Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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mommyMOMMY di Xavier Dolan

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Talento esplosivo che le immagini a stento possono contenere. Ed è di un talento puro e cristallino di cui parliamo, uno di quelli rari, soprattutto se si considera la giovane età del regista Xavier Dolan, venticinque anni, origini canadesi e cinque film all’attivo di cui Mommy rappresenta l’ultima fatica. Giustamente insignito con il premio della giuria a Cannes 2014, il film descrive una complessa figura materna ed il suo lacerante conflitto interiore tra l’amore incondizionato per un figlio problematico ed il desiderio spesso negato di poter condurre una vita normale. Dolan non usa certo mezze misure per raccontare questo senso di costrizione, una prigionia senza sbarre e catene che si concretizza formalmente nella scelta di utilizzare un rapporto 1:1 per le sue immagini. Il nero che incombe, predominante, ai lati del quadro non è uno spazio lasciato all’immaginazione di chi guarda ma è qualcosa di tangibile che incombe soffocante sulle vite dei protagonisti e che solo in due precisi momenti si apre lasciando percepire un barlume di speranza, una boccata d’aria destinata però a strozzarsi in un nodo alla gola. A fare da contrappunto alle vicende di questa famiglia disfunzionale, sullo sfondo di un Canada fittizio dove un genitore può decidere di far internare il proprio figlio senza autorizzazione da parte di alcuna autorità, c’è comunque approccio esuberante da parte di Dolan, compiaciuto nei suoi ralenty e in una colonna sonora scelta con precisione saltando senza soluzione di continuità, avanti e indietro tra i ’90 e gli anni zero. E’ il tutto per raccontare una storia d’amore di una purezza abbagliante e le sue conseguenze, che diverte e commuove, scalda e lacera.
GRADIMENTO WELTALL 85%

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Brevemente in sala.

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ilgrandelebowskiIL GRANDE LEBOWSKY di Joel Coen

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Anche se non particolarmente datato, è con estremo piacere che accogliamo il ritorno in sala di uno dei film più amati dei fratelli Ethan e Joel Coen, Il Grande Lebowsky. Se non l’avete visto in sala a suo tempo (come il sottoscritto) o dovesse capitare che non vi va di andare a vedere nient’altro, questa è un’occasione d’oro.
ATTESA WELTALL 80%

Occasione ghiotta assai, caro collega,  per vedere o rivedere il mitico Drugo all’opera su grande schermo, e anche un alluce con lo smalto verde, e anche John Turturro, per non parlare di un immenso John “Stai per entrare in una valle di lacrime” Goodman.
ATTESA KUSA 80%

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matudichesegno6MA TU DI CHE SEGNO 6? di Neri Parenti

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Ecco, già vi vedo tutti voi che avete storto il naso per Ogni Maledetto Natale. Pensavate che quello fosse un brutto film natalizio? Eccovi accontentati con il primo di una lunga serie di cinepanettoni che vi accompagneranno da questa settimana fino alle festività di fine anno. E sarà una gara a chi riuscirà a fare peggio.
ATTESA WELTALL 0%

No, il peggio è  già qui caro socio, visto che per mancanza estrema di fantasia qua si ricicla addirittura il titolo di una commedia del ’75 di Sergio Corbucci, quel Di Che Segno Sei? con Villaggio, Sordi, Celentano e la compianta Melato che al confronto con la pellicola di Neri Parenti era un capolavoro della cinematografia.
ATTESA KUSA 0%

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pridePRIDE di Matthew Warchus

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Ambientato durante il grande sciopero dei minatori del 1984, in una Inghilterra in piena era Thatcher, il film di Matthew Warchus affronta il confronto che da diffidenza arriva al rispetto e alla comprensione, tra i minatori del Galles e la comunità gay che fece il possibile per sostenerli nella loro giusta protesta.
ATTESA WELTALL 50%

Se nomi come Bill Nighy , Dominic West, Andrew “Moriarty” Scott e Imelda Staunton non vi dicono nulla, questo non è il film per voi. Se non vi interessa la cinematografia inglese d’impegno civile, quella che parla di diritti dei lavoratori e dei gay senza però essere pomposa o retorica o becera o triviale, questo non è il film per voi. Altrimenti fate come me, e entrate in sala: non sarà certo un capolavoro, ma con una settimana così è  tutto grasso che cola.
ATTESA KUSA 65%

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ilriccoilpoveroeilmaggiordomoIL RICCO, IL POVERO, IL MAGGIORDOMO
di Aldo, Giovanni, Giacomo, Morgan Bertacca

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Ecco qui, a grande richiesta, un altro film con il quale prepararsi al Natale, un’ alternativa, non so quanto più valida, al film di Neri Parenti che esce questa stessa settimana. C’è da dire che Aldo, Giovanni e Giacomo ci stanno ben più simpatici dell’accozzaglia umana messa insieme per Ma tu di che Segno 6, ed è altrettanto vero che il famoso trio comico non ne azzecca mezza da un bel po’.
ATTESA WELTALL 0%

Condivido la simpatia e anche il giudizio finale del mio collega.
ATTESA KUSA 0%

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storiepazzescheSTORIE PAZZESCHE di Damian Szifron

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Presentato da Pedro Almodovar, il film di Szifron racconta ordinarie vicende di ordinari individui che, per una serie di peculiari situazioni, spinti dalle normali e cumulative frustrazioni a cui veniamo sottoposti quotidianamente, cedono al loro lato selvaggio e alla follia. Se avete voglia di dare uno sguardo, anche distratto, al trailer potreste convenire con noi che forse ci troviamo di fronte ad una commedia nera da tenere in considerazione.
ATTESA WELTALL 60%

Che però poi quando te lo vendono come “film di” ma invece è solo “presentato da” a me un po’ comincia a pizzicare il senso di ragno. Quindi mi fido dell’impressione del mio saggio socio, con moderata riserva.
ATTESA KUSA 50%

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Consigli per gli acquisti.

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sialzailventoSI ALZA IL VENTO (DVD e BD disponibili dal 04/12/14)

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Escono in tempo per Natale le edizioni home video dell’ ultimo importante film di Miyazaki, in tempo quindi per diventare papabili idee regalo. Dopotutto la Lucky Red, ormai distribuita Warner, continua mantenere uno standard piuttosto alto confermato anche in questo caso. Non stupisca l’audio 1.0 in quanto espressamente voluto da Miyazaki
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Gia Dolby Digital 1.0 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Storyboard – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Gia DTS HD 1.0, Ita / Gia Dolby Digital 1.0 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Storyboard, Conferenza stampa – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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