Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare…
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Al cinema e non solo.

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prisonersPRISONERS di Denis Villeneuve

La festa per il giorno del Ringraziamento si trasforma in un incubo per i Keller e i Birch quando le loro bambine scompaiono misteriosamente. Il principale sospettato pare essere l’ autista di un vecchio camper visto parcheggiato poco distante le loro case. Arrestato il conducente, un giovane ragazzo con evidenti problemi mentali di nome Alex, questi viene rilasciato dopo quarantotto ore per insufficienza di prove. Mentre la polizia prosegue le indagini, il padre di una delle bambine decide di seguire una propria pista convinto della colpevolezza di Alex. Alla sua prima fatica in terra americana, il regista Denis Villeneuve punta ad una efficace riflessione su quanto poco basti per abbandonare il comune senso della morale (dettato principalmente da regole sociali e religiose) e della giustizia, quando la vita di pone nelle condizioni di non avere più nulla a cui aggrapparti. Ed è così che un padre di famiglia, abbandonate le preghiere e tradito dalla società di leggi, decide di cercare una sua personale giustizia. La demolizione del più classico quadretto familiare americano, passa in Prisoners attraverso il registro di thriller teso e compatto grazie ad uno script che non si rivela mai completamente, rimanendo ambiguo e duplice come la maggior parte dei personaggi che lo popolano, interpretati da un cast di grandi nomi sui quali spiccano Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal e Paul Dano. Altrettanto solida è la regia di Villeneuve, accompagnata dall’ efficace fotografia di Roger Deakins capace di catturare il contrasto tra calore delle mura domestiche e il freddo della provincia americana che pare desolata ed abbandonata a se stessa. L’ unica pecca del film risiede forse in una certa semplificazione (difetto che si trova in tanto cinema made in USA) che arriva nel momento in cui si vuole necessariamente esplicitare il messaggio che il film comunica efficacemente sottotraccia, finendo per scivolare in qualche occasione nella facile retorica.
GRADIMENTO WELTALL 70%

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Brevemente in sala (a cura di Kusa).

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ilparadisodegliorchiIL PARADISO DEGLI ORCHI di Nicolas Bary

Arrivano al cinema le vicende del Signor Malaussene, raccontate da Daniel Pennac in una serie di famosi romanzi pubblicati negli anni ’90, che io non ho mai letto perche’ a quell’epoca leggevo Benni, sempre pubblicato dalla stessa casa editrice, quella con la Effe. Il mio interesse quindi sta tra il chissene e il frega. Anche se ricordo che gli estimatori di Pennac e dei suoi romanzi allora erano parecchi.
ATTESA KUSA 0%

Io negli anni ’90 leggevo Dylan Dog, fai un po’ tu.
ATTESA WELTALL 0%

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jobsgetinspiredJOBS di Joshua Michael Stern

Vista la sua recente scomparsa, era inevitabile che il cinema si interessasse alla figura di un mito contemporaneo come Steve Jobs, una persona che col suo contributo e il suo genio creativo ha letteralmente cambiato il nostro modo di vivere. Questo e’ il primo dei due film a lui dedicato in arrivo sugli schermi, ed e’ una produzione indipendente con protagonista Ashton Kutcher (ahime’…) che si concentra sugli anni “da hippie” di Jobs, prima di diventare il fenomeno che tutto il mondo conosce. Personalmente, non avendo attrattive come la regia di Fincher di The Social Network o l’interpretazione di Cumberbatch de Il Quinto Potere, io mi sa che passo.
ATTESA KUSA 0%

Fermo restando che, ogni volta che l’ aggettivo “genio” viene accostato al nome di Steve Jobs, mi viene l’ orticaria, credo che le tempistiche con le quali è stato fatto uscire questo film non lo configurino tra i prodotti più onesti e obiettivi che una figura complessa come quella del creatore della Apple avrebbe meritato.
ATTESA WELTALL 0%

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stailontanadameSTAI LONTANA DA ME di Alessio Maria Federici

Remake di una commedia francese con Enrico Brignano e Ambra Angiolini, racconta le vicissitudini di Jacopo, che a causa della sfortuna che perseguita le donne che lo frequentano non riesce ad avere rapporti duraturi. Ma in fondo insieme alla sfortuna c’e’ anche la solita immaturita’ del maschio italico. Sai che novita’. Siccome pero’ l’alternativa italiana attuale al cinema e’ Zalone diamo un voto di incoraggiamento. Ma solo per stavolta.
ATTESA KUSA 40%

Certo però che se l’ alternativa della commedia italiana è di rifare quelle estere (con Brignano come protagonista) allora stiamo messi proprio malissimo.
ATTESA WELTALL 0%

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thecanyonsTHE CANYONS di Paul Schrader

Dalla penna di Breat Eston Ellis, autore di American Psycho, e dalla regia di Paul Schrader, arriva questo The Canyons, ambientato in una Los Angeles in cui ormai il cinema ha fatto il suo tempo, risucchiato da smartphone e internet. Con Lindsay Lohan, famigerata per le sue traversie personali tra droga, alcool, riabilitazione e furti, e il divo del porno James Deen. Di piu’ nin so e non mi interessa.
ATTESA KUSA 0%

Da quel che so il film è stato accolto da grasse risate in quel di Venezia, perciò…
ATTESA WELTALL 0%

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lultimaruotadelcarroL’ULTIMA RUOTA DEL CARRO di Giovanni Veronesi

Film d’apertura del festival di Roma, il film di Veronesi ripercorre quarant’anni di storia italiana visti dal finestrino del camion del protagonista, Ernesto, con tutti i cambiamenti sociali e culturali che il Belpaese ha attraversato in questi anni. Una sequenza di episodi ora tragici ora comici tratti da un esperienza di vita vissuta, infatti a quanto pare Veronesi si e’ ispirato alla vita e agli aneddoti di una persona reale.  L’idea di fondo non sembra male anche se  presta il fianco a molte banalita’ e luoghi comuni. Ma questa per me e’ ufficialmente la settimana del Diamo Fiducia agli Altri Italiani, percio’…
ATTESA KUSA 50%

Vorrei accodarmi a questo senso di fiducia ma non capisco perchè non si possa raccontare l’ Italia senza passare sempre per quei luoghi comuni e banalità che citi. Non capisco proprio.
ATTESA WELTALL 40%

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lavenusalafourrureVENERE IN PELLICCIA di Roman Polanski

Dopo due film riusciti come The Ghost Writer (L’Uomo nell’Ombra) e Carnage, Polanski si cimenta in un racconto dove si mescolano vita reale e rappresentazione. Ispirandosi al romanzo di Masoch dal titolo omonimo, Venere In Pelliccia vede in scena, letteralmente visto che siamo all’interno di un teatro, due soli personaggi, un regista e un attrice, in un gioco a due dapprima divertito poi sempre piu’ spietato fino a non riuscire piu’ a distinguere dove finiscono i personaggi e dove cominciano le persone . Con la presenza della bella e ancora seducente moglie del regista, Emmanuelle Seigner, una pellicola che  vale senz’altro la pena di prendere in considerazione, visto anche la settimana alquanto scarsa di uscite interessanti.
ATTESA KUSA 70%

Per quel che mi riguarda il film della settimana (e speriamo sia anche qualcosa di più). Considerato poi quello che Polanski è riuscito a fare con quattro attori ed un appartamento, questa rappresenta una sfida ancora più interessante.
ATTESA WELTALL 80%

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macbeth_2013MACBETH con e di Kenneth Branagh
(SOLO il 19/11 in cinema selezionati in v.o. sottotitolata in italiano)

Dopo The Audience, torna al cinema il grande teatro inglese con uno dei suoi piu’ illustri interpreti, Kenneth Branagh, qui in doppia veste di regista ed interprete, affiancato per l’occasione nei panni di Lady Macbeth da Alex Kingston, famosa per il suo ruolo della dottoressa Corday di ER e piu’ di recente per quello di River Song, la moglie del Dottore in Doctor Who. Ripreso la scorsa estate in occasione del Manchester International Festival nella suggestiva cornice di una cattedrale medioevale sconsacrata, questo imperdibile appuntamento con l’immortale classico di Shakespeare  arriva nei cinema grazie al contributo del National Theatre Live e Nexo Digital.
ATTESA KUSA 100%

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Consigli per gli acquisti.

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hobbitextLO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO EXTENDED ED.
(DVD E BD già disponibili dal 13/11/13)

Come già avvenuto per Il Signore degli Anelli, Peter Jackson placa l’ attesa del suo nuovo film, La Desolazione di Smaug, con una edizione deluxe ed estesa del precedente distribuita unicamente in home video. Sorvolando sui parametri tecnici che appaiono più che adeguati, gli extra sono sicuramente quelli che faranno più gola agli appassionati. I contenuti accessori, presenti nei supporti aggiuntivi (3 per la versione in DVD e 2 per quella in Bluray) vanno tra l’altro a completare, le “appendici” già presenti nella precedente edizione cinematografica del film.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Ted / Fra Dolby Digitla 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Ted non udenti / Fra / Ola / Sve / Nor / Isl / Fin / Dan – EXTRA: 13 Minuti di Scene Inedite, APPENDICE PARTE 7: A LONG-EXPECTED JOURNEY: Le Cronache de Lo Hobbit – Parte I – Making of del film, curiosità sulla pre-produzione, boot camp con il cast, insight sugli effetti digitali, APPENDICE PARTE 8 – RITORNO ALLA TERRA DI MEZZO: Creare il Mondo de Lo Hobbit – Making of del film dal punto di vista dei Nani, dei Goblin, e di tutti gli abitanti della Terra di Mezzo, Commento Audio del regista Peter Jackson e dei produttori Fran Walsh e Philippa Boyens – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Fra / Spa Dolby Digital 5.1, Ing DTS HD 7.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Fra / Spa / Ola – EXTRA: 13 Minuti di Scene Inedite, APPENDICE PARTE 7: A LONG-EXPECTED JOURNEY: Le Cronache de Lo Hobbit – Parte I – Making of del film, curiosità sulla pre-produzione, boot camp con il cast, insight sugli effetti digitali, APPENDICE PARTE 8 – RITORNO ALLA TERRA DI MEZZO: Creare il Mondo de Lo Hobbit – Making of del film dal punto di vista dei Nani, dei Goblin, e di tutti gli abitanti della Terra di Mezzo, Commento Audio del regista Peter Jackson e dei produttori Fran Walsh e Philippa Boyens – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA

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pacificrimPACIFIC RIM (DVD e BD già disponibile dal 13/11/13)

E’ il film con i robottoni ed i mostri che tanto è piaciuto a noi di CINE20. Ne abbiamo parlato tanto ed è finito pure nelle nostre top 10. Se viè piaciuto anche a voi, bene. Se non vi è piaciuto, pazienza. Sta di fatto che l’ edizione home video di Pacific Rim è una delle cose indispensabili da chiedere a Babbo Natale. C’è anche la versione in Bluray 3D ma poco ci importa. Alcuni extra sono da confermare ma nel complesso sembrano superiori sui supporti blu.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Hin Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti – EXTRA: 13 featurette sui Kaijus, gli Jaeger, il set, gli stunts, la mitologia nel film e il making of!, The Digital Artistry of Pacific Rim – un esercito di “artigiani digitali” porta in vita mostri e robot, Scene eliminate, Papere (altri extra da confermare) – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing / Spa / Tai / Man Dolby Digital 5.1, Fra DTS HD 7.1, Ing DTS HD – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Man / Bah / Fra / Dan / Ola / Fin / Isl / Cor / Nor / Spa / Sve – EXTRA: 13 featurette sui Kaijus, gli Jaeger, il set, gli stunts, la mitologia nel film e il making of!, The Digital Artistry of Pacific Rim – un esercito di “artigiani digitali” porta in vita mostri e robot, The Director’s Notebookuno sguardo agli appunti di Del Toro, Audio Commentary by Guillermo Del Toro (altri extra da confermare) – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: SCONSIGLIATO
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