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Campionato Italiano Motorally a Cividale – 25 aprile

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motor.jpgLa terza e quarta prova del Campionato Italiano Motorally saranno ospitate a Cividale del Friuli nel ponte del 25 aprile. Due tappe che si prennunciano di ottimo livello e che vedranno protagonista la cittadina friulana, candidata a diventare Patrimonio dell’UNESCO.

Dopo l’ottimo esordio in Basilicata, per il Campionato Italiano Motorally è già tempo di pensare alla terza e quarta prova: nel ponte del 25 aprile la “carovana” si sposterà di mille chilometri, approdando in Friuli e precisamente a Cividale. La cittadina friulana, candidata a diventare Patrimonio dell’UNESCO, è già pronta ad accogliere le due importanti gare e grazie all’attiva collaborazione dell’amministrazione comunale, il Moto Club Morena, organizzatore della gara, potrà contare su una logistica di prim’ordine.
Il paddock della due giorni sarà presso il nuovo Palasport di Cividale, struttura perfetta per accogliere gli oltre duecento piloti previsti, ed inizierà ad animarsi venerdì 25 aprile, giornata dedicata alle operazioni preliminari della gara. Al sabato la prima tappa di 170 chilometri, ruoterà attorno alla bellissima Piazza del Duomo di Cividale, che sarà sede di partenza, controllo orario di metà gara e dell’arrivo. Alla domenica, invece, il percorso sarà di 155 chilometri e partenza e arrivo saranno dal Palazzetto dello Sport.
Saranno due giornate molto intense, con percorsi ricavati tra le bellissime zone della regione ai confini con la Slovenia (dove addirittura si sconfinerà per un breve tratto di trasferimento). Per ogni giornata di gara sono previste due prove speciali in linea, lunghe tra gli undici e i diciotto chilometri, quattro prove molto diverse tra loro, ognuna con la propria fisionomia e grado di difficoltà.
A tale proposito è necessario spiegare che il motorally è una gara motociclistica di orientamento e di navigazione, a regolarità di marcia, con media imposta non superiore ai 40 km/h e con l’uso di Road Book. Il Road Book è un rotolo cartaceo che riporta le indicazioni chilometriche e tutte le informazioni necessarie per seguire correttamente un percorso predefinito e segreto, che i piloti non conoscono. Le prove di Motorally si svolgono su percorsi di varia natura, dalle normali strade asfaltate fino a sterrati e sentieri. All’interno di questi percorsi si svolgono poi delle prove cronometrate di navigazione ed orientamento, in aree ristrette e delimitate, chiuse al traffico veicolare.
Una gara di motorally è spesso confusa, dal grande pubblico, con una gara di enduro.
Pur essendo più lunga e pur svolgendosi con motocicli simili, mentre l’enduro si svolge passando 3 – 4 volte su mulattiere, sentieri e campi ed è una gara a tempo, il motorally prevede un solo giro su strade sterrate ed attraversando centri abitati a bassa velocità poiché per vincere é necessario “orientarsi” e non correre.

La gara vera e propria partirà sabato 26, come detto dal centro storico di Cividale, e si immergerà nelle suggestive Valli del Natisone attraversando numerosi Comuni. La prima giornata vedrà la partenza e l’arrivo nella centralissima Piazza del Duomo, mentre il servizio di assistenza e rifornimento sarà presso il Palasport di Cividale del Friuli. Il Parco Chiuso a fine gara è in Piazza del Duomo

La giornata è divisa in due percorsi che si intersecano proprio a Cividale: il primo anello, di oltre 75 Km di lunghezza, attraverserà i Comuni di Cividale, Moimacco, Faedis, Torreano e Pulfero, con la prima Prova Speciale di oltre 11 km, tecnica e impegnativa.

Il secondo giro, di quasi 100 km, attraverserà i Comuni di Cividale, San Pietro al Natisone, San Leonardo, Grimacco, Stregna, Drenchia e Prepotto, con la seconda Prova Speciale di oltre 18 Km, tecnica e veloce. Durante il trasferimento si passerà in Slovenia e dalla famosa Abbazia di Castelmonte.

Domenica la partenza e l’arrivo saranno al Palasport di Cividale, dove si effettuerà anche l’assistenza di metà tappe e il Parco Chiuso.

I Comuni attraversati dal primo anello saranno quelli di Cividale, San Pietro al Natisone, San Leonardo e Grimacco, con la prova speciale di oltre 14 km. Il secondo giro di oltre 80 chilometri attraverserà i Comuni di Cividale, Torreano, Pulfero e San Pietro al Natisone e la speciale al suo interno sarà di oltre 12 chilometri.

Grande attesa per il duello tra Matteo Graziani (KTM) e Andrea Mancini (Husqvarna), i vincitori delle prime due gare in Basilicata che guidano appaiati la classifica di Campionato. Da tenere d’occhio anche i piloti Aprilia (Paolo Ceci e Alex Zanotti), la TM di Luca Manca, la Beta di Niccolò Pietribiasi, oltre a Mauro Uslenghi e Masssimo Chiesa. Saranno loro i principali protagonisti della due giorni friulana.

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