Aperitivo a Grado

Amedeo Giacomini

FEFF21

Fra mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre Spettacolo-concerto ispirato alla produzione artistica del poeta e scrittore friulano. Il montaggio di testi che lo compone è frutto di un lavoro di intarsio e cucitura che abbraccia quasi tutto il corpus giacominiano comprendendo frammenti sia in italiano che in friulano. Vi è ricostruita la parabola umana ed espressiva dell’autore, in un tragitto rispettoso, in buona misura, della reale progressione cronologica delle opere e del loro sviluppo tematico.


mercoledì 5 dicembre 2007, ore 15 _ ingresso libero
Udine, Università degli Studi di Udine, Palazzo Antonini – Sala Convegni
Saluti delle autorità e interventi di Piera Rizzolatti, Luciano Morandini, Tito Maniacco, Armando Battiston

mercoledì 5 dicembre 2007, ore 21 _ ingresso libero
Udine, Teatro Palamostre
OPERA GIACOMINI _ spettacolo-concerto a cura di Stefano Rizzardi

giovedì 6 dicembre 2007, ore 10 _ ingresso libero
Codroipo, Villa Manin, Aula riunioni – Barchessa d’ingresso
Saluti delle autorità e interventi di Armando Battiston, Franco Loi

Amedeo Giacomini è stato uno dei maggiori protagonisti della cultura friulana negli ultimi decenni: la sua attività si è espressa trasversalmente e ad ampio raggio speculativo e artistico attraverso la narrazione, la poesia – sia in italiano sia in friulano – la critica d’arte e la filologia romanza.
Intellettuale di grande spessore, Giacomini fu soprattutto un poeta e un narratore che mise al centro del proprio operato il Friuli e la sua lingua (che iniziò ad usare dopo il terremoto del 1976), giungendo a risultati espressivi che lo hanno qualificato come uno dei maggiori autori contemporanei in Italia e, per quanto riguarda l’uso del friulano, la sua produzione è ritenuta seconda solo all’opera di Pier Paolo Pasolini.

Ad un anno dalla sua scomparsa, l’ARLeF Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane rende omaggio al grande poeta e intellettuale friulano con due intense giornate di studio e spettacolo in programma il 5 e 6 dicembre a Udine e Codroipo. Grazie all’appassionato contributo di studiosi e cultori di Giacomini, l’ARLeF promuove una iniziativa dedicata alla memoria, all’opera e all’intenso impegno anche per le lingue minoritarie e i dialetti del poeta originario di Varmo. Riflettere sull’attività e il pensiero di Amedeo Giacomini, le cui posizioni si sono sempre distinte per coraggio e originalità, vuole essere un’occasione per interrogarsi anche sul Friuli di oggi e soprattutto sulla sua lingua, proprio in un momento particolarmente significativo per la sua valorizzazione come quello attuale.
Studioso di filologia, traduttore di testi in versi e in prosa da diverse lingue europee, docente universitario, Giacomini è stato il primo a insegnare lingua e letteratura friulana presso l’Università di Udine.

Le due giornate prenderanno il via proprio nella sede dell’Università degli Studi di Udine, mercoledì 5 dicembre alle ore 15 nella Sala Convegni di Palazzo Antonini con Omaggio ad Amedeo Giacomini – Ricuart di Medeo. Nel corso del pomeriggio sono previsti gli interventi di profondi e attenti conoscitori del mondo giacominiano, delle sue posizioni spesso critiche e originali, in alcuni casi decisamente “controcorrente”, comunque costantemente caratterizzate da una grande generosità intellettuale e umana. Un ritratto per certi versi ancora inedito sarà ricostruito dagli interventi di Piera Rizzolatti, docente di lingua e letteratura friulana dell’Università friulana e direttrice del CIRF (Centro interdipartimentale di ricerca sulla lingua e cultura del Friuli) presso lo stesso Ateneo; Luciano Morandini, poeta, narratore e critico; Tito Maniacco, storico, poeta, narratore e critico; Armando Battiston, compositore, pianista e fisarmonicista jazz di fama internazionale.

Al termine del convegno la parola scritta di Giacomini dimostrerà ancora una volta la sua vitalità e attualità con lo spettacolo-concerto Opera Giacomini, in scena al Teatro Palamostre di Udine alle ore 21.
Frutto di un appassionato lavoro di intarsio e cucitura meticolosa e creativa curata dall’attore Stefano Rizzardi, Opera Giacomini abbraccia quasi tutto il corpus giacominiano, comprendendo testi sia in italiano sia in friulano. La partitura teatrale sarà interpretata a due voci o funzioni espressivo-narranti: una maschile (lo stesso Rizzardi) cui spetta il compito dell’enunciazione poetica e del racconto, e una femminile (affidata all’attrice Sandra Cosatto), fondamentale sostegno e necessario contrappunto. Le musiche originali dello spettacolo create dal compositore Renato Miani hanno una parte preponderante e significativa e sono eseguite dal vivo dall’ensemble Mikrokosmos Insieme Strumentale Italiano. La produzione è stata realizzata da Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli in collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e con Mikrokosmos Insieme Strumentale Italiano.

La seconda giornata di studi dedicata ad Amedeo Giacomini si aprirà giovedì 6 dicembre alle ore 10 a Codroipo nella barchessa di ingresso di Villa Manin, dove sono attesi gli interventi di Armando Battiston, compositore che ha spesso collaborato con Giacomini, in particolare al progetto Specchi sonori, e di Franco Loi, uno dei maggiori poeti italiani del secondo Novecento e tra i più autorevoli critici letterari degli ultimi decenni. Genovese di nascita ma milanese di adozione, Loi è un grande conoscitore dei poeti friulani del ‘900, che compaiono nell’antologia italiana Il pensiero dominante, da lui curata insieme a Davide Rondoni per l’editore Garzanti.
La manifestazione Omaggio ad Amedeo GiacominiRicuart di Medeo è stata ideata e promossa da ARLeF Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, Comune di Codroipo, Azienda Speciale Villa Manin, Comune di Udine e Università degli Studi di Udine.

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