Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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20140710014533Calvary_movieposterCALVARIO di James McDonagh

Padre James Lavelle, parroco di una cittadina della costa irlandese, durante una confessione riceve una minaccia di morte, una sentenza senza appello che si compirà in una settimana esatta. Per l’uomo comincia una vera e propria via crucis, ma anche un occasione per conciliarsi con la figlia problematica e con il mondo. Quello di McDonagh è un film aspro ed asciutto, crudele nella sua semplicità, che parla di fede e del suo significato, descrivendo un umanità perduta e smarrita, rappresentata dalla (forse un po’ troppo) bizzarra   comunità  di parrocchiani che scorre davanti agli occhi del protagonista. Padre James è una figura profondamente umana, che non nasce sacerdote ma lo diventa dopo aver sperimentato il matrimonio e dopo aver avuto una figlia: un uomo con le sue debolezze e le sue certezze e che,  malgrado nessuno creda in lui o nel suo Dio,  non si tira indietro di fronte alle responsabilita’,  sue e dell’istituzione che rappresenta, che peraltro lo lascia solo al suo destino. Brendan Gleeson fornisce una prova memorabile, trattenuta e dolente, nel rappresentare l’umanità di un prete corpulento e sanguigno ma anche sensibile e sofferente di fronte alla deriva morale e spirituale dei suoi concittadini. Gli fanno da valido contorno alcuni volti noti della cinematografia inglese tra cui spicca nel ruolo della figlia  Kelly Reilly, la Mary Morstan dello Sherlock Holmes cinematografico, scoperta con la trilogia de L’appartarmento spagnolo, e che sarà prossimamente nella seconda stagione di True Detective, la serie crime antologica della HBO. Tra i compaesani si distinguono invece i volti di Aidan Gillen,  ben noto come il Littlefinger de Il Trono di Spade,  e Chris O’Dowd, visto in TV nella miniserie The Crimson Petal and The White e in The IT Crowd, oltre che in svariate pellicole come I Love Radio Rock, Questi sono i 40 e Le Amiche della Sposa. Una pellicola non facile, ma con un finale destinato a restare nella memoria per il suo  messaggio di speranza.
GRADIMENTO KUSA 70%
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Brevemente in sala.

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lostraordinarioviaggioditsspivet3dLO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. PIVET di Jean-Pierre Jeunet

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Di Jeunet ho amato le prime pellicole in coppia con Marc Caro, veri e propri cult come Delicatessen e La Cite’ des enfants perdus, meno le pellicole successive, compreso quell’Amelie che gli ha dato successo e fama, ma li’ il problema principale per me era Audrey Tautou, che personalmente non sopporto. Ma il talento c’e’, eccome, e questo L’extravagant (che si traduce bizzarro, non straordinario)  Voyage du jeune et prodigieux (agli italiani evidentemente non interessa che sia giovane e prodigioso)  T.S. Pivet, potrebbe avere tutte le carte in regola per riconciliarmi con un vecchio amore cinematografico. Potrebbe.
ATTESA KUSA 65%

Se certamente si concorda con Kusa per quel che riguarda le prime pellicole di Jeunet, è bene sottolineare anche che il regista francese non ha mai rinunciato al suo personalissimo approccio con il cinema e pertanto credo gli vada riconosciuto. Senza contare che, a parte il catastrofico San Andreas, c’è poco tra cui scegliere.
ATTESA WELTALL 65%

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pitzaedatteriPITZA E DATTERI di FariBorz Kamikari

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Nella (finta) società multietnica italiana la Commedia Etnica è diventato ormai un sottogenere dichiarato. Qui pero’ lo sguardo e’ dall’interno, visto che il regista è di cultura musulmana, e quindi tutto dovrebbe esser più autentico e credibile. O almeno così speriamo.
ATTESA KUSA 50%

Film certamente attualissimo che mostra il contrasto culturale di una comunità islamica nel nord est italiano. Vero è che il regista e musulmano ma, a giudicare dal trailer (che potrebbe comunque ingannare) il luogo comune la fa da padrone.
ATTESA WELTALL 0%

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pitchperfect_2PITCH PERFECT 2 di Elizabeth Banks

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Il primo Pitch Perfect, da noi Voices, è uno dei film che ho visto (ed ascoltato) di più negli ultimi anni: non a caso era nella mia top-ten della stagione 2012-13. E’ anche il film che ha rivelato al mondo il talento canoro di Anna Kendrick, (sua l’irrestibile esecuzione di Cups – You’re gonna miss Me, diventata un vero fenomeno sul web) talento che l’attrice ha poi utilizzato di recente in Into The Woods al fianco di Meryl Streep. Insomma, un vero e proprio cult musicale se vi piacciono le canzoni cantate “a cappella”. Ora arriva il secondo con (quasi) lo stesso cast,  diretto stavolta da Elizabeth “Effie Trinket” Banks, ed è inutile dire che  l’attesa è grandissima, così come lo sono anche le perplessità nel riuscire di nuovo a creare quel mix, o meglio mash-up, tra belle canzoni, esibizioni dal vivo, gag divertenti, romanticismo e nostalgia anni ’90 che era riuscito alla perfezione nel primo… Vedremo e giudicheremo, sperando che la versione italiana non faccia troppo scempio delle battute e delle voci originali… Aca-Hope!
ATTESA KUSA 75%

Doppiaggio italiano indecente a parte, non ho visto il primo film (mi perdonerà il mio stimatissimo socio) e pertanto non ho alcuno stimolo per provare anche il minimo interesse per il secondo. Anna Kendrick, dite? Effettivamente…
ATTESA WELTALL 0%

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sanandreasSAN ANDREAS di Brad Peyton

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Ecco, avete presente i filmoni tonitruanti, pieni di effetti ed insulsi di cui si parlava nella recensione di Mad Max:Fury Road come esempi negativi? Questo San Andreas sembra ricadere perfettamente nella categoria. Se volete azione e non vi vanno le canzoni a cappella, MOLTO MA MOLTO meglio recuperare il film di George Miller, o tornare a vederselo una seconda volta, che non guasta affatto.
ATTESA KUSA 0%

Il più grande difetto di 2012? Voler assillare ogni due minuti con pipponi scientifici a giustificare gli eventi del film. Ma un po’ di distruzione senza criterio non ce la meritiamo? Ora, quello che ci si aspetta da San Andreas, il minimo sindacale, è un po’ di catastrofe ingiustificata. Distruggete tutto e basta. Non è difficile.
ATTESA WELTALL 60%

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illibrodellavitaIL LIBRO DELLA VITA di Jorge R. Gutierrez

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Rassegna di voci famose (che andranno ovviamente perdute col doppiaggio) tra cui Channing Tatum, Zoe Saldana, Ron Perlman, Christina Applegate,  Ice Cube, Danny “Machete” Trejo,  per questa produzione USA in salsa ispanica. Nella cornice suggestiva delle celebrazioni del giorno dei morti, il giovane Manolo per seguire il suo cuore  si avventurerà in un viaggio attraverso mondi fantastici in cui affronterà  le proprie paure. Fosse in un altra aca-settimana, potrebbe esser interessante anche perche’ il pomodorometro è alto e l’animazione sembra bella.
ATTESA KUSA 65%

Sarà la seconda o terza volta che questo film prova a sbarcare nelle sale italiane ma, evidentemente, non si era mai trovata la giusta collocazione. Bene che esca però perchè l’impatto visivo è decisamente gradevole.
ATTESA WELTALL 60%

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Consigli per gli acquisti.

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Per quanto riguarda l’home video, maggio si chiude decisamente in sordina. Ci si rilegge a giugno.
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