Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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whiplash.34229WHIPLASH di Damien Chazelle

Quando il giovane batterista Andrew Neiman, il cui sogno è diventare uno dei grandi della musica, incontra il leggendario ed esigentissimo professore Terence Fletcher, scatta in entrambi una scintilla che può portare l’allievo solo alla gloria…  o all’autodistruzione. E la macchina da presa di Chazelle si incolla ai volti e alla mani e ai gesti del maestro e dell’allievo, in un esaltante, irresistibile ed estenuante crescendo che non conosce sosta, fino all’inevitabile, necessaria ed incontenibile esplosione finale. Una vera e propria “follia a due”, quasi una perversa storia d’amore, che ha come unici intermezzi quei pochi sprazzi di vita reale del giovane Andrew, solo per mostrare che famiglia o ragazza diventano per lui ben presto solo ostacoli nella folle ricerca dell’immortalità, della fama, e di soddisfare le richieste impossibili di un maestro incontentabile, la cui unica dichiarata missione è quella di spingere gli allievi in cui intravede la grandezza oltre i propri limiti, anche con metodi assai discutibili. Su cui la pellicola sospende ogni giudizio morale, lasciato alla sensibilita’ e all’interpretazione del pubblico. E proprio nell’incontro/scontro verbale, psicologico e fisico tra i due protagonisti e nell’affiatamento palpabile tra i loro due interpreti, uno strepitoso JK Simmons ed un altrettanto bravo Miles Teller,  si riassume e si esalta il film di Chazelle, sostenuto da un perfetto montaggio,  nervoso e sincopato come la musica jazz della (inevitabilmente) bellissima colonna sonora, e da una precisa fotografia, sempre pronta a scavare i volti dei protagonisti e a sottolineare con strettissimi primi piani quel sangue, sudore e  lacrime che sono ingredienti indispensabili  in questa folle e trascinante corsa verso l’immortalita’ e la perfezione.

GRADIMENTO KUSA 85%
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Brevemente in sala.

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lifeitselfLIFE ITSELF di Steve James

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Documentario dedicato a un monumento della critica cinematografica statunitense e mondiale, quel Roger Ebert prematuramente scomparso un paio d’anni fa, primo critico cinematografico a ricevere il prestigioso premio Pulitzer. Per appassionati di cinema come me da non perdere, e forse il meglio che ha da offrire la settimana, ammesso di trovare una sala che lo proietta….
ATTESA KUSA 70%

Non è il meglio che ha da offrire la settimana ma certamente una valida alternativa al filmone svedese che trovate in fondo a questo elenco.
ATTESA WELTALL 70%

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mortdecaiMORTDECAI di David Koepp

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Johnny Depp ancora una volta in un ruolo buffo e cammuffato, stavolta solo con due vistosi e curatissimi baffi, in una commedia che strizza l’occhio alle avventure di Peter Sellers e della Pantera Rosa. Completano il cast Paul Bettany nel ruolo del factotum e braccio destro di Depp, Gwineth Paltrow nel ruolo di sua moglie e Ewan McGregor nel ruolo del suo rivale in amore nonchè agente dell’ MI6. Senza dimenticarsi di Olivia Munn, che intepreta… ma chi se ne frega, l’importante è che ci sia!!! Comunque il film come passatempo innocuo potrebbe pure andar bene, ma solo perche’ e’ una settimana fiacca.
ATTESA KUSA 30%

Il problema non è tanto Johnny Depp che si traveste nei modi più disparati, ma che questo camuffarsi non riesce certo a nascondere il fatto che l’attore non azzecca più un ruolo decente da ormai tantissimo tempo. Ma sta iniziando le riprese del quinto film sui Pirati dei Caraibi, eh! Quello si’ che ti ribalta la carriera…
ATTESA WELTALL 0%

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noielagiuliaNOI E LA GIULIA di Edoardo Leo

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La Giulia del titolo è ovviamente una macchina, appartenente ad un camorrista, intenzionato a chiedere il pizzo ad un gruppo variegato di amici che hanno deciso di fuggire dalla città per aprire un agriturismo. Ma loro non ci stanno, con conseguenze rocambolesche e tragicomiche.
ATTESA KUSA 0%

Sembra incredibile ma i toni da commedia nera non procurano il solito cieco rifiuto che solitamente ci investe per le produzioni nostrane. E’ un buon segno.
ATTESA WELTALL 50%

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segretovoltoIL SEGRETO DEL SUO VOLTO di Christian Petzold

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Dramma dell’identità perduta, la pellicola tedesca di Petzold racconta di una donna, sopravvissuta ai campi nazisti ma col volto sfigurato, che dopo una plastica facciale torna dal marito. L’uomo però non la riconosce, e pare anzi deciso a sfruttare la sua somiglianza per incassare la cospicua eredità della donna. Trama intrigante e tema sempre interessante, una possibilita’ gliela possiamo pure dare.
ATTESA KUSA 65%

E gliela si da’ con disinvolta leggerezza questa possibilità, proprio perchè il tema dell’identità sembra affrontato in maniera intrigante e in un contesto forse abusato dal cinema ma comunque sempre di grande impatto.
ATTESA WELTALL 55%

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ilsettimofiglioIL SETTIMO FIGLIO di Sergey Bodrov

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Maghi, Streghe e allievi stregoni in un pasticcio fantasy in cui sono tristemente coinvolti nomi come Jeff bridges, la candidata all’Oscar Julianna Moore, Olivia Wiliams e Kit Harington, il Jon Snow de Il Trono di Spade. Tratto ovviamente dal primo romanzo di una lunga serie, nella speranza di alimentare un nuovo franchise, ma non pare proprio questo il caso, fortunatamente.
ATTESA KUSA 0%

Bisognerebbe pure che qualcuno capisca che non basta certo nu cast ricco di nomi altisonanti per smuovere un interesse verso saghe fantasy che sta in letargo da tanto tempo ormai.
ATTESA WELTALL 0%

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piccioneUN PICCIONE SEDUTO SUL RAMO RIFLETTE SULL’ESISTENZA di Roy Andersson

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Potrei anche decidere di prender seriamente un film dal titolo così ridicolo, sicuramente opera artistica di indubbio valore, ma francamente non me la sento proprio.
ATTESA KUSA 0%

Terza ed ultima parte dell’ideale trilogia del regista svedese Roy Andersson, iniziata con il bellissimo Songs From Second Floor ad oggi ancora inedito in Italia. Forse l’attenzione attirata con la vittoria del Leone d’Oro A Venezia, ha fatto si che la pellicola venisse distribuita anche nelle sale. Meno male!
ATTESA WELTALL 90%

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Consigli per gli acquisti.

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Contrariamente alle previsioni anche questa settimana la sezione home video rimane al palo in attesa di un fine mese che ha davvero qualcosa da dire per gli appassionati.
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