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Bollettino meteo FVG sabato 16 novembre

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Cadute di alberi, allagamenti per acqua alta nei Comuni di Grado e Trieste Non si arresta l’ondata di maltempo sul Friuli Venezia Giulia dove la Protezione civile regionale ha diramato un allerta arancione fino alle ore 13 di sabato per piogge intense anche temporalesche sulle zone occidentali. Permane sul resto della regione un allerta di colore giallo. Le precipitazioni saranno molto intense, specie sulle Prealpi Carniche e in Carnia. Nevicate intense in quota, oltre 1600-1800 m sulle Alpi, 1800-2000 m sulle Prealpi, in serata a quote un po’ più basse.

SABATO Al mattino le precipitazioni saranno poco probabili e comunque non significative, mentre nel tardo pomeriggio riprenderanno e saranno più intense nella notte . Quota neve in media a 1500 m circa., più alta sulle Prealpi, forse più bassa nella notte sul Tarvisiano. Possibile intensificazione del vento da est o nordest in tarda serata.

Nella tarda serata di ieri in concomitanza con il passaggio del fronte si sono verificati locali allagamenti che hanno interessato numerose località della pianura quali Tavagnacco, Pavia di Udine, Manzano, Pocenia, Valvasone Arzene; a Codroipo si è verificato l’allagamento di un sottopasso mentre a Cervignano la caduta di un albero ha danneggiato delle vetture.
Anche nella pedemontana e nella zona montana si sono registrati allagamenti che hanno interessato le località di Sequals, Gemona, Villa Santina e Moggio Udinese.
In provincia di Trieste allagamenti e cadute di alberi si sono registrati a Trebiciano e in località Bottazzo.
Nella tarda serata di ieri si è registrato un nuovo picco di marea che ha causato disagi al villaggio del Pescatore, a Trieste e a Grado, in quest’ultima località per l’effetto combinato di marea e precipitazioni.
Per quanto attiene la viabilità, risultano chiusi i guadi sui torrenti Malina e Cellina Meduna e la strada ex provinciale n° 38 del Cornappo per caduta massi.
Interventi di rimozione di piccoli franamenti su strade comunali sono stati eseguiti nel Cividalese.
Chiusa anche la SR 251 per l’esondazione sulla careggiata stradale del torrente Cellina.

Sono aperti i servizi di piena dei fiumi Tagliamento, Meduna e Livenza, è stato superato il livello di primo presidio a Venzone e di guardia a San Cassiano.
Prosegue il monitoraggio dei principali corsi d’acqua, i livelli degli idrometri posti in pianura sono in aumento.
Il Tagliamento a Venzone ha raggiunto il colmo di piena di 3.74 m alle 22:30 di ieri, alle ore 5:30 il livello a Madrisio era pari a 6.32 m ed è in prossimità del picco.
Sulla base dell’evoluzione e dei risultati del modello idrologico, si prevede che il colmo di piena transiti a Latisana attorno alle ore 11:00 con valori compresi tra i 7.5 e gli 8 metri.
Attualmente la diga di Ravedis è in fase di laminazione . Gli scarichi complessivi dalle dighe di Ravedis e Ponte Racli sono di poco superiori ai 300 mc/s in diminuzione.
Sul fiume Isonzo nella notte sono transitati oltre 1000 mc/s ma i livelli, al momento, si mantengono sotto i valori di guardia con portate in diminuzione.
Il Lavia è esondato in comune di Campoformido mentre il fiume Sile è esondato in corrispondenza del ponte posto a confine fra i comuni di Azzano X e Pravisdomini.
Per la giornata odierna non sono previsti picchi significativi di marea.

Nella giornata di ieri sono stati attivati i Centri Operativi Comunali di Lignano Sabbiadoro, Grado e Maniago..
Da inizio evento hanno operato in totale 528 volontari di 113 comuni

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