Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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LO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO di Peter Jackson

Una volta entrati in contatto con il potere dell’ Unico Anello, l’ unica cosa che rimane da fare è dirigersi ai Porti Grigi per lasciare la Terra di Mezzo. Ed un po’ come per i personaggi di Tolkien, anche per Peter Jackson deve essere stato lo stesso alla fine del colossale lavoro per portare sul grande schermo la trilogia de Il Signore degli Anelli, la necessità di prenderne le distanze e dedicarsi ad altro, smentendo a più riprese la sua intenzione di dedicarsi alla trasposizione de Lo Hobbit. Dopo due film personalissimi però (King Kong e Amabili Resti) la possibilità di prendere in mano le redini di un progetto tanto atteso dai fan si sono fatte molto più concrete e, insieme al suo collaudato team creativo, il regista neozelandese ha messo in moto la sua macchina produttiva trovando in Guillermo Del Toro l’ uomo giusto da mettere dietro la macchina da presa per le due pellicole previste nelle quali si sarebbero dovute dividere le gesta di Bilbo, Gandalf e i nani. Poi tutto cambia: Del Toro abbandona la produzione e, per non far naufragare il tutto, Peter Jackson fa marcia indietro e si fa carico della regia. Tutti tirano un sospiro di sollievo. I film da due diventano tre. Tutti, sentendo puzza di mera operazione commerciale, storcono il naso. Con delle premesse così rimaneva sempre un sospeso timore di trovarsi di fronte a qualcosa di non voluto, di sbagliato. Qualcosa che potesse in qualche modo intaccare la figura di un autore le cui visioni e passioni l’ hanno portato a rischiare tutto, anche la salute. Considerazioni di questo tipo hanno portano anche a sottovalutare Peter Jackson e non si potreva fare davvero cosa più sbagliata. Il motivo è presto detto: Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato è davvero un bel film che alterna momenti dal grande respiro epico ad altri che sembrano attingere direttamente a quelle atmosfere da favola che si respirano nel libro di Tolkien. E a tal proposito bisogna chiarire bene una cosa: questo non è, così come Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit di Tolkien. Questo è Lo Hobbit di Peter Jackson. E’ una cosa banale ma che si fa in fretta a dimenticare rischiando di perdere parte del fascino dell’ opera cercando le differenze con la carta stampata. Jackson si prende le sue (grosse) libertà con lo scopo di creare un’ opera di grande respiro che si integri perfettamente con la trilogia precedente e non lo fa con delle “invenzioni” fini a se stesse ma, da fino conoscitore del lavoro tolkeniano, pesca a piene mani dalla sua mitologia con la precisione di un cultore e non con la mera avidità di uno sciacallo. Ne risulta un film curato nel dettaglio con una precisione maniacale, nel quale si cerca il giusto compromesso tra la componente narrativa e la spettacolarità nella quale Peter Jackson può finalmente dare sfogo a tutto il suo talento (arrivando ad autocitarsi un paio di volte) anche se, a sequenze grandiose come l’ attacco di Smaug a Ereborn o la battaglia alle porte di Moria, quella che più risalta e il gioco ad enigmi che il protagonista Bilbo (un grande Martin Freeman) intavola con Gollum per aver salva la vita. Nonostante le ottime sensazioni ricevute portino a sbilanciarsi, è necessario però trattenere il proprio giudizio il più possibile in quanto Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato è solo la prima parte di un progetto che potremo definire concluso, e quindi valutabile nel suo complesso, solo nel 2014. Per il momento il viaggio è cominciato sul giusto sentiero.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala.

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Come già accaduto l’ anno scorso, CINE20 va in pausa per le vacanze di Natale. Abbiamo quindi riassunto tutte le uscite delle prossime settimane e, se il mondo non dovesse finire, ci rileggiamo con la solita cadenza settimanale a partire dal 10 gennaio. Lo staff di CINE20 augura a tutti buon Natale e buon anno.

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Dal 20/12/12 (a cura di Weltall)

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I 2 SOLITI IDIOTI di Enrico Lando

La legge del botteghino non sbaglia mai: se un film incassa bene, anzi benissimo, puoi star certo che se ne farà un seguito. Ed eccoci quindi, ad un anno di distanza, a parlare nuovamente de I Soliti Idioti, migrazione da lidi televisivi di un programma composto da sketch “comici” del duo composto da Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli. Faccio davvero fatica a capire il successo del programma televisivo e di riflesso anche quello del film, sopratutto dopo che uno dei due loschi figuri ne ha identificato uno dei motivi nella loro capacità di parlare un linguaggio che raggiunge i giovani. Andiamo bene…
ATTESA WELTALL e KUSA 0%

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ECCEZZZIUNALE…VERAMENTE di Carlo Vanzina

Riproposizione in sala un po ‘strana ma fa piacere rivedere un Diego Abatantuono “originale” e non mentre scimmiotta se stesso o da la voce ad un orso irritante.
ATTESA WELTALL 0%

A suo modo un cult movie: Abantantuono ha inventato una parlata che è entrata a pieno titolo  nell’italianità, e il suo terrunciello fa parte a tutti gli effetti del patrimonio culturale comico nazionale,  checchè se ne dica. Comunque non il mio genere, ma almeno a mio avviso non troppo lontano come potenza di maschera dall’osannatissimo Fantozzi di Paolo Villaggio
ATTESA KUSA 0%

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ERNEST & CELESTINE
di Stéphane Aubier, Vincent Patar, Benjamin Renner

Ci stiamo talmente viziando in fatto di animazione che poi si finisce per snobbare senza giustificato motivo le produzioni europee come questo Ernest & Celestine presentato all’ ultimo Festival di Cannes. E’ la storia di una piccola topolina che si sente fuori posto nel suo mondo sotterraneo e altrettanto succede all’ orso Ernest nel mondo di sopra. Due “outsiders” tra i quali nasce una profonda amicizia osteggiata dalla diffidenza dei rispettivi luoghi di appartenenza. Una storia anche già sentita ma che sembra perfetta, unita ad uno stile visivo agli antipodi rispetto alle produzioni Pixar e Dreamworks, per scaldare il cuore degli spettatori nelle prossime fredde serate di festività natalizie. Distribuzione permettendo.
ATTESA WELTALL 70%

Non è che si snobba, è che questa non è animazione per bambini, ma per adulti, e da noi gli adulti da soli al cinema a cartoni animati, come qualcuno si ostina a chiamarlo, non ci vanno. Questo poi ti son sincero non interessa neppure a me
ATTESA KUSA 0%

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LOVE IS ALL YOU NEED di Susanne Bier

Una coppia di fidanzatini decide di ufficializzare con il matrimonio la loro unione e, con le rispettive famiglie al seguito, partono alla volta di Sorrento nella nostra bella penisola. La regista danese Susanne Bier racconta nel suo ultimo film le complesse dinamiche familiari che si innescano quando saltano fuori gli spettri che ognuno cerca di tenere nascosti. Lo fa ambientando tutto in Italia e, purtroppo è cosa ben nota, quando un regista straniero prova a raccontare il nostro Paese non riesce a prendere le distanze dai più blasonati stereotipi. Il che già basta a tenermi lontano dal film.
ATTESA WELTALL e KUSA 0%

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RALPH SPACCATUTTO di Rich Moore

Ralph è il villain di un videogioco ed è stanco di fare la parte del cattivo. Mosso dal desiderio di essere un eroe amato al pari della sua nemesi, decide di diventare il protagonista di un nuovo gioco ma il suo gesto rivoluzionario metterà in pericolo tutto il suo mondo. Non mi serve sapere altro su questo film, specie se si pesca a piene mani dalla cultura videoludica dagli anni ’80 in avanti che, un nerd convinto e impenitente come il sottoscritto, non può non conoscere. E poi ci sono quei personaggi in locandina, c’ è quella scena nel trailer con il gruppo di sostegno per i cattivi dei videogiochi…insomma, c’è quanto basta. E ci fa piacere inoltre vedere che la Disney sta provando in tutti i modi a fare il salto di qualità definitivo.
ATTESA WELTALL 80%

Ammetto totale ignoranza su questo titolo, ma alle tue parole cultura – videoludica  – anni ’80 mi hai totalmente convinto. Insert Coin. Insert Coin. Insert Coin.
ATTESA KUSA 60%

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LA REGOLA DEL SILENZIO – THE COMPANY YOU KEEP
di Robert Redford

Cast davvero imponente quello che Robert Redford ha messo insieme per il suo ultimo film, che lo vede protagonista sullo schermo e dietro la macchina da presa. La storia ruota intorno ad un avvocato e padre di famiglia che, a seguito di un inchiesta portata avanti da un giovane reporter, vede la sua vera identità svelata. L’ uomo infatti è stato parte di un gruppo pacifista ed è ancora oggi ricercato dall’ FBI per omicidio. Comincerà così per lui una fuga nel tentativo di scagionarsi finalmente da queste accuse. Ci sono giusto due cose che stonano in questo film: primo, Shia LaBeouf. Secondo, Redford che si spaccia padre di una pre-adolescente. Per quanto si possa portare bene i suoi anni, è una cosa che non sta ne in cielo ne in terra
ATTESA WELTALL 50%

Venero l’opera di Redford regista, anche dopo l’ultimo malriuscito The Conspirator, perciò attendo ogni sua nuova regia con rinnovato interesse
ATTESA KUSA 60%

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VITA DI PI di Ang Lee

Tutto comincia con un naufragio al seguito del quale, il giovane Pi, figlio del guardiano di uno zoo, finisce alla deriva nell’ oceano pacifico con una scialuppa e una tigre del Bengala. C’è poco altro da aggiungere su questo film, perlomeno, c’è poco che le parole possono fare. La cosa migliore da fare sarebbe andare a vedersi il trailer, lasciarsi trasportare dalle immagini, dalle ambientazioni, dai colori. Pochi elementi che da soli sembrano invitarci a scoprire quali emozioni questo film potrebbe regalarci. Alla regia troviamo Ang Lee, il talentuoso e spesso discusso regista di origini taiwanesi già autore tra gli altri di pellicole come La Tigre e il Dragone, Brokeback Mountain e Lussuria. Un curriculum che non lascia certamente indifferenti.
ATTESA WELTALL 70%

Ammetto, il trailer è di quelli che non dimentichi, e le immagini parlano veramente da sole: curiosità è una parola che difficilmente si pronuncia parlando di un film, ma qui ci sta tutta. E non è mica poco.
ATTESA KUSA 70%

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Dal 27/12/12 (a cura di Weltall).

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LA BOTTEGA DEI SUICIDI di Patrice Leconte

Secondo film d’ animazione europeo ad uscire durante le festività natalizie. Tutto si svolge in una cittadina buia triste apatica dove la massima aspirazione degli abitanti è il suicidio. La famiglia Tuvache ha tirato su il proprio businnes proprio in virtù di questo, aprendo una bottega nella quale si può facilmente trovare tutto l’ occorrente per suicidarsi. L’ equilibrio economico e familiare viene sconvolto quando la coppia mette al mondo il piccolo Alan, un bambino dall’ innata gioia per la vita. Va da se che, un “cartone animato” con una tematica di base così nera non può che suscitare in’ incontrollabile simpatia.
ATTESA WELTALL 70%

Non ne sapevo nulla ma mi  hai convinto. Eppoi solo i francesi potevano pensare a una storia così, mi torna alla mente Delicatessen e la provenienza della carne della bottega del macellaio …
ATTESA KUSA 70%

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Dal 03/01/13 (a cura di Kusa).

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LE AVVENTURE DI FIOCCO DI NEVE di Andrè G. Schaer

Un gorilla albino cerca di diventare nero per sentirsi uguale agli altri in questo film spagnolo che mescola animazione e live action, parzialmente ispirato ad una storia vera. E noi che pensavamo di esserci liberati degli animaletti evitando la Dreamworks, ora ci arrivano pure i cloni europei.
ATTESA KUSA 0%

Ecco, su tre film d’ animazione europei che uscivano ce ne doveva essere uno di cui non mi importava nulla.
ATTESA WELTALL 0%

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BUON ANNO SARAJEVO di Aida Begic

Vent’ anni dopo la fine della guerra in Bosnia, a Sarajevo i due giovani orfani Rahima e Nedim si ritrovano a fare i conti con i sogni infranti della rinascita del proprio paese. Proprio un film che sprizza spirito natalizio da tutti i pori insomma!!!
ATTESA KUSA E WELTALL 0%

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JACK REACHER – LA PROVA DECISIVA  di Christopher McQuarrie

In tempi di recenti reboot e restyling più o meno riusciti di franchising vecchi e nuovi,  come l’ottimo Bond e  il mediocre Bourne , ecco affacciarsi sugli schermi quello che probabilmente, nelle speranze dei produttori, potrebbe esser il primo film di una lunga serie, visto che di romanzi alle spalle ce ne sono già ben 17. Parliamo di Jack Reacher, ex-poliziotto militare duro e solitario che se ne va in giro per gli Stati Uniti a raddrizzare torti e ad aiutare indifesi, nato dalla penna di Lee Child, e portato sullo schermo da Tom Cruise e Christopher McQuarrie. Le premesse per un sano divertimento ci sono tutte, e pare che il protagonista sia un antieroe duro dai modi piuttosto sbrigativi e poco politically correct, e quindi dopo Ethan Hunt mi sento di guardare al nuovo progetto-Cruise con insolita fiducia.
ATTESA KUSA 70%

Non che se ne senta parlare troppo bene di questo film ma, vogliamo mettere Rober Duvall che fa il cecchino guercio? E Werner Herzog che fa la parte del cattivo?
ATTESA WELTALL 60%

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MAI STATI UNITI di Carlo Vanzina

La premessa sembra un po’ quella di Immaturi, ovvero un gruppo di persone diverse tra loro raggruppate da un insolito scherzo del destino, e tra l’altro guarda caso ci sono pure una coppia d’attori in comune, ovvero Memphis e la Ambra nazionale, che sono poi due dei motivi per cui questa commediola on the road potrebbe pure sembrare caruccia. Ho detto potrebbe, ma quel titolo osceno e quel nome alla regia sono troppo per poter far finta di nulla.
ATTESA KUSA 0%

Massima simpatia per Memphis (anche se si è troppo svenduto alla tv scadente) ma quel titolo è inaccettabile
ATTESA WELTALL 0%

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LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore

Ah, perchè, Tornatore fa ancora film?
ATTESA KUSA 0%

A quanto pare, si.
ATTESA WELTALL 0%

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THE GHOSTMAKER di Mauro Borrelli

Un horror italiano: ora, salvo qualche esempio illustre, anche recente, noi altri italiani i film de paura ‘un li sapemo fare, quindi evitiamo che è meglio
ATTESA KUSA 0%

Verissimo! Aspettiamo Tulpa di Federico Zampaglione. Anche se è un giallo. Ma è un film di genere quindi va bene uguale.
ATTESA WELTALL 0%

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THE MASTER di Paul Thomas Anderson

Sicuramente il film della settimana, la nuova pellicola del regista di There Will Be Blood e di Magnolia racconta la storia di un giovane reduce della seconda guerra mondiale, interpretato da Joaquin Phoenix, che trova conforto e ragione di vita nelle parole di un maestro e futuro capo di una setta a sfondo religioso, interpretato da Philip Seymour Hoffman. Man mano che il loro rapporto si approfondisce, l’allievo si troverà a metter in dubbio le opinioni e le parole del Maestro. Al di là delle interpretazioni dei due protagonisti a cui si affiancano quelle di due ottime attrici come Amy Adams e Laura Linney, e la regia di P.T. Anderson che non ha bisogno di presentazioni, c’è grande attesa per quello che è stato un po’ presentato come “il film su Scientology” ma che in realtà sembra affronti il tema religioso e il rapporto Maestro-Discepolo in maniera più ampia e complessa.
ATTESA KUSA 90%

C’è poco da dire per quello che potrebbe essere, per me, uno dei film fondamentali del 2013. E abbiamo dovuto aspettare anche meno del previsto per vederlo.
ATTESA WELTALL 90%

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Consigli per gli acquisti.

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RIBELLE – THE BRAVE
(DVD, BD e BD Triple Play già disponibili dal 17/12/12)

E’ il nuovo film Pixar e per nuovo intendiamo proprio nuovo-nuovo, originale, nessun seguito di altro film. Ed è forse anche per questo che siamo stati tutti un po’ troppo severi nel giudicarlo. Vero è che dalla Pixar ci aspettiamo sempre il meglio ma in fondo, anche se non raggiunge le vette di capolavori come Wall-e o Up, Ribelle è un bel film, tecnicamente ineccepibile tra le altre cose. La Disney propone tre diverse edizioni ma la più appetibile è sicuramente quella in doppio Bluray. Quella in DVD è fondamentale se non siete ancora passati all’ alta definizione o se poco ve ne importa. La Triple Play è facilmente evitabile per via del 3D che, era inutile al cinema, immagino sia inutile pure a casa.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti – EXTRA: Cortometraggi “La Luna” ” La Leggenda di Mor’du”, Commento Audio – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ing Dolby Digital Surround 2.0, Ita / Ing / Ted / Tur Dolby Digital 5.1, Ita / Ted Dolby Digital Plus 5.1, Ing Dolby TrueHD 5.1, Ing Dolby TrueHD 7.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti / Ted / Tur – EXTRA: Cortometraggi “La Luna” ” La Leggenda di Mor’du”, Commento Audio, Dietro le quinte, Scene estese, Inizio alternativo, Scene promozionali, Galleria artistica, Trailer – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: SCONSIGLIATO
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