Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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IRON SKY di Timo Vuorensola

Diavoli di finlandesi! Avete presente quei film assurdi che vi immaginate dopo aver mangiato troppo e bevuto di più? Ecco, Iron Sky NON è tra quelli: perchè dietro ad un idea tanto assurda quanto intelligente, ovvero l’ipotesi fantascientifica e un po’ folle che al termine della seconda guerra mondiale un gruppo di nazisti si sia rifugiato nel lato oscuro della Forza, pardon della Luna (The Dark Side of The Moon di pinkfloydiana memoria, giusto per cominciare con una citazione eccelsa), si nasconde una gustosissima satira a 360 gradi in salsa steampunk che non risparmia nessuno, nè i Nazisti (io li odio i nazisti dell’Illinois, pardon della Luna), nè certa politica (repubblicana) USA, nè certa propaganda populista e demagogica, tanto in voga al di là come al di qua dell’oceano, nè le Nazioni Unite e tutti i suoi ipocriti rappresentanti. Pieno di trovate talvolta plateali, come il modulo lunare con i banner pubblicitari della campagna elettorale della Presidentessa degli Stati Uniti, talvolta sottili, come l’astronauta bianco che ha la tuta bianca mentre quello di colore ce l’ha nera, il film di Timo Vuorensola è un concentrato di idee, citazioni (Kubrick, Chaplin, Star Wars, tutte le opere di Wagner, The Twilight Zone, Watchmen e molto altro) e gag che non lasciano respiro per tutti i 90 minuti della pellicola, che culmina con un finale apocalittico che è insieme un’ aperta citazione e un riuscito aggiornamento del Dottor Stranamore di Kubrick, lasciando però aperto almeno un piccolo barlume di speranza. Nato da un’idea del regista e sviluppato anche e soprattutto grazie al contributo sia finanziario che tecnico della community dei fan in rete, Iron Sky vanta nelle scene spaziali un impianto visivo di tutto rispetto, scenografie computerizzate in stile Sky Captain and the World of Tomorrow senza però il fastidioso inscurimento della fotografia, ed infatti la “star wars” finale tra i nazisti lunari e le forze alleate terrestri entra a pieno merito tra le sequenze più spettacolari e meglio dirette della fantascienza, da Guerre Stellari fino ad arrivare a Starship Troopers, film a cui Iron Sky per certi versi assomiglia e a cui “ruba” amichevolmente alcune idee come ad esempio l’attacco con i meteoriti. Insomma un cult istantaneo, fatto e prodotto da e per un pubblico di nicchia, e destinato ad affiancarsi a capolavori del passato come Frankenstein Junior o The Rocky Horror Picture Show, con cui condivide la follia dell’idea di partenza e l’amarezza di fondo.
GRADIMENTO KUSA 100%
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A parte il voto complessivo (sul quale ho preferito contenermi) non posso che condividere parola per parola quanto scritto dal buon Kusa. Iron Sky è un cult senza se e senza ma, un film che miscela tanta sci-fi con una satira spietata e attualissima. Avrebbe meritato, da parte della distribuzione italiana, un trattamento diverso, in modo da far percepire al pubblico la vera natura del film, invece di farlo sembrare superficialmente una commedia demenziale.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala (a cura di Kusa).

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COGAN – KILLING THEM SOFTLY di Andrew Dominik

Brad “New Mr Chanel N.5” Pitt alla seconda collaborazione con il regista di L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford in un gangster movie che sembra una via di mezzo tra Tarantino e Ritchie, con due comprimari d’eccezione come James Gandolfini e Vincent Curatola, che vengono non a caso dritti dritti dal quel capolavoro della serialità mafiosa che è I Soprano, e il solito “bravo ragazzo” un po’ imbolsito Ray Liotta. Potrebbe esser mediamente interessante, se non fosse che il mio interesse per ciò che ruota attorno al dinamico duo Brangelina sta abbastanza a zero. E poi devo ancora vedermi Killer Joe, che tra i due preferisco di gran lunga. Andateci poi mi dite.
ATTESA KUSA 50%

Andrew Dominik e Brad Pitt (con il contributo tutt’ altro che da sottovalutare di Casey Affleck) ci hanno regalato quel grandissimo film che è L’ Assassinio di Jesse James per Mano del Codardo Robert Ford, pertanto si attende Cogan con una certa impazienza visto che potrebbe essere uno dei miei film dell’ anno. Lo vedrò e poi dirò.
ATTESA WELTALL 90%

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IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini

Ennesimo titolo di Silvio Soldini, di cui tutti noi ricordiamo con affetto Pane e Tulipani e Agata e la Tempesta, con la “musa” Alba Rohrwacher, già insieme a Soldini nel dittico ideale Giorni e Nuvole e Cosa Voglio di Più , il “commissario” Zingaretti, il fedelissimo Battiston, l’onnipresente Mastrandrea e la sempre bella Claudia Gerini: ennesimo simpatico e poetico teatrino di personaggi un po’ off, un po’ out e un po’ picchiatelli, dove a un certo punto sboccerà l’ammore, perchè nelle commedie italiane sboccia sempre l’ammore, sennò che commedie so’ ?
ATTESA KUSA 50%
ATTESA WELTALL 0%

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GLADIATORI DI ROMA di Iginio Straffi

Film d”animazione made in Italy prodotto da Medusa. Voci doppiatori : Luca Argentero, Laura Chiatti, Belen Rodriguez, che ho sentito nel trailer e ho ancora la pelle d’oca e gli incubi. Pollice Verso.
ATTESA KUSA E WELTALL 0%

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IL MATRIMONIO CHE VORREI di David Frankel

Primo matrimonio della settimana (almeno nel titolo italiano: in originale era Hope Springs, simbolico nome della località americana in cui si svolge la vicenda), con Meryl Streep e Tommy Lee Jones protagonisti, una coppia attempata in crisi matrimoniale da routine, con Steve Carell in un ruolo serio a fare da terapista di coppia. Quello della coppia di un certa età che si innamora o che riscopre l’amore, è un ricco sottogenere della commedia romantica made in USA (Robin e Marian, Sul Lago Dorato e Amore tra le Rovine, giusto per citare alcuni illustri esempi del passato) e sono pellicole che hanno anche la funzione di permettere di riciclare o di mantenere in attività vecchie glorie del cinema. In questo caso la regola non si applica, perchè sia Tommy Lee che Meryl stanno vivendo letteralmente una seconda (o una terza) giovinezza cinematografica, lui dopo il divertente Men In Black e l’enorme Non è un Paese Per Vecchi dei Coen, lei dopo il modaiolo Il Diavolo veste Prada e soprattutto dopo il gustosissimo Mamma Mia! Quindi godiamoci il loro talento per una visione non troppo impegnata.
ATTESA KUSA 60%
ATTESA WELTALL 0%

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LE MIGLIORI COSE DEL MONDO di Lais Bodanzky

Film brasiliano. Io dei brasiliani so che sono bravi a giocare a calcio.
ATTESA KUSA E WELTALL 0%

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THE WEDDING PARTY – UN MATRIMONIO CON SORPRESA
di Leslye Headland

Secondo matrimonio della settimana, che rappresenta una nuova punta di magnificenza (sarcasmo) dell’intelligenza (doppio sarcasmo) della titolistica italiana perchè, NON SOLO si sono inventati un titolo inglese che non c’entra NULLA con l’originale, che è Bachelorette, ma si sono PURE inventati un sottotitolo in italiano che c’entra ANCORA MENO (siamo al demenziale spinto che neanche il Landis dei tempi migliori saprebbe eguagliare). Tornando al film, siamo dalle parti di Bridesmaids (che, mea massima culpa, ancora non ho visto) ma, almeno da quel che sembra dal trailer, senza la volgarità e lo stile dissacratorio del Saturday Night Live o delle commedie alla Apatow, tanto in voga negli Usa ma di scarsissimo successo qua da noi: si può dire che è nato un nuovo filone, e non sappiamo se esserne contenti o meno. Comunque c’è Kirsten Dunst che, quando non fa (o meglio rovina) la Mary Jane di Spiderman ci sta simpatica, soprattutto se fa l’ amica antipatica-guasta-matrimoni-di-ex-compagna-del-liceo-grassa-e/o-out (insomma il suo ruolo di Mona Lise Smile, per intenderci), e c’è anche Isla Fisher che in Certamente, Forse insieme a Ryan Reynolds aveva dimostrato di avere tutti i numeri giusti per la commedia, romantica e non, e che poi spesso tendo a confonderla con un’altra rossa, ovvero la mia adorata Amy Adams, il che non guasta affatto. E poi c’è anche Lizzy Kaplan, ovvero la Julia di New Girl, che per qualcuno può voler dire parecchio: per me no, visto che non seguo la serie con la “divina” Zooey Deschanel (Weltall perdonami…).
ATTESA KUSA 70%

Ma certo che ti perdono (questa volta!!!). L’ unica cosa è che non sono mai particolarmente attirato da queste commedia. Per lo meno per quel che riguarda la visione in sala. Per l’ home video è un altro discorso.
ATTESA WELTALL 50%

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LED ZEPPELIN – CELEBRATION DAY
(solo Mercoledì 17 nei cinema selezionati)

Ripresa del mitico concerto tenuto a Londra il 10 Dicembre del 2007 nella spettacolare arena O2 da una delle band inglesi che ha fatto la storia del Rock degli anni ’70, capitanata dal mitico Robert Plant, che per l’occasione tornò ad esibirsi dal vivo a 27 anni dall’ultimo concerto. Un must assoluto per i fan con qualche annetto sulla groppa, una curiosità per chi conosce la band solo per sentito dire da papà e mammà: per tutti un evento unico che resterà negli annali della storia del Rock.
ATTESA KUSA E WELTALL 30%

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Consigli per gli acquisti.

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HUNGER GAMES (DVD e BD già disponibili)

Lasciando perdere tutte le (vuote) questioni di plagio che hanno accompagnato l’ uscita italiana di Hunger Games e che forse anche su queste pagine abbiamo alimentato, parliamo invece del film, che ci è moderatamente piaciuto con i suoi pregi ed i suoi difetti. Come era lecito aspettarsi, anche considerata la buona risposta del pubblico, arrivano delle interessanti edizioni home video. La Warner ne propone davvero tante, per tutte le tasche e per tutti i gusti: DVD singolo, doppio ed edizione “deluxe” con 3 DVD. In Bluray invece, abbiamo quella doppio disco e quella “deluxe” su tre supporti, entrambe con la copia digitale del film. Ci occuperemo qui di seguito delle edizioni “deuxe”.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Spa / Cat Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Spa / Cat – EXTRA: L’ideatrice del gioco Suzanne Collins e il fenomeno Hunger Games, Realizzare Hunger Games, Lettere dal Rose Garden, Controllare le partite, Intervista, Propaganda film, Archivio marketing, Storie dai tributi, Il casting dei tributi, Video diari dei tributi, Biografie, Album fotografico – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Spa / Cat Dlby Digital 5.1, Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Spa – EXTRA: L’ideatrice del gioco Suzanne Collins e il fenomeno Hunger Games, Realizzare Hunger Games, Lettere dal Rose Garden, Controllare le partite, Intervista, Propaganda film, Archivio marketing, Storie dai tributi, Il casting dei tributi, Video diari dei tributi, Biografie, Album fotografico – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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