Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.
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Al cinema e non solo.

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pacificrimPACIFIC RIM di Guillermo Del Toro

Non si scherza con i sogni dei bambini di ieri, nè si trattano con leggerezza. Questo perchè gli adulti di oggi potrebbero non accettare di buon occhio un eventuale tradimento. Del Toro è stato probabilmente uno di quei bambini e pertanto, quando gli è stato portato all ‘attenzione il soggetto di Pacific Rim scritto da Travis Beacham, non l’ha preso sottogamba. Era apparso chiaro fin dai primi teaser trailer che, tra mostri che emergono dalle acque, piloti vestiti con tute futuristiche, robot titanici le cui teste vanno ad assemblarsi al resto del corpo, il regista messicano ha costruito il suo immaginario fantastico/fantascientifico con la stessa materia con la quale molti bambini, nati dalla seconda metà degli anni ’70 in avanti, hanno costruito la loro: non soltanto i kaiju eiga (i film di Godzilla e compagnia) ai quali si deve un grosso debito di riconoscenza per il design delle gigantesche creature (i Kaiju, appunto) ma tutta l’ animazione robotica giapponese che ha incantato una generazione, dalle creature di Go Nagai (Mazinga Z, Il Grande Mazinga, Goldrake, Jeeg, Jetta Robot) a tutti gli altri robottoni come Daitarn 3, Vultus V, Daltanius ecc. ecc. Da questi Del Toro ha preso tanto, in maniera evidente e meno evidente, cercando comunque di evitare il mero omaggio preferendo inserire questo o quel dettaglio nel tessuto stesso della narrazione o nella concezione dei giganteschi Jeager e del mondo futuristico che si trovano a difendere, minacciato da mostri provenienti da una breccia dimensionale apertasi nei fondali dell’ Oceano Pacifico. Alla stessa maniera si pesca da opere forse più complesse ma alle quali Pacific Rim deve la sua ricercatezza di un contesto socio-politico ben definito e di una tecnologia certo fantascientifica ma comunque credibile: si va dal Gundam di Tomino fino alla serie che ha segnato la fine dello scorso millennio, Neon Genesis Evangelion di Anno. Può sembrare da queste considerazioni che Pacific Rim sia indirizzato esclusivamente ad un preciso target di pubblico e che per i restanti non possa essere considerato tanto diverso dai più classici blockbuster estivi ai quali tra l’altro si ascrive a pieno titolo con tutti i pregi e difetti. La trama è estremamente semplice e chiusa nello schema “arriva mostro – robot lo abbatte – arriva nuovo mostro” e così via (ma anche questo è derivato dal materiale da cui trae ispirazione), ed i personaggi non brillano certo per tridimensionalità anche se quelli di Rinko Kikuchi ed Idris Elba spiccano sugli altri. Detto questo però, perfino il meno esperto di “cartoni giapponesi” e pellicole fracassone non può che spalancare gli occhi dalla meraviglia per una delle pellicole più spettacolari di sempre, dove le dimensioni contano e si percepiscono quando mostri e robot si stagliano imponenti tra i grattaceli di Hong Kong. Dove lo scontro si fa soprattutto “fisico” con giganteschi pugni meccanici che si schiantano sulle facce coriacee di bestioni alieni. E quando non bastano, ci sono pure cannoni al plasma, spade e petroliere, con immensa gioia di chi assiste all’ ennesima grande magia del cinema che, grazie ad uno dei suoi autori più visionari, realizza quello che tanti avevano fino ad oggi solo immaginato ed atteso con pazienza.
GRADIMENTO WELTALL 80%

Sottoscrivo tutto, e aggiungo RAZZO GOMITO!!!
GRADIMENTO KUSA 80%

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Brevemente in sala (a cura di Kusa).

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alexcrossALEX CROSS di Rob Cohen

Tyler Perry, attore afroamericano molto famoso in patria per una serie di commedie da lui scritte, dirette ed interpretate, veste stavolta i panni del detective e psicologo Alex Cross, nato dalla fantasia dello scrittore James Patterson, interpretato in precedenza da Morgan Freeman nelle due pellicole Nella Morsa del Ragno e Il Collezionista. Qui Cross da’ la caccia ad un serial killer simpaticamente soprannominato Il Macellaio, interpretato da Matthew Fox, il Jack di Lost, per l’occasione rasato, palestrato e tatuato. Visti i grandi nomi coinvolti (sarcasmo), direi che se un occhiata gliela si vuol dare lo si può fare tranquillamente dal divano di casa propria.
ATTESA KUSA 40%

Naaaaaaa! Troppi film da recuperare per trovare spazio a questo!
ATTESA WELTALL 0%

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facciamolafinitaFACCIAMOLA FINITA di Evan Goldberg, Seth Rogen

Seth Rogen, James Franco, Michael Cera, Jonah Hill, Jason Segel, Paul Rudd, Rihanna e Emma Watson (in uno strepitoso cameo, almeno da quel che si vede nel trailer) nei panni di se stessi in un film apocalittico ad alto tasso demenziale: dai provini sembra promettere decisamente molto bene, staremo a vedere se è tutto oro quel che luccica. Senza dubbio il titolo da vedere della settimana (non che ci sia tanta scelta, a meno che non vogliate tornare a vedere Robottoni contro Mostroni)
ATTESA KUSA 75%

Sono tentato…ma se dovessi scegliere punterei su di un secondo giro sulla giostra Pacific Rim.
ATTESA WELTALL 60%
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painandgainPAIN & GAIN – MUSCOLI E DENARO di Michael Bay

Commedia muscolare a basso budget, ovvero APPENA 22 milioni di dollari, quasi bruscolini per uno come Michael Bay, con protagonisti Mark Wahlberg e Dwayne Johnson, tratta da una storia vera di un culturista che decide di rapire un ricco d’uomo d’affari per dare una svolta alla sua vita. Unico motivo d’interesse della pellicola è rappresentato da Rebel Wilson, ma non certo sufficiente da portarmi in sala
ATTESA KUSA 0%

Shhhhhh, fa da bravo Michael! Prenditi il tuo tempo prima dei nuovi Transformers. Fai questi filmetti e lascia i robottoni a chi ne capisce più di te.
ATTESA WELTALL 0%

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thelastexorcismpart2THE LAST EXORCISM – LIBERACI DAL MALE di Ed Gass-Donnelly

Seguito di cui non si sentiva nessun bisogno per un horror di cui non si sentiva nessun bisogno.
ATTESA KUSA 0%

Ricordo il primo film, piacevole POV che tanto deve all’ esorcista di Friedkin, ma dal finale fiacco (e anche un po’ confusionario) perchè si sa che nei found footage finisce sempre male per chi regge la telecamera. Il seguito, patrocinato da Eli Roth, sembra tornare ad una regia tradizionale e forse potrebbe anche non essere un male.
ATTESA WELTALL 40%

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thedinosaurprojectTHE LOST DINOSAURS di Sid Bennett

Prima o poi era inevitabile. Anche i dinosauri ora hanno il loro film con la tecnica del found footage. Hurra!!!
ATTESA KUSA 0%

Qui diventa una semplice questione di completezza: ho visto praticamente ogni tipo di “found footage” quindi non posso perdere quello con i dinosauri, no, no, no!
ATTESA WELTALL 50%

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Consigli per gli acquisti.

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Questa settimana esce solo La Madre, in DVD e Bluray, ma risparmiate i vostri soldi o andate a vedere Pacific Rim dove Del Toro dirige e non si limita a produrre discutibili horror poco ispirati.
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