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Apu Gsa: Michele Antonutti torna a Udine dopo 10 anni!

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Apu Gsa Udine è lieta di comunicare l’approdo in maglia bianconera dell’atleta Michele Antonutti. Per il “Cigno di Colloredo” si tratta di un gradito e al tempo stesso auspicato ritorno nel capoluogo friulano, a casa sua, 10 anni dopo avere spiccato il volo in giro per l’Italia. Risale, infatti, al 2009, ai tempi della Snaidero, l’ultima apparizione al Carnera di Antonutti che ora avrà l’opportunità di indossare il bianconero dell’Apu Gsa e aumentare il livello di “friulanità” nel roster a disposizione di coach Alessandro Ramagli. La carriera di Antonutti comincia, in età giovanile, a Pasian di Prato prima del passaggio alla Cbu Udine e il seguente trasferimento alla Snaidero con cui esordisce in prima squadra sia in serie A che nelle coppe europee. Antonutti rimane per sette stagioni a Udine e si trasferisce alla Sutor Montegranaro nel 2009 in concomitanza con la retrocessione della Snaidero in LegaDue. Nelle Marche disputa tre stagioni di alto livello, ma la definitiva consacrazione avviene a Reggio Emilia dove gli viene assegnato il ruolo di capitano e alza al cielo l’EuroChallenge nel 2014. Archiviata la parentesi reggiana, nel 2014, Antonutti va a Caserta rimanendo nella massima serie. Dalla Campania, il neo giocatore bianconero si sposta a Pistoia dove resta dal 2015 al 2017. Nel 2017, Antonutti scende in serie A2 firmando per Treviso e la saluta, ancora da capitano, a inizio 2019 trasferendosi a Biella sempre in A2. In forza ai piemontesi, Antonutti affronta l’Apu Gsa battendola 3-1 negli ottavi di finale dei play-off. Al suo attivo ci sono anche alcune presenze nelle Nazionali giovanili e in quella maggiore.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ALESSANDRO PEDONE
«Il gesto distensivo, a inizio settimana, di Antonutti ha, di fatto, cancellato ogni polemica e problematica legata al recente passato e aperto la strada ad un matrimonio che era quasi “normale” che si celebrasse. Michele ha scelto noi e la sua terra e noi abbiamo scelto Michele, i tempi per un accordo sono stati velocissimi. Il momento è quello giusto per riportare a casa un giocatore forte, esperto, estremamente competitivo, come ci ha dimostrato nei recenti play-off. Le extra motivazioni legate ad un ritorno a giocare per la sua città devono rappresentare quel quid in più in grado di fare la differenza nel corso di una stagione lunga e piena di impegni. Sono certo che il nostro affezionato pubblico apprezzi questo colpo di mercato a ridosso dell’avvio della campagna abbonamenti, anche perché Antonutti ha sposato con grande entusiasmo il nostro progetto ed è un giocatore in grado di fare ancora la differenza. Diamogli tutti quanti il bentornato a casa».

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