Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema…e non solo.

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THE TREE OF LIFE di Terrence Malick

La morte è solo l’inizio. Fin dai primi minuti le immagini di The Tree of Life di Terrence Malick ne sono pervase eppure, il dolore di una famiglia per la perdita del secondogenito o il tormento per qualcosa di irrisolto nel passato del primogenito ormai adulto, diventa occasione per un’ imponente celebrazione della vita. Ma Malick si spinge oltre, mettendo questo singolo evento in prospettiva, tracciando la linea temporale dell’ Universo, dalla sua nascita fino alla sua fine, ponendo in un punto ipotetico tra i due estremi la storia di una famiglia negli anni ’50, tre fratelli, un padre severo, deluso e disilluso, una madre piena d’amore. Le preghiere, i sogni infranti, le domande esistenziali che precedono la perdita dell’ innocenza, tutto questo viene ridimensionato di fronte alla maestosità di una galassia che prende forma, al miracolo della vita che si fa strada dal fango o che emerge dalle acque, alla potenza di un sole che muore. In tutto questo siamo l’ onda che si infrange sulla riva di un fiume in piena, duriamo pochi attimi prima di confonderci con il resto dell’ acqua, sempre uguale eppure sempre diversa. Quando non è una preghiera rivolta ad un cielo ritagliato da alberi e grattacieli, il film di Malick scorre proprio come un fiume, un continuo movimento ad inseguire bambini che giocano, padri che si disperano, adulti alla ricerca di affetti perduti, figure familiari alla fine dei tempi. Tutto e tutti si muovono in avanti alla ricerca di risposte che a volte non basta un’ esistenza intera per afferrarle. Risposte che coraggiosamente Malick prova a dare rimanendo in equilibrio tra il Sacro ed il suo esatto opposto, mentre cattura per immagini e musica la bellezza dei dettagli, come ricordi che emergono improvvisamente dagli angoli più remoti della memoria, un volto dietro una tenda o le mani di un padre che si chiudono sul piede di un neonato. Anche solo questi dettagli rendono The Tree of Life un film irrimediabilmente grande di fronte al quale ci si sente piccoli, piccoli.
GRADIMENTO WELTALL 95%
GRADIMENTO TOB WAYLAN 70%

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Brevemente in sala.

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CIRKUS COLUMBIA di Danis Takovic

Di film est europei non ne arrivano molti in italia ma per fortuna almeno uno all’anno riusciamo a vederlo. A sto giro tocca alla Bosnia Herzegovina e al suo regista più famoso, Danis Takovic, vincitore di un oscar come miglior film straniero nel 2001 con l’ottimo No Man’s Land. La storia è quella di un uomo che nel 1991 dopo vent’anni di esilio in Germania torna nel paese natio per riprendersi la casa di famiglia. Detta così potrebbe essere qualsiasi cosa, non ci resta che andare al cinema e scoprirne di più sperando che il suo fascino misterioso non si riveli una delusione.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 70%

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CORPO CELESTE di Alice Rohrwacher

Al suo debutto alla regia la sorella della più famosa Rohrwacher (Alba) affronta un tema piuttosto scomodo:  la religione e la chiesa viste attraverso gli occhi di una bambina che si sta preparando a ricevere la cresima. Quello che ci si aspetta è tutt’altro che un’opera retorica e pretestuosa ma una originale ed eccentrica analisi del rapporto tra chiesa, genitori e figli e di come particolari sacramenti vengano interpratati da chi ancora non ha i mezzi opportuni per giudicarli. L’aspettativa, per questo film, è molto alta.
ATTESA TOB WAYLAN 90%
ATTESA WELTALL 70%

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ET IN TERRA PAX di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini

Droga, criminalità, disagio giovanile e storie che fanno brutto nella periferia romana. Non so proprio cosa pensarne, è un film girato da due debuttanti con una premessa decisamente abusata nella branca del nostro cinema più scadente, in più non c’è un attore che sia ricordato per qualcosa (ma questo non vuol dire niente). Fate voi, io mi sa che non vado a vederlo.
ATTESA TOB WAYLAN 20%
ATTESA WELTALL 0%

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THE HOUSEMAID di Im Sang-soo

Venduto in italia come un soft-porno in realtà Housemaid non è nulla di tutto questo, ma probabilmente è l’unico modo per vendere un film del genere. Benchè l’erotismo e la tensione sessuale saranno presenti e importanti non credo saranno così invadenti da diventare cardini narrativi. Mi aspetto un film orchestrato sulle situazioni, il silenzio, lo sconforto e il desiderio. Andate a vederlo, sicuramente sarà un cinema diverso come altri registi sud coreani ci hanno insegnato.
ATTESA TOB WAYLAN
70%.
ATTESA WELTALL 80%

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UNA NOTTE DA LEONI 2 di Todd Phillips

Lo dico suito: benchè il primo mi sia piaciuto non l’ho mai trovato un culto totale come hanno fatto in molti. Bello, divertente, ma stop. Da questo secondo capitolo sicuramente ci si possono aspettare altrettante grasse risate, situazione poco probabili e personaggi fuori dagli schemi. Volessi divertirmi non avrei dubbi, lo andrei a vedere e mi porterei dietro chiunque, anche il coniglio di mia madre.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 80%
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Consigli per gli acquisti.

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KILL ME PLEASE (DVD disponibile dal 24/05/2011)

killmepleaseForse una delle pellicole più interessanti uscite dell’ ultima Festa del Cinema di Roma. Quello di Olias Barco è un film che affronta un argomento scomodo come l’ eutanasia, protagonista tra l’altro della recente cronaca italiana. L’ edizione Cecchi Gori è povera di extra ma per il resto ha tutto quel che serve.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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L’ ILLUSIONISTA (DVD disponibile dal 24/05/2011)

lillusionistaMolto semplicemente questo è il nuovo film di Sylvain Chomet, regista del bel Appuntamento a Belleville. Recuperarlo in DVD è il minimo che si può fare un film il cui valore è stato riconosciuto anche dall’ Academy con una importante candidatura agli ultimi Oscar, penalizzato però da una distribuzione che anche nel settore animazione si sta facendo sempre più miope.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Fra Dolby Digital 5.1 (non confermato) – SOTT: Ita – EXTRA: trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO (lingue audio da confermare)

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