Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.


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Al cinema e non solo.

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dragontrainer2DRAGON TRAINER 2 di Dean Deblois

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Dopo la vera e propria rivelazione del primo episodio, in cui avevamo imparato a conoscerli e ad amarli, tornano sullo schermo Hiccup e l’amico drago Sdentato, felici residenti del villaggio vichingo di Berk, ormai un paradiso per i draghi, benvoluti da tutti e diventati veri e propri animali da compagnia . Ma il fascino per il volo e il desiderio di allargare sempre più i confini del mondo a lui conosciuto spingono il giovane protagonista, su cui incombe il destino di sostituire il padre nel ruolo di capo della comunità, ad esplorare nuovi territori insieme al suo inseparabile compagno alato, fino a scoprire un mistero che arriva dritto dritto dal suo passato e ad imbattersi in una terribile minaccia, che metterà in serio pericolo il villaggio e tutti i suoi abitanti, umani e non. Con una tecnica d’animazione veramente strabiliante, in particolare nelle scene di volo, questo secondo capitolo si dimostra più che all’altezza dell’ottimo predecessore, facendo crescere i problemi in rapporto all’età dei protagonisti, e prediligendo l’avventura pura, il senso di meraviglia e la spettacolarità alla riflessione sulla diversità e sull’integrazione, abbinata ad un uso di un umorismo molto moderno e quasi “alleniano”, che avevano caratterizzato il primo e che qui vengono ripresi solo marginalmente. Dal primo capitolo vengono invece ereditati un gruppo di personaggi ben caratterizzati ed affiatati, qualche colpo di scena inatteso, soprattutto per una pellicola destinata anche ad un pubblico di giovanissimi, e la voglia di stupire con l’enorme varietà dei beniamini alati, che in questo caso si ispira chiaramente alla moda dei “mostri grossi” di Pacific Rim e del recente reboot di Godzilla per mostrarci dei veri e propri “pesi massimi” della categoria. E per chi sa coglierlo, parlando di volo e di figure solitarie e misteriose, c’è (almeno) un esplicito omaggio ad uno dei capolavori del maestro Miyazaki, che farà sicuramente la gioia degli appassionati.

GRADIMENTO KUSA 85%

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outofthefurnace_usIL FUOCO DELLA VENDETTA di Scott Cooper

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Russell e Rodney sono fratelli: il primo lavora nell’acciaieria in cui hanno lavorato prima di lui suo padre, suo zio e suo nonno, ha un forte senso della famiglia ed ha una ragazza fissa, mentre il secondo e piu’ giovane, Rodney, è un reduce della guerra in Iraq, sbandato e senza lavoro fisso, passa il tempo tra la sala scommesse e i “fight club” clandestini. Legati indissolubilmente l’uno all’altro da un forte legame di sangue ed accomunati da una sorte decisamente avversa, quando lo spirito di ribellione e la vena autolesionista del più giovane lo porterà su una strada senza ritorno, l’altro non potrà far altro che cercare giustizia ad ogni costo. Out of the Furnace (questo il titolo originale) e’ un film incentrato sull’amore fraterno e i legami familiari, su cui aleggia una cappa di disperazione e rassegnazione, percepibile sia dalla recitazione sottotono di tutto il (buon) cast che dalla fotografia dai toni lividi e plumbei. Infatti la pellicola di Scott Cooper, appesantita solo da una lunghezza appena eccessiva, piu’ che essere la classica storia di vendetta senza quartiere di tanto cinema di genere americano, a cui allude il fuorviante titolo italiano, è in realta’ una triste e dolente ballata ambientata nello squallore di una provincia americana martoriata dalla crisi economica, in cui tutti i protagonisti sembrano agire con la tragica consapevolezza di far parte di una storia gia’ scritta senza alcuna possibilita’ di salvezza. Un plauso va a tutti gli interpreti, nessuno escluso, a partire dai due bravi protagonisti Christian Bale e Casey Affleck (ormai perfettamente a suo agio nei ruoli di ribelle perdente), per proseguire con uno stuolo di comprimari di lusso come Zoe Saldana, Sam Shepard, Forrest Whitaker, Willem Dafoe e un sinistro e minaccioso Woody Harrelson nella parte del villain principale del film, che sembra uscito dritto dritto dalla serie tv Justified, e lo dico come un gran complimento.

GRADIMENTO KUSA 70%

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Brevemente in sala.

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aranceemartelloARANCE E MARTELLO di Diego Bianchi

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Un mercato rionale di Roma si appresta ad essere smantellato dietro ordinanza del Comune. Le persone che ci lavorano trovano l’unica speranza di sopravvivenza nel rivolgersi ad una piccola sede del PD che sorge li vicino. Il film di Diego Bianche, in arte “Zoro”, sembra la più classica satira alla situazione sociale e politica di qualche anno fa (il film è ambientato nel 2011) che forse però non è mica tanto cambiata fino a oggi. Presentato al Festival di Venezia attualmente in corso.
ATTESA WELTALL 0%

Il problema, come gia’ sottolineato altre volte, e’ che in Italia purtroppo qualsiasi satira sulla situazione socio-politica viene superata dalla cronaca quotidiana, quindi l’utilita’ di questi film sta letteralmente a zero.
ATTESA KUSA 0%

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colpadellestelleCOLPA DELLE STELLE di Josh Boone

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Tratto dal best seller di John Green, The Fault in Our Stars, Colpa delle Stelle racconta della storia d’amore tra i giovani Hazel e Gus, conosciutisi in un gruppo di sostegno per malati di cancro. Il desiderio di conoscere l’autore di un libro a cui è molto legata, porterà Hazel e Gus ad intraprendere insieme l’avventura più importante della loro vita. Sembra di trovarsi di fronte ad un film pensato per gli adolescenti anche se le tematiche della malattia e della morte, se trattate con la giusta maturità, potrebbero spingere la pellicola anche verso un pubblico più adulto.
ATTESA WELTALL 40%

Classico film da piangeroni adolescenziali (ma non solo), The Fault in our Stars (Colpa delle NOSTRE stelle e’ la traduzione corretta, e per inciso la frase e’ una citazione del Giulio Cesare di Shakespeare) e’ tratto da un romanzo YA divenuto rapidamente un vero e proprio libro di culto tra i giovani d’oltreoceano. Potrebbe essere il The Perk of Being a Wallflower dell’anno, che malgrado il tono leggero parlava anch’esso di problemi adolescenziali decisamente seri come depressione, suicidio, omosessualita’, e violenza sui minori. Da tenere d’occhio la giovane protagonista Shailene Woodley tra questo e Divergent si appresta a diventare una beniamina del pubblico adolescenziale. Quindi malgrado abbia passato ormai da parecchie lune l’eta dei protagonisti, il che non mi impedisce pero’ di apprezzare una buona storia narrata in maniera accattivante come la saga di Katniss Everdeen o il succitato Noi Siamo Infinito, penso proprio che un occhiata gliela daro’ (con una buona dose di masochismo e di fazzoletti a portata di mano ovviamente…)
ATTESA WELTALL 75%

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comportamentimoltocattiviCOMPORTAMENTI MOLTO CATTIVI di Tim Garrick

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Tipica commedia americana che pone tutta la sua forza nella volgarità e nelle allusioni sessuali e s irivolge ad un pubblico al quale questo basta e avanza. Anche la storia pare un riciclo di tanti altri film: giovane adolescente sfigato cerca di conquistare la più bella della su a classe. Molto, molto, ma molto originale.
ATTESA WELTALL 0%

E poi per vedere volgarita’ ed allusioni sessuali abbiamo gia’ il vasto repertorio della Commedia Italiana, che ci basta e ci avanza.
ATTESA KUSA 0%

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franceshaFRANCES HA di Noah Baumbach

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Sceneggiatore del bel Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou per Wes Anderson, Noah Baumbach si è distinto anche come regista riuscendo con le sue opere, da Il Calamaro alla Balena fino a Greenberg, a dividere il suo pubblico tra sostenitori e detrattori, per via dello stile distaccato, apparentemente freddo con il quale racconta le sue storie. Sarà questo anche il caso per le vicende dell’a spirante ballerina Frances? Staremo a vedere, l’interesse però c’è tutto.
ATTESA WELTALL 75%

Film del 2012 ben noto a chi frequenta la rete, gia’ visto da tutti quelli che volevano e dovevano vederlo, presentato al festival del Torino nel novembre 2013 e già disponibile in DVD in inglese dal gennaio del 2014 a pochissime sterline. Grande prova della protagonista Greta Gerwig che peraltro e’ gia’ un attrice di culto per alcuni, dopo titoli come il Greenberg citato dal mio illustre collega, To Rome with Love di Allen e soprattutto Damsel in Distress di Whit Stillman. Insomma, un vero must e uno dei film migliori dell’anno (passato) per alcuni (che se lo potranno rivedere in sala dopo averlo visto altrimenti), e un film totalmente invisibile e trascurabile per altri.
ATTESA KUSA 70%

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imercenari3I MERCENARI 3 di Patrick Hughes

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Il progetto fortemente voluto da Stallone, di riunire in un unico film tante stelle vecchie e nuove del cinema action, è arrivato al suo terzo capitolo e questa volta conta delle new entry, come Antonio Banderas ed Harrison Ford. Questa volta il protagonista Barney Ross (Stallone) dovrà affrontare l’uomo con cui fondo gli “Expendables” e che credeva morto da tempo. In questo caso credo non esistano mezze misure: si apprezza il progetto e lo si va a vedere. O lo si ignora senza tanti pentimenti.
ATTESA WELTALL 80%

Dunque vediamo, come posso fare questo commento senza litigare subito ad inizio stagione con il mio caro socio e collega?
Penso che mi appellero’ al quinto emendamento!!!
ATTESA KUSA 0%

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I NOSTRI RAGAZZI di Ivano De Matteo

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Due famiglie borghesi, due fratelli che da anni rispettano un freddo rituale nel quale si incontrano a cena in un ristorante di lusso. Il fragile equilibrio tra le due famiglie si infrange a causa delle azioni dei rispettivi figli. Questa in breve la trama dietro il film di De Matteo presentato al Festival di Venezia nella sezione Giornate degli Autori.
ATTESA WELTALL 0%

Il fragile equilibrio di due famiglie borghesi che si scontrano a causa dei figli e mettono a nudo le proprie ipocrisie e menzogne? Immagino che il paragone con Carnage di Polanski non sia nemmeno da nominare, trattandosi di un film italiano…
ATTESA KUSA 0%

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walkingonsunshineWALKING ON SUNSHINE di Max Giwa, Dania Pasquini

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Maggie e Raf si stanno per sposare ma lei non sa che il suo fidanzato ha avuto una storia con sua sorella Taylor e che la ragazza ne è ancora innamorata. Storia per nulla nuova e, ad occhio e croce, anche parecchi prevedibile per questo musical inglese che mi sento di ignorare senza tanti pensieri.
ATTESA WELTALL 0%

Dal trailer sembra un musical che sfrutta in maniera abbastanza sfacciata la scia di Mamma Mia! sostituendo le canzoni degli Abba con le hit degli anni ’80, senza pero’ il valore aggiunto di esser tratto da un musical di successo mondiale e di esser interpretato da una strepitosa Meryl Streep, e da uno stuolo di attori famosi ed ispirati. E l’imbarazzante pomodorometro di Rotten Tomatoes al 26% la dice mooolto lunga.
ATTESA KUSA 0%

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winxclubilmisterodegliabissiWINX CLUB: IL MISTERO DEGLI ABISSI di Iginio Straffi

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Terzo film dedicato alle Winx e francamente questo è un dato significativo, nel senso che questi personaggi tutti italiani hanno comunque un seguito considerevole tale da portare i produttori ad investire nel franchise. Personalmente, trovandomi a scegliere in questo momento, porterei i miei figli a vedere Dragon Trainer 2, così, a scatola chiusa.
ATTESA WELTALL 0%

Ecco, appunto, durante la visione di DG2 ho assistito alle scene dei ragazzini in visibilio per l’apparizione delle streghette alate, ed improvvisamente ho provato una profonda compassione per tutti i genitori presenti…
ATTESA KUSA 0%

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Consigli per gli acquisti

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12annischiavo12 ANNI SCHIAVO (DVD e BD già disponibili dal 03/09/14)

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Terzo apprezzatissimo film del regista Steve McQueen, 12 Anni Schiavo arriva nei negozi con un discreto ritardo rispetto all’ uscita in sala. Le due versioni proposte da Rai Cinema, una in DVD e l’ altra in Bluray, sembrano piuttosto complete (maggiori extra in quella ad alta definizione) anche se spiace sempre vedere ancora oggi i sottotitoli forzati sulla traccia audio in lingua originale.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Il team, La musica, Trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Il ritratto di un’epoca, Il team, La musica, Trailer – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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