Aperitivo a Grado
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Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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VENUTO AL MONDO di Sergio Castellitto

Dopo Non Ti Muovere e La Bellezza del Somaro, la collaborazione artistica e professionale tra i coniugi Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto si “arricchisce” con Venuto al Mondo, trasposizione cinematografica dell’ omonimo romanzo della stessa Mazzantini. Quella di Venuto al Mondo è una storia fortemente drammatica che ruota intorno a Gemma, italiana che si reca in Jugoslavia per ragioni di studio, e Diego, giovane fotografo americano. Tra i due scocca subito la proverbiale scintilla alimentata da un desiderio di famiglia condiviso da entrambi ma maledetto dalla sterilità di lei. Il loro profondo legame inizia e finisce a Sarajevo, con la guerra e tutti i suoi orrori nel mezzo, ma la storia comincia a Roma quando Gemma riceve una telefonata da un vecchio amico per recarsi a Sarajevo per partecipare ad una mostra fotografica degli scatti di Diego. Per la donna diventa l’ occasione per un tuffo nel passato e per far conoscere al figlio adolescente le sue origini. Raccontare per immagini la complessità dei rapporti e dei sentimenti non è cosa facile. Ancor di più se questi sono legati in maniera indissolubile con una guerra scoppiata a due passi da Casa nostra e le cui ferite non sono certo completamente rimarginate. Bisogna rendere merito a Castellitto di averci almeno provato e di esserci perfino riuscito in un paio di occasioni ma nel complesso il suo è un film che risulta oltremodo artificiale, sia per la necessità di doppiare in italiano attori stranieri (bravi, sia la Cruz che Emil Hirsch) che recitano però nella nostra lingua, sia per l’ incapacità di “tradurre” adeguatamente i tempi della pagina scritta con quelli filmici. Ne risulta un film frammentario, slegato, del quale è difficile afferrare il filo conduttore narrativo ed allo stesso tempo lasciarsi coinvolgere dalla storia e dai loro sfortunati protagonisti. E’ un qualcosa che si nota molto nella prima parte del film, ma anche nella seconda spuntano fuori episodi isolati difficili da contestualizzare (la partita di calcio). Solo alla fine Castellitto cerca il raccordo, unisce i puntini con una sequenza molto dura ma la cui forza (sopratutto emozionale) è smorzata da un film che si trascina stancamente e mette in bella mostra le brutalità della guerra come se fossero Jolly appena pescati che ti salvano la partita. Ma non ci si salva però dal vuoto che rimane dopo la visione di un film che le cui potenzialità emergono a sprazzi ma che rimangono soffocate da una forma imperfetta (sbagliata?) che tiene distanti. Troppo distanti.
GRADIMENTO WELTALL 40%

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Brevemente in sala (a cura di Weltall).

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DRACULA 3D di Dario Argento

Quando era trapelato il primo trailer di Dracula 3D, avevo innocentemente pensato che qualcuno avesse voluto tirare un brutto scherzo al vecchio Dario mostrando immagini del suo film ancora “vergini” da una doverosa post-produzione. Ed invece pare che quello fosse il film quasi bello che finito e che quindi, lo scherzo, Dario se lo è fatto da solo trasmettendoci l’ infinita tristezza di chi dice una barzelletta e ride da solo. Sono anni che il regista italiano non ne azzecca mezzo e sono pochi quelli che lo difendono ancora per i grandi film del passato ma, invece di rafforzare le convinzioni di questi coraggiosi, si butta in un progetto a cui teneva molto ma che mette i brividi e non per la paura. C’è pure Rutger Hauer direttamente dalla “Fiera degli Attori che Invecchiano Male”.
ATTESA WELTALL 0%

Inutile sprecare parole, solo al pensiero di Rutger Hauer che fa Van Helsing mi si riempie il cuore di infinita tristezza. Vorrà dire che mi consolerò con il cofanetto del 30esimo anniversario di Blade Runner di prossima uscita.
ATTESA KUSA 0%

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E LA CHIAMANO ESTATE di Paolo Franchi

Il cinema italiano si rinnova e punta su tematiche inedite con una coppia di quarantenni, innamorati, ma con qualche problemuccio a letto. Lui non riesce ad avere rapporti con lei a causa di traumi infantili ma in compenso si butta giù tutte le prostitute che gli capitano a tiro e cerca gli ex fidanzati di lei per convincerli a tornare insieme. Probabilmente sarebbe stato più facile trovare un buon dottore. Fondamentale ribadire che qui non si giudica il film. Mai e poi mai. In questa sezione andiamo a sensazioni ed il film di Franchi sembra un calcio poderoso sferrato agli attributi. Probabilmente è più horror questo che il film di Argento.
ATTESA WELTALL 0%

Ho letto la trama e pensavo sinceramente che qualcosa di buono potesse uscirne da una storia che,   a prima vista almeno, sembrava uscire dai soliti binari italioti  di amore ed infedeltà. Poi ho visto il trailer e,  a parte che come al solito non si guarda dal tanto che è brutto , mi ha fatto venire in mente certi documentari tristi sul mondo della prostituzione e degli scambisti. Passo, anche se comunque Isabella Ferrari è sempre un bel vedere.
ATTESA KUSA 0%

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END OF WATCH di David Ayer

Quando si parla di questo film si tira in ballo sempre Training Day. Volete sapere perchè? Perchè è un film che ha avuto un discreto successo e di cui Ayer aveva curato la sceneggiatura. Ma qui siamo proprio a livelli di pubblicità per il popolino perchè il legame tra i due film è un po’ più profondo ed arriva alla continuità con la quale Ayer racconta dalla Los Angeles dei sobborghi, cosa che ha fatto anche nel 2005 con il non tanto riuscito Harsh Times (con un bravissimo Christian Bale) ed ora con End of Watch dove sono due poliziotti i protagonisti, coinvolti in una lotta al crimine che li coinvolgerà fin troppo personalmente. Spero che Ayer sappia che non ci accontenteremo di una celebrazione di valori quali giustizia ed amicizia, ma cerchiamo qualcosa di più. E non vogliamo vedere sprecata un’ interpretazione di Jake Gyllenhall, please.
ATTESA WELTALL 50%

Ayer il poliziottesco evidentemente l’ha nel sangue, perchè a parte l’acclamato Training Day,  ha sceneggiato Indagini Sporche, Harsh Times e  Swat e diretto Street Kings: niente di straordinario ma un certo gusto per il genere sembra ce l’abbia. Fin dalle prime battute del trailer però la sensazione di deja-vu  era costante:  tutto l’impianto visivo (e anche Michael Pena, uno dei due protagonisti)  è preso di peso da The Shield (che è un complimento, perchè se devi copiare copia dai migliori) , la serie capolavoro di Shawn Ryan  che ha raccontato in maniera indimenticabile il clima da guerriglia urbana tra la polizia e le gang di strada a Los Angeles. Qui sul piatto della bilancia però c’è anche  Jake “Donnie Darko” Gyllenhall, e io per i due Gyllenhall ho proprio un debole, anche se per ovvi motivi ormonali preferisco di gran lunga Maggie: quindi penso che un occhiata gliela darò, anche se probabilmente non in sala.
ATTESA KUSA 60%

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UN MOSTRO A PARIGI di Bibo Bergeron

Ci sono principalmente due motivi per i quali il terzo film da regista di Bergeron mi dice poco o nulla. Il primo deriva direttamente dal fatto che non ho visto i suoi film precedenti per totale disinteresse. Shark Tale, La Strada per Eldorado, gli ho evitati a prescindere, colpa mia sicuramente. Il secondo motivo risiede nelle voci italiane scelte per il doppiaggio. Nella versione originale il personaggio femminile ha la voce di Vanessa Paradis, in quella italiana di Arisa. Arisa, capite? Forse un giorno qualcuno mi spiegherà come e perchè un “talento” musicale mediocre si stia insinuando in questa maniera sia in televisione che al cinema. E’ una cosa inquietante oltre che irritante. Ops! Non ho neanche scritto di che parla il film. Pazienza.
ATTESA WELTALL 0%

Caro Weltall,  non ti preoccupare, a spiegare che succede nel film ghe pensi mi: dunque, innanzitutto è un film francese (bleah) ed è una specie di La Bella e la Bestia mescolato con il Fantasma dell’Opera, dove la Bestia,  canterina e dalla voce sopraffina, altri non è  che una  pulce formato gigante risultato di un fortuito errore di laboratorio ( e non pensate subito  alla blatta di MIB, qua è tutto  molto poetico e romantico, visto che oltretutto siamo nella Ville Lumiere, oh la la … ) .  In Francia e’ stato un grande successo,   ma non è che di questo me ne freghi più di tanto a dir la verità. Sulla solita ed annosa questione del doppiaggio il problema è sempre quello: qua in Italia trovare qualcuno che  sa recitare e cantare, o fare addirittura le due cose insieme mica è così facile, soprattutto perchè ci si ostina a cercare il nome conosciuto e di sicuro richiamo, che poi non è affatto garanzia di talento, anzi.
ATTESA KUSA 0%

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ONE LIFE di Michael Gunton, Martha Holmes

Documentario con la voce di Mario Biondi. Volete sapere qualcosa di più? E’ già uscito dal 19/11.
ATTESA WELTALL 0%

E chi è Mario Biondi? Sempre per la serie piove sul bagnato, (vedi il commento sopra)  in  originale era commentato da Daniel “007” Craig: quasi la stessa cosa. Comunque al di là del fatto del doppiaggio,  che in questo caso è  fuorviante, a me invece One Life come documentario ispira parecchio. Innanzitutto perchè è prodotto da BBC Earth, a cui si devono quelle due meraviglie che sono Life e Planet Earth, e poi perchè da quel che ne so è un progetto colossale, con 6 anni di riprese e troupe sparse per il tutto il mondo: una poetica celebrazione della biodiversità e dell’armonia della natura,  con uno stile asciutto e rigoroso che si discosta dalle spettacolarizzazioni recenti in stile La Marcia dei Pinguini e affini.
ATTESA KUSA 70%

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PARANORMAL ACTIVITY 4 di Henry Joost, Ariel Schulman

Dalle serie di film che invadono le sale americane nel periodo di Halloween nessuno si aspetta più nulla se non un sano intrattenimento e qualche spavento giusto per dire di aver vissuto un po’ l’ atmosfera della notte delle streghe. Certo, una cosa che i produttori si aspettano sono gli incassi e quelli arrivano, sempre. Ed ecco che la saga di Paranormal Activity arriva al quarto episodio e credo sia un diretto sequel del secondo visto che il terzo era l’ episodio “flashback”. Non credo sia il caso di andare a vedere questo tipo di film in sala ma di sicuro lo recupererò in home video. Perchè Paranormal Activity è meglio di Saw, non c’è storia.
ATTESA WELTALL 30%

Non posso credere che una ciofeca come Paranormal Activity sia arrivato al quarto capitolo, sono misteri del mercato USA che rimangono per me ancora adesso inesplicabili.
ATTESA KUSA 0%

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IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA di Alessandro Genovesi

Se avete avuto tempo e voglia di buttare un occhio ala tv nelle ultime settimane, vi sarete accorti del bombardamento con il quale le reti Fininvest hanno promosso La Peggior Settimana della Mia Vita, film di cui Il Peggior Natale della Mia Vita è il sequel. Una cosa ridicola che serve a far da traino a questo nuovo film la cui esistenza è superflua se non totalmente inutile. E un po’ ci dispiace perchè Fabio De Luigi era uno di quei pochi comici che ancora mi stavano simpatici.
ATTESA WELTALL 0%

Ma ti dirò, a me De Luigi effettivamente piace, e la Capotondi pure, e dai provini non sembra poi malaccio. Detto questo nessuno riuscirà a trascinarmi in sala a vedere un film del genere. Me lo vedrò su Sky come ho fatto con il ben più ambizioso Happy Family, sempre con De Luigi.
ATTESA KUSA 0%

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IL SOSPETTO di Thomas Vinterberg

Potremo definire questo il titolo di un certo peso della settimana. In primo luogo perchè arriva dalla selezione dell’ ultimo Festival di Cannes ed in secondo perchè il regista Thomas Vinterberg è tra i fondatori del Dogma95 con il qual’è il caro Von Trier ce l’ ha menata per anni per poi ripudiarlo e fare, come al solito e giustamente, i fattacci suoi. C’è poi la tematica difficile e sfortunatamente attuale intorno alla quale ruotano le vicende di un maestro d’ asilo (interpretato dal grande Mads Mikkelsen) accusato di pedofilia a causa di una bugia detta da una delle sue piccole alunne.
ATTESA WELTALL 70%

Si, effettivamente questo è l’unico titolo di richiamo della settimana, con  tematiche attuali e scottanti come quella della pedofilia e della “caccia al mostro” fomentata dai mass media e dalla crescente sfiducia delle persone nel prossimo. I danesi, così come gli svedesi,  ci hanno abituato a film disturbanti e estranianti (un esempio recente su tutti, Lasciami Entrare)  che contraddicono completamente l’idea di paradiso terrestre che abbiamo dei paesi nordici,  famosi da sempre per l’ottima qualità della vita e per l’estrema civiltà.  Sull’argomento comunque io consiglierei vivamente anche The Woodsman con Kevin Bacon, anche se in quel caso la storia, vista dal punto di vista di un pedofilo dichiarato e “pentito”,  è oltremodo  disturbante: e se lo è  per me che non ho figli, figuriamoci poi per qualcuno che ne ha.
ATTESA KUSA 60%

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VASCO – LIVE KOM 011 di Swan (solo il 22 e il 23 Novembre)

La ripresa del leggendario concerto di Vasco Rossi del 2011  grazie al quale,  con i 4 sold out allo Stadio di San Siro di Milano,  il mitico Rocker di Zocca venne nominato quell’anno tra gli artisti più importanti di Live Nation nel mondo. Il documentario è un occasione per tutti i fan del Blasco di rivivere in Dolby Stereo le emozioni vissute dal vivo ascoltando le canzoni e respirando l’atmosfera del concerto, con in più il racconto in prima persona delle emozioni, della tensione della preparazione e delle prove che hanno preceduto l’evento e la cronaca dei trasferimenti tra una tappa e l’altra del tour. Per i fan un’occasione  imperdibile per ritrovarsi e per rivivere sul grande schermo le emozioni vissute dal vivo, per i neofiti un’occasione per conoscere un personaggio di  spicco del panorama rock italiano e  che,  almeno per chi scrive (sicuramente un po’ di parte visto che è delle mie parti), nel bene e nel male è sempre stato molto autentico.
ATTESA KUSA 60%
ATTESA WELTALL 0%

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Consigli per gli acquisti.

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Si diceva la settimana scorsa di come Novembre sia un mese strano ed ecco un’ altra conferma. Tantissime uscite, tantissime riedizioni, per collezionisti e non, affollano gli scaffali a questo giro ma non è possibile presentarli tutti. Ci concentriamo perciò come al solito sui titoli inediti e su di una graditissima e tanto attesa ristampa.

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I RAGAZZI DELLA 56^ STRADA (DVD e BD già disponibili dal 21/11/12)

Un buco clamoroso finalmente colmato. La Universal (la parte che si occupa dell’ Italia per lo meno) è riuscità a sbloccare quel che impediva di pubblicare in DVD e BD uno dei film più importanti ed amati di Francis Ford Coppola, quello che lancio tantissimi giovani attori come Matt Dillon, Patrick Swayze, Tom Cruise, Emilio Estevez ecc. ecc. Edizoni ricchissime anche di extra e perciò consigliatissime.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita Dolby Digital Mono 2.0, Spa / Rus Dolby Digital Stereo 2.0, Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ing non udenti / Ita / Spa / Dan / Ola / Fin / Nor / Rus / Sve – EXTRA: Introduzione e commento al Film di Francis Ford Coppola, Commento al Film di Matt Dillon, C. Thomas Howell, Diane Lane, Rob Lowe, Ralph Macchio e Patrick Swayze, S.E.Hinton (autrice del libro) sulla location a Tulsa, Il Casting de “I Ragazzi della 56esima Strada”, NBC News Today del 1983 “I Ragazzi della 56esima Strada” inizia da una petizione scolastica, Scene eliminate o estese, Membri del Cast leggono degli estratti della storia da cui è tratto il film, Il Trailer del 1983, Il Trailer, Sguardo su I Ragazzi della 56esima strada – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO (obbligatorio!!!)
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Spa / Rus / Por / Gia DTS 2.0, Ita DTS HD 5.1 – SOTT: Ing non udenti / Ita / Spa / Lat Ame / Dan / Ola / Fin / Por / Nor / Rus / Sve / Gia – EXTRA: Introduzione e commento al Film di Francis Ford Coppola, Commento al Film di Matt Dillon, C. Thomas Howell, Diane Lane, Rob Lowe, Ralph Macchio e Patrick Swayze, S.E.Hinton (autrice del libro) sulla location a Tulsa, Il Casting de “I Ragazzi della 56esima Strada”, NBC News Today del 1983 “I Ragazzi della 56esima Strada” inizia da una petizione scolastica, Scene eliminate o estese, Membri del Cast leggono degli estratti della storia da cui è tratto il film, Il Trailer del 1983, Il Trailer, Sguardo su I Ragazzi della 56esima strada – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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IL GRANDE LEBOWSKI (DVD e BD già disponibili dal 21/11/12)

Se non siete collezionisti di DVD dell’ ultima ora saprete certamente della fama che si son fatte le pubblicazioni della Cecchi Gori Home Video, molte delle quali facevano sinceramente rimpiangere le care vecchie VHS. Per non parlare poi degli extra poverissimi rispetto alle edizioni estere. Perciò, mano a mano che nel corso degli anni la casa italiana ha perso i diritti che deteneva su determinati titoli, si è sempre potuto sperare in riedizioni finalmente degne di quelle originali. E finalmente è il turno de Il Grande Lebowski. Applausi.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ing Dolby Digital 5.1, Ita DTS 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: Un’introduzione esclusiva, Il Making Of de Il Grande Lebowski, La Lebowski Fest: Storia di un uomo di successo, Galleria Fotografica – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Fra / Ted / Spa / Gia DTS 5.1, Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ing non udenti / Fra / Ita / Ted / Spa / Gia / Can / Dan / Ola / Fin / Isl / Cor / Nor / Por / Sve / Man – EXTRA: Un’introduzione esclusiva, La vita del Drugo, Il Drugo sa aspettare: il Grande Lebowski 10 anni dopo, Il Making Of de Il Grande Lebowski, La Lebowski Fest: Storia di un uomo di successo, Sogni di tappeti volanti e birilli: la sequenza del sogno del Drugo, Mappa Interattiva, Album Fotografico di Jeff Bridges, Galleria Fotografica – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO (qualche extra in più rispetto al DVD)

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TAKE SHELTER (DVD e BD già disponibili dal 20/11/12)

Forse la vera sorpresa della stagione, non solo perchè NESSUNO si aspettava che venisse distribuito ma soprattutto perchè il film Jeff Nichols si è rivelato un piccolo gioiello che trascina la vita di un uomo qualunque in un vortice di visioni catastrofiche in bilico tra follia e paranoia. Ah, si. E c’è anche un Michael Shennon gigantesco, as always. Nella norma le edizioni della Eye Division che includono anche qualche elemento accessorio.
* DVD * VIDEO: 1.78:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital Stereo 2.0, Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Dietro le Quinte, Intervista, Scene Tagliate – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.78:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital Stereo 2.0, Ita / Ing Dolby Digital 5.1, Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Dietro le Quinte, Interviste, Scene Tagliate – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
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