Aperitivo a Grado

Casa Moderna: 26 settembre 5 ottobre 2009

facebook

56casaDal 26 settembre al 5 ottobre torna a Udine Fiere il più tradizionale degli appuntamenti fieristici: grande vetrina delle tendenze dell’arredamento, del design, della qualità dei materiali, delle tecniche all’avanguardia che fanno della casa non solo un luogo, ma un modo di essere, Il settore dell’arredamento è quello più rappresentato, anche se una fiera come Casa Moderna offre uno spaccato ampio e aggiornato su tutto quanto concorre a costruire, ristrutturare, riscaldare, illuminare e abbellire internamente ed esternamente le nostre case rendendole non solo belle, moderne, accoglienti e funzionali, ma anche sicure, sane, “sintonizzate” sull’onda sempre più frequente della qualità della vita e dell’ambiente circostante.

Così si spiega il successo di Casa Biologica, alla quale è dedicato un intero padiglione, e di tutta una serie di iniziative, prodotti e stand che sempre di più declinano la loro offerta sulla bio-compatibilità, sulla bio-edilizia, sull’architettura bio-ecologica. L’ “anima verde” di Casa Moderna è cresciuta rispecchiando una consapevolezza e un mercato che stanno crescendo in maniera esponenziale su scala internazionale. Anche il programma convegni di Casa Moderna riflette e fa riflettere su questi argomenti fin dal primo appuntamento (in agenda questo pomeriggio), organizzato dall’Amministrazione comunale di Udine sul ruolo dei Comuni nella promozione del risparmio energetico. Il 2 e il 3 ottobre Casa Moderna sarà punto di riferimento per studiosi e esperti che interverranno al convegno internazionale dell’ANAB sull’architettura naturale e sulla bioedilizia.

L’inaugurazione di Casa Moderna è da sempre l’occasione per illustrare progetti più generali e nuove strategie della Fiera che, a cominciare dall’integrazione dei due poli Udine e Gorizia avvenuta nel 2006, sta interpretando un processo di metamorfosi al centro del quale – ha precisato il Presidente Zanirato – «c’è l’internazionalizzazione e il rapporto sempre più stretto e integrato con il territorio e con gli attori dello sviluppo economico e della promozione. In tal senso si collocano gli accordi di collaborazione e di scambio con l’Austria, che hanno coinvolto, oltre alla Fiera di Klagenfurt, anche le rispettive Camere di Commercio, l’ Ambasciata d’Italia a Vienna e l’Istituto per il Commercio Estero; l’attenzione della Fiera, sempre in partnership con la Cciaa di Udine e con il supporto dell’Ambasciata e dell’ICE, guarda anche alla Slovenia dove, a Lubiana, è stata presentata con successo la Fiera della Qualità a Tavola Good, nostro prossimo importante evento dedicato alle eccellenze dell’enogastronomia e della ristorazione dell’Alpe Adria, in programma dal 16 al 18 ottobre. Con Good, che ha il merito di superare “campanili ormai troppo bassi” per consentire visioni  lungimiranti e raggiungere obiettivi comuni, la Fiera ha fatto quello che spesso si dice e poco si fa, ossia  “gioco di squadra”, ha saputo cioè captare e coordinare gli interessi e le risorse di istituzioni e di categorie attorno a un progetto territoriale presidiando così un atro asset strategico, quello dell’agroalimentare collegato anche al turismo e soprattutto al valore economico e culturale di una miriade di prodotti tipici distintivi».

Abitare-costruire,  alimentare-agroindustria (insieme a salute, ambiente e moda) sono i settori sui quali il sistema fieristico nazionale conferma la sua leadership continentale e sono i settori chiave su cui Udine e Gorizia Fiere fa la sua parte sviluppando e consolidando la propria leadership in ambito regionale e Triveneto.
Internazionalizzare, quindi, ma la sfida e il futuro delle Fiere si gioca anche non perdendo di vista, anzi incrementandolo, il rapporto con il territorio di riferimento che, nel caso di Udine e Gorizia Fiere, diventa doppiamente strategico per la diversa collocazione delle due location espositive (a Udine e a Gorizia) e per la posizione geografica della nostra Regione a contatto con mercati e opportunità diverse.  «Siamo fortemente determinati – ha concluso Zanirato – nel proseguire sulla strada “obbligata” dell’essere parte propositiva e integrante  di un sistema di promozione e di sviluppo dell’economia che non può limitarsi a guardare e a difendere il proprio piccolo orticello rischiando di perdere di vista più ampi terreni, certamente più complessi e impegnativi, ma sicuramente più fertili. Come abbiamo saputo uscire dalla situazione critica dello scorso anno (situazione creatasi per gli investimenti fatti e per il processo di integrazione fra i due poli fieristici) sapremo altrettanto positivamente guadagnare altri traguardi il cui valore e la cui importanza restano nel tempo e nei fatti al di là degli avvicendamenti di ruoli e di cariche».

Porte aperte, quindi, per Casa Moderna 2009 dentro la quale si è aperta anche Casa Biologica  dedicata ai prodotti, ai materiali, alle tecniche, alle aziende e alle categorie professionali che si occupano di bioarchitettura: non solo uno spazio fisico, quindi, ma anche un’esperienza, un contesto all’interno del quale è maturata la conoscenza e l’apprezzamento della bioarchitettura per un approccio naturale dell’abitare, per una casa in armonia con il territorio rispondendo a canoni di risparmio energetico e di salvaguardia ambientale.
Gran parte dei convegni in programma durante le giornate di fiera è incentrata su queste tematiche, che sono ormai imprescindibili nel pensare, nel costruire e nel ristrutturare lo spazio abitativo. Anche la Provincia e l’AMGA Energia Servizi sono presenti in Fiera con uno stand dove incontrare e dialogare con il grande pubblico e illustrare al consumatore finale attività, servizi, prodotti e soluzioni utili e intelligenti.

Domani (domenica 27 settembre) stand aperti dalle ore 10 alle 21 con uno staff di professionisti ed esperti a disposizione del pubblico per una serie di servizi gratuiti, ma soprattutto utili, per chi sta mettendo su casa o per chi la vuole ristrutturare o semplicemente rammodernare: i punti di riferimento per ricevere delle consulenze gratuite (su prenotazione) sono al padiglione 6 con l’Esperto Risponde e al padiglione 8 di Casa Biologica mentre nei punti informativi dei due ingressi si possono ricevere consigli e suggerimenti sui mutui casa e sui nuovi prodotti bancari che il main sponsor della manifestazione, la CARI Fvg, lancia in occasione di Casa Moderna.

Gli orari di Casa Moderna:

da lunedì al giovedì     dalle 15.00 alle 21.00
venerdì         dalle 15.00 alle 22.00
sabato         dalle 10.00 alle 22.00
domenica         dalle 10.00 alle 21.00

L’ingresso in Fiera diventa Speciale
Biglietto intero euro 8,00
Biglietto ridotto euro 6,00

Over 65 euro 6,00



458