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Basaldella: due rotonde al posto dell’uscita della tangenziale

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28.06.2011-Foto 4«Vicino alla rivoluzionata viabilità sulla tangenziale ovest a Basaldella a metà settembre saranno consegnate anche le due nuove rotonde». È la promessa del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini che ha annunciato il positivo evolversi di uno dei cantieri più importanti dell’hinterland udinese avviato dall’amministrazione provinciale di Udine. La conferma è arrivata oggi nel corso della conferenza stampa indetta proprio per fare il punto sullo stato di avanzamento del cantiere (interramento della tangenziale ovest in località basaldella per 4 milioni e 700 mila euro) e al quale hanno preso parte l’assessore regionale Riccardo Riccardi, i sindaci di Campoformido Andrea Zuliani, di Pozzuolo Nicola Turello, di Pasian di Prato Fausto Cosatti e di Udine Furio Honsell nonché un rappresentante di Ascom Udine Carlo Dall’Ava, di Confartigianato Alberto Bianchi e dell’azienda che sta realizzando l’opera (Icop spa). A lavori avviati è stato subito notato un aumento della scorrevolezza del traffico in tangenziale, seppur a sezione ridotta ad una corsia per senso di marcia. Analogamente per il traffico sulla SR353, a seguito dell’eliminazione del semaforo sull’incrocio tra la SP89 – SR352. Per rendere organizzate le immissioni sulla SR353, su via della Croce a Sud e su via della Fonderia a Nord, sono stati messi in funzione due semafori sincronizzati a regolazione degli incroci. Verificata la situazione della viabilità allo stato attuale, ovvero con i due semafori sincronizzati temporanei, l’amministrazione si è posta il problema di verificare nuovamente le condizioni che si verranno a creare dopo l’ultimazione dei lavori in sede di apertura della viabilità modificata. Al fine di rendere più fluida e sicura la circolazione stradale nel nuovo assetto viario a lavori ultimati, è stata verificata l’opportunità di sostituire la “storica” semaforizzazione tra via Verdi e via Adriatica che ha sempre generato notevoli incolonnamenti in via Adriatica, con una sistemazione a rotatoria dell’incrocio e di sostituire la semaforizzazione temporanea tra via Croce e via Adriatica con una sistemazione a rotatoria. Quanto alla maggior spesa, gli interventi ricadrebbero comunque all’interno del quadro economico di progetto potendo essere spesati con i ribassi ottenuti in sede di gara e successivo affidamento (valore complessivo delle due nuove rotonde pari a circa 160 mila euro).
La nuova rotatoria sarà realizzata all’incrocio tra via Adriatica/SR353 – Via Verdi, in corrispondenza dell’esistente incrocio semaforizzato, oramai disattivato. Avrà un raggio esterno di 30 metri e uno interno di 12. Quanto alla seconda rotatoria, quella tra Via Adriatica/SR353 – Via della Croce, avrà un raggio esterno di 27 metri e uno interno di 9.
«Gli automobilisti che provengono dal casello di Udine sud – ha aggiunto Fontanini – grazie a questo nuovo intervento, potranno abbandonare la tangenziale e immettersi sulla regionale 353. Con la prima rotonda chi arriva dalla ss13 da Codroipo ora potrà, proseguendo per via Verdi e attraversando la nuova rotonda, riprendere di nuovo la tangenziale direzione nord. Ciò alleggerendo di fatto Santa Caterina in comune di Pasian di Prato. Inoltre chi arriva da Campoformido e Basaldella, abituato a svoltare a destra per andare al casello di Udine sud, con i due nuovi interventi potrà percorrere l’attuale percorso di deviazione e proseguire verso il casello. Di fatto – ha concluso – le due rotonde aggiuntive permetteranno una sorta di ripristino dei principali collegamenti con la tangenziale».

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