Aperitivo a Grado

Castagna: dare continuità ai lavori terza corsia priorità assoluta

facebook

Spostamento delle interferenze, espropri, definizione delle modalità per il monitoraggio ambientale e avvio dei contatti con gli enti territoriali coinvolti nei lavori di ampliamento della A4, nei tratti compresi fra San Donà di Piave e San Stino di Livenza e fra San Stino e Portogruaro. Sono le attività già avviate da Autovie Venete, braccio operativo del Commissario Straordinario per l’emergenza in A4, il cui obiettivo prioritario, per dirla con le parole del presidente Maurizio Castagna “è sempre stato –  e sempre sarà –  dare continuità ai lavori per la costruzione della terza corsia della A4”. Un impegno che vede coinvolti tutti i protagonisti del progetto, dai vertici della Concessionaria alle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, fino alla NewCo Società Autostrade Alto Adriatico. “Stiamo facendo fronte comune per affrontare un momento di incertezza normativa – spiega Anna Di Pascquale, amministratore unico della NewCo – senza mai allentare il pressing nei confronti dei Ministeri”. L’ultima grana, in ordine di tempo, che va ad aggiungersi alle complicanze di tipo burocratico amministrativo che caratterizzano il passaggio da Autovie Venete alla NewCo,è rappresentata dall’inserimento, nella legge di bilancio ancora da approvare, di una norma che modifica il sistema di ammortamento dei beni, riducendone drasticamente la deducibilità fiscale. “Una vera e propria spada di Damocle – afferma Castagna – perché, se la norma dovesse passare si rallenterebbe tutto”. “In questo momento siamo alle prese con una sorta di gioco del domino – prosegue –  dove, se sposto una tesserina, scombino l’intero equilibrio”. Senza entrare in tecnicismi, Di Pasquale precisa che nel caso della Newco si tratterebbe di  rivedere tutto il quadro economico finanziario e i tempi. “Per questo – conclude Castagna – come ho ripetuto in più occasioni, sono due gli obiettivi – strettamente collegati fra loro –  sui quali siamo concentrati: dare avvio all’operatività della Società Autostrade Alto Adriatico e assicurare la continuità ai lavori, a cominciare proprio dal secondo e terzo sub lotto del secondo lotto”.

418