Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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YOUNG ADULT di Jason Reitman

“Giovane adulta”, come il target al quale è rivolta la fallimentare serie di romanzi della quale è ghostwriter, trentasettenne, divorziata, forse alcolizzata, decide di dare una svolta alla sua vita tornando nella città natale per riconquistare la sua vecchia fiamma ai tempi del liceo divenuto ormai marito e padre di famiglia. Giunto al suo quarto lungometraggio, non si può più parlare di conferma per Jason Reitman ma è più corretto definirlo una certezza, soprattutto se si pensa a come ha saputo scegliere i progetti nei quali impegnarsi e al modo in cui è riuscito, in ognuno di essi, a tracciare i lineamenti di un’ America e della sua società sempre molto contraddittoria. In Young Adult, affiancato alla sceneggiatura da Diablo Cody (per la seconda volta dopo Juno), Reitman ribalta il mito della piccola cittadina di provincia come buco nero di sogni e aspirazioni facendola diventare il teatro di una disperata ricerca della felicità per la protagonista Mavis Gary (una strepitosa Charlize Theron) , decisa non soltanto a riacciuffare un passato dal quale non riesce a separarsi, ma a riesumarlo insieme ad un’ ampia gamma di sentimenti e ricordi più o meno dolorosi. Quello di Mavis è un personaggio all’ apparenza determinato, risoluto ma che si rivela invece quanto mai fragile, disturbato, autodistruttivo, alla disperata ricerca di aiuto (esemplare l’ improvvisa e quasi distratta confessione fatta ai genitori sui suoi probabili problemi di alcolismo). E alla fine quella preziosa felicità tanto agognata la si può trovare anche nell’ egoistica convinzione di essere migliore degli altri anche se nel profondo ci si sente come una musicassetta analogica nell’ era digitale.
GRADIMENTO WELTALL 80%

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Accident_locACCIDENT di Soi Cheang
(HOMEVIDEO)

La troupe organizza il set. Gli attori entrano in scena seguendo le direttive del regista che osserva dall’ esterno che il copione venga rispettato alla lettera. Tutto e tutti devono muoversi secondo una precisa coreografia per la riuscita complessiva della sequenza. Uno dei punti di forza di Accident di Soi Cheang è il parallelo tra quello che avviene su di un set cinematografico per la realizzazione di un film e quello che fanno i protagonisti della pellicola, un gruppo di assassini che organizza, seguendo un preciso e rigoroso script, degli omicidi in maniera tale che risultino a tutti gli effetti degli incidenti. La stabilità di questo collaudato gruppo viene minata dalla morte accidentale di uno di loro durante un lavoro. E se non fosse stato un caso e si trattasse di omicidio? Dalle canoniche atmosfere thriller iniziali si affonda lentamente, ma con una precisione calcolata al secondo, in quelle del thriller psicologico, quando realtà e fiction diventano indistinguibili facendo precipitare il protagonista in un incubo nel quale viene consumato dalla paranoia e dal senso di colpa. Veramente notevole la scrittura del film (soprattutto nella scelta di non indugiare nel passato del protagonista preferendo dare al pubblico degli indizi in base al quale ricostruirlo) affidata ad una coppia di sceneggiatori della Milkyway, uno dei quali, Kam-Yuen Szeto, ha scritto alcuni importanti film di Johnnie To che qui appare anche come produttore. Anche Soi Cheang ha i suoi meriti e Accident risulta essere senza dubbio uno dei suoi film migliori, nonché una delle migliori pellicole prodotte dall’ ex colonia britannica nel 2009, non a caso presentata in concorso durante il Festival di Venezia del medesimo anno.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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WARRIOR di Gavin O’Connor
(HOMEVIDEO)

Quello di Gavin O’ Connor è un film di uomini che si improvvisano eroi. Non sono santi ma nel loro piccolo cercano di fare quel che è giusto, vogliono pagare per i loro peccati rimettendo ordine nelle loro esistenze. Ma questi uomini sono diventati gioco forza anche guerrieri perché, se la vita ti prende a pugni in faccia, il minimo che puoi fare e rispondere picchiando ancora più forte. Quello di O’ Connor è un film dove il riscatto personale è solo una minima parte di ciò che si cerca fuori e dentro al ring: quello per cui si combatte ha radici profonde, aggrappate ad un passato doloroso che ha lasciato ferite che non si rimargino con il tempo, le si può solo coprire con altre ferite, zigomi sanguinanti, articolazioni slogate, occhi socchiusi dai lividi. Quello di O’ Connor è un film con un gran senso della misura, anche se il percorso narrativo che porta i due fratelli a ritrovarsi può sembrare forzato, anche se ci si concede qualche sbavatura sopratutto nell’ utilizzo un po’ furbo della colonna sonora. Ma è poca cosa davvero in confronto alla solidità con la quale si racconta una storia come quella della famiglia Conlon, distrutta da un padre violento ed alcolizzato. Sono necessarie davvero poche parole per capire cosa ha formato i due fratelli e cosa ha reso un padre odiato ed abbandonato, lasciato solo con Dio a fare i conti con il rimorso. Il resto lo fanno i corpi, i volti. E quando puoi contare su attori come Tom Hardy ed un ritrovato Nick Nolte, ti serve davvero poco altro.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala.

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10 REGOLE PER FARE INNAMORARE di Cristiano Bortone

V-logger piuttosto famoso in Italia, Guglielmo Scilla è pronto all ‘esordio cinematografico con questa commedia di Cristiano Bortone dove ci hanno buttato dentro Vincenzo Salemme altrimenti non se la filava nessuno. In parole povere il nostro è un finto studente universitario che lavora invece part-time in un asilo, si innamora di una ragazza bellissima ma le sue chance sono pari alla mia voglia di vedere il film. Si affida allora al padre, inguaribile donnaiolo, e alle sue 10 famose regole.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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L’ ALTRA FACCIA DEL DIAVOLO di William Brent Bell

Sembra, anzi probabilmente lo è, l’ ennesimo film sulle possessioni demoniache e gli esorcismi. Lo avete visto il trailer? Gente legata a letto che parla coi rutti, che si contorce fino a slogarsi le articolazioni, che cammina sui muri ecc. ecc. E poi sembra promettere qualcosa in più, balzi sulla sedia ogni due secondi, e si fa pure fico con una di quelle regie “camera a mano” che vanno tanto di moda oggi. Probabilmente sarà una boiata ma in una settimana come questa bisogna credere il contrario altrimenti si resta a casa a guardare i reality.
ATTESA WELTALL 60%
ATTESA TOB WAYLAN 40%

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MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek

Storia di Pietro, aspirante attore che, trasferitosi dalla Sicilia a Roma, condivide un appartamento con la cugina con la quale c’è un rapporto molto difficile. Quando finalmente riesce a trovare un ottimo locale in affitto, scopre suo malgrado che questo e già occupato, o meglio, infestato. Esatto Ozpetek ha messo i fantasmi nel suo ultimo film. Che idea carina. Il problema è che io poco sopporto Ozpetek.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 40%

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NON ME LO DIRE di Vito Cea

Attore comico entra in crisi dopo che la moglie lo lascia. Lui va in cura da uno psichiatra che gli consiglia di ritrovare l’ amore per il suo lavoro attraverso l’ affetto dei fans. No, no Cea, te lo devo proprio dire: ma per piacere!!!
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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ROBA DA MATTI di Enrico Pitzianti

Film-documentario sardo che racconta una storia sarda ma che potrebbe benissimo capitare in qualsiasi altra regione d’ Italia dove l’ impegno e la dedizione di pochi, disposti ad aiutare chi ne ha davvero bisogno, si scontra con un numero crescente di difficoltà. E’ la storia di Casamatta, una struttura all’ avanguardia che ospita otto persone con disagi mentali permettendo loro di vivere una vita il più normale possibile. Cosa succederebbe se dopo 17 anni queste persone si trovassero improvvisamente senza la struttura che è stata per così tanto tempo loro da casa? Ce lo racconta Enrico Pitzianti attraverso volti e voci dei protagonisti.
ATTESA WELTALL 80%
ATTESA TOB WAYLAN 50%

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Consigli per gli acquisti.

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REAL STEEL (DVD e BD già disponibili dal 14/03/12)

realsteelUn film di pugilato con i robottoni. Un film di riscatto personale, di scoperta del proprio istinto paterno che ci fa pensare a pellicole del passato come Over the Top. E ci è piaciuto, non lo nascondiamo, anche perchè, conscio dei suoi limiti non cerca di strafare e va dritto verso i suoi obiettivi con semplicità.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Spa Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti Spa / Sve / Nor / Dan / Fin / Isl / Por – EXTRA: Making of de La valle di metallo, Costruire i robot, Commento audio, Errori – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ing Dolby Digital 2.0, Spa DTS, Ita DTS HR 7.1, Ing DTS HD 7.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti / Spa / Sve / Nor / Dan / Fin / Isl / Por – EXTRA: Conto alla roverscia all’incontro – La storia di Charlie Kenton, Making of de La valle di metallo, Costruire i robot, Sugar Ray Leonard: Il campione dell’angolo, Scene eliminate ed estese, Errori – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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WARRIOR (DVD, DVD ED. SPECIALE, BLURAY COMBO già disponibili dal 14/03/12)

warriorAlla sua uscita in sala, a parte Tom Hardy, c’erano davvero pochi motivi che potevano in qualche modo spingermi a vedere questo film. Piuttosto che rimanere fregato come con The Fighter ho preferito non dargli mezzo centesimo di credito e ho fatto male. Perchè finisce che, Warrior, a The Fighter gli fa le pernacchie. Anche se quella era una storia vera e questa pura fiction. Anche se li c’era un grande Christina Bale. Perchè qui ci sono Tom Hardy e (soprattutto) Nick Nolte. Ma se ne parla già poco sopra, qui ci occupiamo di homevideo: interessanti le edizioni proposte per questo film (ben tre), consigliatissime quella speciale doppio DVD e la combo Bluray / DVD.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 2.0, Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Trailers, Speciale trofeo, La nascita del film – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio l’ edizione speciale, al limite)
* DVD ED. SP. * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 2.0, Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Trailers, Speciale trofeo, La nascita del film, Filosofia del Combattimento, Scontro tra Fratelli: Anatomia del Combattimento, Tributo a Charles “Mask” Lewis Junior, Gag Reel, Scene tagliate, Commento al film – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 2.0, Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Trailers, Speciale trofeo, La nascita del film, Filosofia del Combattimento, Scontro tra Fratelli: Anatomia del Combattimento, Tributo a Charles “Mask” Lewis Junior, Gag Reel, Scene tagliate, Commento al film – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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