Aperitivo a Grado

Andrea Chiminello il re della Carnia Classic Fuji-Zoncolan

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Chiminello precede Castelnovo


Grazie ad un ottimo spunto sul traguardo di Tolmezzo, Andrea Chiminello ha fatto sua la Carnia Classic Fuji-Zoncolan, la gran fondo di 134 km organizzata dall’ASD Carnia Bike.

Il friulano di Codroipo ha preceduto il milanese Paolo Castelnovo sfruttando le sue doti di grande discesista. Infatti Chiminello ha recuperato terreno sulla testa sia dopo l’ascesa del Passo Pura sia dopo quella al “mito” Zoncolan, non concedendo chance all’amico Castelnovo nella volata finale. Al terzo posto, fuori classifica, è arrivato il professionista giapponese della Nippo-Vini Fantini Genki Yamamoto, a suggellare il gemellaggio fra Zoncolan e Monte Fuji, simbolo della manifestazione. Sul podio assoluto è quindi salito Ruggero Minisini del Team Sanvitese, giunto a cinque minuti e mezzo dal duo di testa. La manifestazione ha visto al circa 900 ciclisti, alcuni dei quali hanno scelto il percorso cicloturistico (con o senza Zoncolan); fra questi il due volte campione olimpico Giorgio Di Centa, il primo in ordine di tempo a tagliare il traguardo nonostante qualche problema alla schiena.
La prova femminile ha visto il successo di Manuela Sonzogni, che per soli 11 secondi non è riuscita a rimanere sotto le 5 ore. L’esponente del Team Isolmant ha dominato la competizione, chiudendo con 44’53” su Laura Messina della Fun Bike Cussigh Bike e 50′ su Beatrice Cola del Ciclo Team 2011 Gabicce Mare.
Oltre a Di Centa, altri nomi noti erano presenti al via, fra i quali professionisti della Nippo-Vini Fantini Manabu Ishibashi, il già citato Genki Yamamoto e Giacomo Berlato e della Bardiani CSF Simone Andreetta e Nicola Boem, quest’ultimo vincitore di una tappa all’ultimo Giro d’Italia). E ancora Gilberto Simoni (due volte vincitore sullo Zoncolan al Giro d’Italia, festeggiato sabato ad Ovaro in occasione della giornata-tributo in so onore), gli ex calciatori Fabrizio Ravanelli e Gigi De Agostini, la snowboarder Corinna Boccacini, quarta alle Olimpiadi di Sochi 2014, ed il noto procuratore calcistico Claudio Pasqualin.
Si è così conclusa un’intensa settimana che ha visto salire in Alto Friuli tantissimi appassionati delle ruote e, in gara o come ospiti, grandi campioni dello sport.
Fra giovedì e domenica Tolmezzo ha ospitato Francesco Moser, Giacomo Agostini, Giorgio Di Centa, Gilberto Simoni, Fabrizio Ravanelli, Luigi De Agostini, Alessandro Pittin, Daniele Molmenti, Chiara Cainero, Davide Cassani e Corinna Boccacini, una sfilata di stelle che da queste parti non si era mai vista. Ma un posto di primissimo piano l’ha avuto anche il gemellaggio fra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Prefettura di Shizuoka, rappresentate rispettivamente dal vicepresidente Sergio Bolzonello e dal vicegovernatore Takashi Namba, nel nome dello Zoncolan e del Fuji. Una delegazione nipponica ha visitato il territorio e il prossimo anno la visita sarà ricambiata in occasione della gara ciclistica che si disputerà sul monte sacro del Giappone. Insomma, l’ASD Carnia Bike ha colto il suo obiettivo: promuovere un evento sportivo del territorio a forte impatto turistico/economico, presente e soprattutto futuro, per il territorio.
La manifestazione ha goduto dell’importante supporto di Città di Tolmezzo, Comunità Montana della Carnia, Regione Friuli Venezia Giulia, Prefettura di Shizuoka, Federazione Ciclistica Internazionale, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Edipower, a2a, Goccia di Carnia, ORO Caffè, Cussigh Bike, Carnia Welcome, Friulmont, Turismo ’85, Friulvista, Amici&Bici, Audi-Iob Silvano&C., Reale Mutua e GTZ Distribution.
CLASSIFICA ASSOLUTA MASCHILE CARNIA CLASSIC FUJI-ZONCOLAN
1. Andrea Chiminello (Spezzotto Bike Team) 4h28’24”, 2. Paolo Castelnuovo (Team Ucsa) st, 3. Ruggero Minisini (Team Friuli Sanvitese) a 8’46”, 4. Mauro Gerarduzzi (Cannondale-Gobbi-Fsa) st, 5. Paolo Minuzzo (Team GF Liotto) st, 6. Ivan Zardello (Spezzotto Bike Team) 10’56”, 7. Andrea Mazzucco (Veloce Club Longarone) st, 8. Michael Kurnik st, 9. Andreas Kofler (Dynamic Bike Team) a 13’27”, 10. Angelo Quaresi (Tenesi) st.
CLASSIFICA ASSOLUTA FEMMINILE CARNIA CLASSIC FUJI-ZONCOLAN

1. Manuela Sonzogni (Team Isolmant) 5h00’11”, 2. Laura Messina (Fun Bike Cussigh Bike) a 44’53”, 3. Beatrice Cola (Ciclo Team 2001 Gabicce Mare) a 50′, 4. Giovanna Del Gobbo (Granzon) a 1h08’14”, 5. Rita Simeoni (Velo Club Due Torri) a 1h10′.

LE INTERVISTE

ANDREA CHIMINELLO (vincitore assoluto): “In estate mi alleno ad Ovaro, qui c’è gente che mi conosce e mi vuole bene. E’ anche grazie a loro se ho ottenuto questo risultato. In discesa vado forte, mi viene naturale. Scendendo dallo Zoncolan ho raggiunto gli 85 km/h. E’ stata un’esperienza incredibile e, nel mio piccolo, mi sento onorato di essere fra i vincitori di una gara che prevede la salita a questa mitica montagna. E’ un successo che vale un’intera stagione”.

PAOLO CASTELNOVO (secondo assoluto): “Ero arrivato in Carnia sperando di vincere, quindi c’è un pizzico di delusione, anche se sono contento per la vittoria di Andrea, un amico. L’errore è stato di lasciargli troppo spazio nella discesa dopo il Passo Pura; ai miei compagni di fuga avevo detto che rischiavamo di prendere 3 minuti prima dello Zoncolan. Infatti poi sulla salita l’ho ripreso e staccato, ma il vantaggio era troppo limitato per sperare di arrivare solo al traguardo”.
FABRIZIO RAVANELLI: “Un’esperienza meravigliosa, una delle più belle gare alle quali abbia mai partecipato, sia per l’organizzazione che per il contesto. Sono veramente entusiasta e non vedo l’ora di ritornarci. Per quanto riguarda la gara, assieme a mio fratello e ad un gruppo di amici abbiamo scelto di tenere un ritmo ideale per tutti”.
GILBERTO SIMONI: “Ho fatto un po’ di confusione stamattina! Non sono partito con gli altri ma mi sono aggregato al gruppo ad Ovaro, poi però ho fatto il giro lungo. Queste zone mi offrono solo ottimi ricordi, dai due Giri del Friuli Dilettanti vinti alle tappe del 2003 e 2007 del Giro d’Italia sullo Zoncolan. E poi è bello l’orgoglio di Ovaro e dell’intera Carnia per questa montagna entrata ormai nel mito”.
LUIGI DE AGOSTINI: “Una bellissima giornata, con un clima ideale. E poi ho visto dei posti meravigliosi, perché per me la bicicletta è questo, ovvero scoprire le bellezze del paesaggio e la Carnia da questo punto di vista è perfetta. Questa è una manifestazione di alto livello, perciò non potrà che crescere ancora”.
CORINNA BOCCACINI: “Sono molto contenta di questa mia prima esperienza con il ciclismo e non vedo l’ora di fare altre gare! Peccato che la fortuna non mi abbia assistito, perché prima ho bucato, poi la gomma è letteralmente esplosa per due volte. Ho fatto un chilometro a piedi prima dell’arrivo della macchina dell’assistenza. Peccato, perché ero nettamente la più veloce delle donne nel percorso corto. Sono un’agonista pura, quindi mi avrebbe fatto piacere essere la prima a tagliare il traguardo”.
CLAUDIO PASQUALIN: “E’ sempre bello ritornare in Carnia. Ricordo nel 1968 quando giocavo nel Campionato Carnico di calcio assieme, fra l’altro, a Enzo Cainero e al pilota Gianni Marchiol. Ho voluto essere presente con la maglia iridata di campione del mondo dei giornalisti, ma ho preferito non fare lo Zoncolan. Ci avevo pensato, ma poi mi sono detto se fossi diventato matto ed ho fatto solo il percorso corto”.
FRANCESCO BROLLO (sindaco di Tolmezzo): “Il mito dello Zoncolan comincia ad essere diffuso e lo sarà ancora di più grazie anche al gemellaggio con il Monte Fuji, che sta portando tanta attenzione al nostro territorio. Troppo spesso ci dimentichiamo le potenzialità della montagna e questi quattro giorni dimostrano che si può fare molto. Eccezionale poi la presenza di grandissimi personaggi sportivi a Tolmezzo. Ovviamente la collaborazione dell’Amministrazione comunale con la Carnia Bike proseguirà, perché ci sono affinità di visione sul coinvolgimento del territorio e sul fare della piazza di Tolmezzo una rampa di lancio per il territorio”.
ENZO CAINERO (manager manifestazione): “Sentendo i commenti positivi dei partecipanti, è inevitabile che ci sia lo stimolo ad andare avanti e crederci ancora di più. Il ciclismo è infatti una delle componenti più importanti che la Carnia possa offrire nell’ambito di un turismo selezionato. La nostra è stata una sfida e questo grande numero di presenze ci rende molto felici. Inoltre le premesse del rapporto di collaborazione con il Giappone sono molto positive, ora sono necessarie le risorse umane per proseguire il progetto.

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