetizzazione delle aree di urbanizzazione secondaria (circa 1.100 metri quadrati).

Riqualificazione delle aree degradate. Nel quadro di un piano di riqualificazione e recupero di alcune aree degradate del territorio comunale il Comune procederà con un intervento di recupero di un’area di via Flagogna. Tale intervento è assistito da un contributo regionale di 100 mila euro. L’esecuzione dei lavori inizieranno dopo la conclusione dell’attività di ricognizione generale dei siti degradati in città.

Accordo di programma con l’istituto Bearzi. La giunta ha approvato una convenzione con l’istituto Bearzi per la creazione di una sinergia operativa finalizzata al riordino dei collegamenti stradali e ferroviari. “L’istituto Bearzi svolge storicamente un’importante funzione educativa e ricreativa – osserva l’assessore alla Pianificazione Territoriale Mariagrazia Santoro – nell’ambito della città di Udine e a servizio anche del territorio circostante. Per questo è nostra intenzione trovare soluzioni condivise per migliorare l’organizzazione interna dell’intero polo scolastico”.
L’area in questione è stata interessata negli ultimi anni da rilevanti interventi infrastrutturali, quali la realizzazione del raccordo ferroviario in trincea, che ha comportato l’eliminazione dei passaggi a livello, la chiusura di un passaggio a livello considerato superfluo e pericoloso, e lo spostamento degli assi viari di collegamento locale. Come conseguenza delle variazioni alle infrastrutture sono rimasti collegamenti stradali interrotti, e lotti residuali divenuti marginali. Di contro, l’Istituto è costantemente cresciuto nella quantità e varietà dei servizi offerti e, conseguentemente, si è trovato nella necessità di acquisire ulteriori aree da destinare ai propri scopi.

Il Comune riconosce il carattere istituzionale alla gara d’autunno di matematica. Il Comune, proprio per l’impegno dell’associazione Mathesis di Udine a diffondere e accrescere in ambito scolastico l’interesse per le scienze matematiche, ha riconosciuto il carattere istituzionale all’edizione 2009 della “Gara d’autunno di matematica”. Per questo motivo, e così come previsto dal regolamento, l’iniziativa, in programma nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, sarà ospitata gratuitamente (tranne le spese per la sicurezza) nella prestigiosa cornice di sala Ajce, attrezzata dal comune e senza costi aggiuntivi di tutte le attrezzature necessarie allo svolgimento della competizione.

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Fonte: Ufficio Stampa Comune Udine

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