Aperitivo a Grado

Calendidonna 8 Marzo, Gran Finale

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Gran finale sabato sera 8 marzo con la danza contemporanea giapponese per il Festival Calendidonna 2008, Geisha no geisha : sabato 8 marzo, sul palcoscenico del Teatro Giovanni da Udine (ore 21 – spettacolo consigliato ad un pubblico adulto) debutta Shoku (Tatto) della compagnia tutta al femminile Batik.Sette danzatrici – Yayoi Nishida, Mamiko Oe, Minako Ueki, Yukiko Doi, Misako Tanaka, Rie Teranishi, Ayaka Nakatsuru – dalla sensualità provocatoria, enigmatica e irriverente sfidano il pubblico in una incessante e provocatoria avanzata sfoggiando solo gonnelle svolazzanti e biancheria in pizzo. Shoku è una creazione di Ikuyo Kuroda, leader del gruppo e oggi una delle coreografe di nuova generazione più quotate nel suo Paese e in progressiva affermazione a livello internazionale. Accompagnato da un crescendo di percussioni vibranti e canti, lo spettacolo Shoku rappresenta “un’espressione di forza fisica – come riporta Lim How Ngean nel New Sunday Times (5/6/2005) “che porta in superficie anche mille emozioni, che viaggiano tra i due estremi della pura commedia e della disperazione più nera…”.
“Shoku significa tatto, l’atto del toccare – svela la coreografa”. “Mi ha sempre incuriosito l’idea del dentro e fuori dal corpo, due entità separate semplicemente da uno strato di pelle, un confine tra il “me”, che è speciale, e il resto del mondo. È per questo che toccare gli altri è un evento importante”. A parlare di questo percorso artistico e di danza contemporanea sarà la stessa Kuroda, al centro di un incontro pubblico in programma alle 18.30 nel Foyer del Teatro Giovanni da Udine (sarà possibile accedere sino ad esaurimento degli 80 posti disponibili).
La Kuroda ha iniziato a studiare danza all’età di 6 anni, entrando a far parte della prestigiosa Tani Momoko Ballet Company. Prosegue gli studi di balletto classico fino all’età del college per approdare al Laban Centre di Londra, dove si trasferisce per iniziare lo studio della danza contemporanea. In quegli anni Kuroda si unisce alla compagnia Kim Hito + The Glorious Future e danza come protagonista nei loro spettacoli in tutto il mondo. Nel 2002 fonda a Tokio la sua compagnia Batik e da allora ha portato i suoi spettacoli in tournèe in patria e in Europa e negli Stati Uniti, nei maggiori festival e centri internazionali della danza.
La sua prima coreografia, Side B, ha partecipato ai Rencontres Chorégraphiques Internationales de Seine-Saint Denis ed è stata recentemente invitata al Dance Umbrella (2004). Molti i premi che ha ricevuto in patria, fra cui, recentemente, il Performing Arts Award e il Kirin Special Grant per la Danza all’Asahi Performing Arts Award.
Al termine dello spettacolo sarà il momento di un brindisi per festeggiare il centenario della Giornata della Donna accompagnato dalle voci e dai canti a cura delle attrici Claudia Grimaz e Nicoletta Oscuro.
Lo spettacolo Shoku è ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, tuttavia è consigliabile ritirare in anticipo il proprio biglietto nel pomeriggio alla Biglietteria del Teatro Giovanni da Udine, via Trento 4, dalle ore 16 alle ore 19. tel 0432 248418 .

Testimoni simbolo del Gippone di nuova generazione e interpreti acute e sfrontate dei suoi fenomeni più estremi, come lo split tongue (modificazione corporale che permette, attraverso un piercing di dividere la lingua in due parti), la prostituzione su internet, il sadomaso, le scrittrici Hitomi Kenehara e Ami Sakurai saranno le protagoniste alle ore 11 di un incontro alla Libreria Feltrinelli (via Poscolle 3). Autrice del romanzo Serpenti e piercing (Fazi Editore, 2005), Hitomi Kenehara, appena ventiquattrenne, è già la regina incontrastata della Tokio cyber-punk, osannata dalla critica, che la definisce “icona della cultura pop giapponese” (New York Times) e le assegna il prestigioso premio Akutagawa 2004. Il suo romanzo racconta la storia di Riu diciannovenne Rui e del suo inquietante e al contempo affascinate viaggio nel mondo delle modificazioni corporali, tra piercing e tatuaggi, in un turbine di relazioni sado-masochistiche. Nota in Giappone per i suoi reportage sul sesso pagamento, l’autrice Ami Sakurai si è rivelata anche sulla scena letteraria con un romanzo, Un mondo innocente (edizioni Newton Compton, 2006), che tocca temi tabù come l’incesto e il disagio mentale. Uno spaccato crudo e sincero sulla vita di Ami, diciassettenne che si prostituisce su Internet mentre nasconde una relazione segreta con il fratello, affetto da un ritardo cognitivo.

La sezione cinematografica della giornata prevede la proiezione di due pellicole nella Sala Minerva del Cinema Visionario: alle ore 16 in programma The Gift From Beate (Giappone 2004, 92′) di Tomoko Fujiwara, documentario sulla conquista della parità uomo-donna in Giappone dopo la seconda guerra mondiale e in particolare sulla figura di Beate Sirota Gordon. E’ grazie a questa donna che si arrivò alla stesura dell’articolo 24 della Costituzione Giapponese, che stabilisce l’uguaglianza dei sessi e i diritti delle donne, tra i quali il diritto alla proprietà e al divorzio.
A seguire verrà proiettato il film Kyoto (Italia 1969, 36′) di Kon Ichikawa, il grande maestro regista dell’Arpa Birmana, una pellicola che un viaggio incantenvole nell’antica capitale del Giappone, fra i suoi scorci naturali e architettonici e che si immerge fra i simboli della tradizione: dalla disposizione delle pietre di un giardino Zen alla villa imperiale di Katsura; dall’iniziazione di un novizio, per giorni immobile sulla soglia del monastero in cui chiede di entrare a una Maiko, la giovane allieva gheisha destinata ad ammorbidire con l’apporto della propria grazia la rumorosa allegria dei banchetti, di cui Ichikawa documenta i complessi rituali di una vestizione che dura oltre tre ore; per chiudere infine sulla fantasmagorica processione del Gion Matsuri: 29 carri-santuari dai vivacissimi colori, e alcuni dei quali alti oltre 24 metri e pesanti più di 12 tonnellate, trascinati per le vie della città.

Il Festival Calendidonna è realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, con la partecipazione della Commissione Pari Opportunità e dell’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Udine e della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e con il patrocinio del Ministero Politiche Giovanili e Attività Sportive e della Provincia di Udine.

Partecipano attivamente alla realizzazione della manifestazione CEC Centro Espressioni Cinematografiche e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.
info: tel. 0432.414714 e online www.comune.udine.it.

IL PROGRAMMA DI SABATO 8 MARZO
SHOKU: 8 MARZO 100 ANNI

ore 9.30 – 12.30 Mercato del Pesce
Laboratorio di bonsai, ikebana, suiseki
con Adriano Bonini, Dino Forconi e Chiara Padrini

ore 11.00 Cerimonia ikebana
in collaborazione con Il giardino delle nove nebbie – D.L.F.
Associazione Italia-Oriente, IBS (Istruttori bonsai, suiseki)

ore 10.30 Visionario – Salotto
Laboratorio shiatsu con Cristian Rossi
I.R.T.E. (Istituto Ricerche e Terapie Energetiche)

ore 11.00 Libreria Feltrinelli
Aperitivo con le autrici
Incontro con Hitomi Kanehara e Ami Sakurai
conduce Antonietta Pastore

ore 11.00 Libreria Librincentro
Origami per signore con Gianna Alice

ore 11.00 Abitare il Thémpo – Via Mercatovecchio, 28
Cerimonia del tè con Mami Hamada

ore 15.00 – 18.00 Mercato del Pesce
Laboratorio di bonsai, ikebana, suiseki
con Adriano Bonini, Dino Forconi e Chiara Padrini
in collaborazione con Il giardino delle nove nebbie – D.L.F.
con Associazione Italia-Oriente, IBS

ore 15.30 – 18.30 Libreria Odòs
Laboratorio di manga per ragazze e ragazzi
con Astrid Cocetta e Mattia Modde

ore 16.00 Visionario – Sala Minerva
Cinema: proiezione dei film
THE GIFT FROM BEATE (BEATE NO OKURIMONO)
di Tomoko Fujiwara
Giappone 2004, 92’, video, versione originale con sottotitoli in italiano
Per gentile concessione della Japan Foundation
e del Consolato Giapponese di Milano
presenta Noriko Hishibasi

a seguire:
In collaborazione con l’Archivio Olivetti di Ivrea
Eugenio Pacchioli presenta il documentario
KYOTO
di Kon Ichikawa
Giappone 1969, 36’, video, versione originale con sottotitoli in italiano

ore 18.30 Teatro Giovanni da Udine – Foyer
Danza: Incontro con la coreografa Ikuyo Kuroda
fondatrice della compagnia BATIK

ore 19.30 Buffet giapponese

ore 21.00
Danza: Compagnia BATIK in Shoku
coreografia di Ikuyo Kuroda (60’)
con Yayoi Nishida, Mamiko Oe, Minako Ueki, Yukiko Doi, Misako Tanaka, Rie Teranishi, Ayaka Nakatsuru

Brindisi finale per il Centenario dell’8 marzo

Fonte: Ufficio stampa Calendidonna 2008

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