Aperitivo a Grado

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare…
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…ma prima, carissime lettrici e lettori, la redazione coglie l’ occasione per augurare a tutti una felice Pasqua!!! AUGURI!!!
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Al cinema e non solo.

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mamaLA MADRE di Andres Muschietti

Non si può certo dire che Guillermo Del Toro non sia un regista che si fa desiderare. E’ da Hellboy 2 che si attende un suo ritorno dietro la macchina da presa ma, nel corso di questo anni, ha preferito dedicarsi alla produzione di film in linea con la sua filmografia personale, racconti nei quali il fantastico e l’ orrore sono le vie di fuga da un infanzia insidiata da contesti reali ben più problematici e pericolosi. Si può citare The Orphanage, forse il più riuscito, e i meno convincenti come Non Avere Paura del Buio e, sfortunatamente, anche La Madre. Il regista Adres Muschietti è arrivato all’ attenzione del regista Messicano attraverso un suo corto, Mamà, tre minuti scarsi in cui due bambine vengono braccate da una creatura dalle sembianze femminili che chiamano “mama”. Tanto è bastato a Del Toro per decidere di farne un lungometraggio, riproponendo per intero la sequenza che si vede nel corto e costruendoci intorno una storia che potesse reggere la durata di un lungometraggio. E qui cominciano i problemi perchè, nel mettere insieme un background solido dietro la storia delle due bambine protagoniste, a seguito di eventi drammatici rimaste sole per cinque anni in una cascina sperduta nei boschi, non si è andati oltre la più classica e riciclata storia del fantasma colmo di rancore bloccato nel nostro mondo, un tipo di storia di cui i giapponesi (Nakata e Shimitsu, su tutti) sono stati dei veri e propri maestri negli anni ’90. Ma è soprattutto il finale, frettoloso e raffazzonato come non si vedeva da un po’, a far saltare fuori tutti i limiti di una sceneggiatura nella quale non ci si è messo poi tanto impegno e sulla quale forse non ci si credeva neanche più di tanto. Lo scopo principale del film pare essere quello di spaventare senza fare davvero paura, lavorare sul singolo momento piuttosto che costruire una tensione palpabile ed un atmosfera disturbante continuativa. E con questo non si vuole dire che La Madre non abbia i suoi bei momenti ma non si avverte la volontà di fare un horror che prenda le distanze da quella marea di prodotti dozzinali che affogano il mercato. Mettendo perciò sull’ impietosa bilancia le “intenzioni” ed il “risultato finale”, il film di Muschietti ne esce sconfitto e noi, nonostante qualche salto sulla sedia, irrimediabilmente delusi.
GRADIMENTO WELTALL 40%
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Brevemente in sala.

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comepietrapazienteCOME PIETRA PAZIENTE di Atiq Rahimi

Dalla trama  questo film dal bellissimo titolo e dal bel manifesto, candidato all’Oscar 2013 come miglior film straniero, sembra un’interessante esplorazione della difficile condizione della donna in un mondo maschilista ed ottuso come quello dell’integralismo islamico in Afghanistan, raccontata dall’interno e quindi lontana dai soliti pregiudizi occidentali. Sempre che interessi: a me personalmente no.
ATTESA KUSA 0%

Ed infatti qui si tratta di una questione di semplice interesse che determina la scelta di cosa andare, o non andare, a vedere in sala. In questo caso passo anche io.
ATTESA WELTALL 0%
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dueagentimoltospecialiDUE AGENTI MOLTO SPECIALI di David Charhon

Film francese con Omar Sy, il Driss di Quasi Amici, che fa il poliziotto di periferia e un altro attore francese che fa uno di città. E, indovinate un po’? Si trovano a lavorare sullo stesso caso. Ma che sorpresa! E sai le risate!
ATTESA KUSA 0%

Ma se non fosse per Quasi Amici che se lo sarebbe filato ‘sto film? Ma nel mercato italiano dove si fa affidamento su di un pubblico generalmente poco attento, basta veramente un piccolo dettaglio per vendere un film che altrimenti sarebbe rimasto in panchina.
ATTESA WELTALL 0%
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gijoelavendettaG.I. JOE – LA VENDETTA di Jon M. Chu

Sì, effettivamente il primo film di G.I. JOE  gridava proprio vendetta, ma non era comunque un buon motivo per farne un secondo, anzi: e invece…  Qui per cercare di metterci una pezza hanno inserito Dwayne “The Rock” Johnson e il buon vecchio Bruce Willis, che si spera non sia qui solo per soldi ma ci viene tanto tanto il sospetto di sì…
ATTESA KUSA 0%

Il primo G.I. Joe era effettivamente terribile, soprattutto perchè si giocava tutte le carte migliori nel trailer e lasciava il resto del film nel vuoto assoluto tanto che, a parte Sienna Miller, difficilmente ci si ricorda di qualcos’ altro. Eppure (forse proprio per la partecipazione di un veterano come Willis) qui mi sembra che si voglia aggiustare il tiro ed io voglio crederci. Almeno un po’.
ATTESA WELTALL 55%
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ifiglidellamezzanotteI FIGLI DELLA MEZZANOTTE di Deepa Metha

Tratto da un romanzo di Salman Rushdie, il ritorno al cinema della regista indiana Deepa Metha, autrice di Fire e Water, racconta la storia dell’India nell’arco di sessant’anni attraverso le vicende di due bambini nati alla mezzanotte del giorno dell’indipendenza dell’India dall’Inghilterra, ovvero il 15 Agosto 1947. Scambiati alla nascita, Saleem e Shiva vivranno esperienze personali in qualche modo legate tra loro e collegate alla storia del loro Paese.
ATTESA KUSA 50%

E anche qui vale quanto detto per Come Pietra Paziente.
ATTESA WELTALL 0%
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ilcacciatoredigigantiIL CACCIATORE DI GIGANTI di Bryan Singer

Ecco, come l’autore di I Soliti Sospetti e X-Men possa esser arrivato a dirigere la fiaba di Giacomino (Jack nella tradizione anglosassone) e il Fagiolo Magico, anche se rivisitata in chiave fantasy e in 3D, sono misteri che preferisco rimangano tali. Il cast è notevole, con Nicholas Hoult, Bestia negli ultimi X-Men, nella parte del protagonista, e poi Ewan Mc Gregor, Stanley Tucci, Bill Nighy… Sarà pure spettacolare, ma a me proprio questa moda della rivisitazione delle fiabe in chiave fantasy-avventurosa proprio nun me convince…
ATTESA KUSA 40%

Il mistero è presto risolto: i soldi. Non vedo altro motivo per il quale, registi affermati e importanti come Synger, Raimi e Burton si prestino a queste “marchette” piazzandosi volontariamente un bersaglio dietro la schiena.*
ATTESA WELTALL 0%
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marsupilamiMARSUPILAMI di Alain Chabat

No, con un titolo così  mi rifiuto di approfondire, ecco.
ATTESA KUSA 0%

No guarda, è una roba francese a metà tra live action e animazione che tiene lontani già dalla locandina.
ATTESA WELTALL 0%
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outingfidanzatipersbaglioOUTING – FIDANZATI PER SBAGLIO di Matteo Vicino

Due etero costretti a fingersi gay per ottenere un finanziamento: in Italia? E quando mai? E tutti giù a ridere…
ATTESA KUSA 0%

La cosa più inverosimile di tutto questo è che esista un modo così semplice per ottenere un finanziamento in Italia.
ATTESA WELTALL 0%
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thehostTHE HOST di Andrew Niccol

Tratto dal primo romanzo di Stephenie Meyer post-Twilight, The Host vanta sicuramente un interprete vera nel ruolo della protagonista, ovvero Saorse Ronan, che rispetto alla saga di Twilight è un BEL passo in avanti, e un regista come Andrew Niccol che non è nuovo a pellicole di fantascienza, anche se i tempi di Gattaca sono ahimè lontani anni luce, e il recente In Time ne è una testimonianza. La storia della razza aliena che si impossessa dei corpi dei terrestri non è certo una novità, ma qui la variante è che Le Anime, questo il loro nome “vagamente” metaforico, sono un popolo pacifico alla ricerca di una nuova casa. Purtroppo anche qui, quasi per continuità con la precedente saga vampiresca, la protagonista si trova (letteralmente) divisa in due dall’amore per due ragazzi, ma che ci vuoi fa’…Chiamami pazzo caro collega, ma un’occhiata io a questo gliela darei pure…sarà la primavera in arrivo…
ATTESA KUSA 65%

PAZZO!!! Ma in fondo pure io tanto sano non sono. Però, a parte la Ronan, che apprezzo tantissimo, Andrew Niccol ha mostrato tutti i suoi limiti con In Time e non so mica se ho voglia di dargli una possibilità, soprattutto con un progetto che viene dritto dritto dalla penna di una delle scrittrici più furbe del millennio. Senza contare che. l’ unico “The Host”, per me sempre sarà quello di Bong Joon-ho, un capolavoro.
ATTESA WELTALL 30%
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ungiornodeviandareUN GIORNO DEVI ANDARE di Giorgio Diritti

Presentato all’ultimo Sundance Festival, il terzo lungometraggio di Diritti arriva dopo una pellicola bella ma non per tutti come L’Uomo che Verrà, girata dalle mie parti e parlata tutta in dialetto: un film non per tutti anche perchè il regista si prende il tempo di raccontare la vita con tempi e modi a cui a torto o ragione non siamo più abituati. Con Un giorno devi andare affronta invece uno dei temi classici della cinematografia come della letteratura, ovvero il viaggio come ricerca e riscoperta del sè, che arriva dall’uscire dagli schemi di tutti i giorni per andare in luoghi dove l’uomo e la natura vivono in armonia, come in questo caso l’Amazzonia. A me per dire fanno lo stesso effetto i prati e le montagne della Baviera, che sono un po’ più vicini e ci son meno insetti e coccodrilli, e più birra: ma si sa che ognuno è libero di pensarla come vuole…
ATTESA KUSA 0%

Ed un giorno di sicuro andremo. Ma non oggi e sicuramente non a vedere il tuo film, caro Diritti. Senza offesa.
ATTESA WELTALL 0%
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Consigli per gli acquisti.

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Per dovere di cronaca si segnala l’ uscita di Dracula di Dario Argento, al quale la Sony dedica ben tre edizioni: quella classica in DVD, quella in Bluray e un’ altra in Bluray contenente il film in 2D e 3D. Dubbio e raccapriccio.
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coganCOGAN – KILLING THEM SOFTLY
(DVD e BD già disponibili dal 27/03/13)

Il nuovo film di Andrew Dominik ha avuto dei detrattori feroci e commenti impietosi ma, a chi vi scrive e anche ad altri, è piaciuto nel raccontare un’ America che si preparava a cambiare per poi rimanere sempre la stessa, all’ alba di una crisi economica mondiale vista attraverso gli occhi di piccoli e grandi criminali. Le due edizioni proposte dalla Eagle differiscono per solamente da un punto di vista tecnico dato dalla natura del supporto. Perciò, se siete già propensi al passaggio in alta definizione, l’ obiettivo del vostro acquisto è bello che deciso.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: n.d. – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: n.d. – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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