Aperitivo a Grado

Omicidio a Grado. Fermato un serbo

facebook

Ennesimo episodio di cronaca nera in Friuli Venezia Giulia. Dopo le tragedie familiari di dicmebre questa volta è grado, l’isola d’oro, a essere stata colpita da un omicidio truce e sanguinario.Un cittadino serbo di 44 anni, residente a Trieste, è stato sottoposto a fermo quale indiziato di omicidio nell’ambito delle indagini per la morte, a Grado, di Italo Felluga, cameriere di 60 anni, ucciso con diverse coltellate alla gola e alla schiena. Lo ha detto il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monfalcone (Gorizia) che conduce le indagini. A carico dell’uomo ci sarebbero pesanti indizi di colpevolezza. Già ieri sera, infatti, in un cassonetto delle immondizie, poco distante dall’abitazione di Felluga, erano stati recuperati il coltello da cucina utilizzato per uccidere il cameriere e alcuni indumenti insanguinati presumibilmente abbandonati dall’assassino. Le comparazioni e le prime analisi hanno permesso di risalire al cittadino serbo che all’alba è stato fermato per l’ipotesi di reato di omicidio volontario. Il movente dell’omicidio non è stato ancora chiarito.

Felluga, che viveva separato dalla moglie, è stato trovato in un mare di sangue nel salotto della propria abitazione con profonde ferite alla gola e alla schiena colpito da un pugnale o da un coltello di grandi dimensioni. L’uomo era molto conosciuto a Grado e in regione perché in passato aveva gestito locali pubblici in altre città del Friuli Venezia Giulia.

760