Aperitivo a Grado

Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

.

Al cinema e non solo.

.

johnwickJOHN WICK di David Leitch e Chad Stahelski

Leggendario sicario ritiratosi a vita privata, John Wick e’ al massimo della felicita’: una bella moglie di cui e’ follemente innamorato, una bella casa, e la sua adorata macchina. Ma quando un destino cinico e baro gli porta via la giovane moglie con una malattia tanto veloce quanto inaspettata, e la cattiveria degli uomini gli porta via la macchina e il cagnolino, ultimo dono della sua amata, la sua vendetta non conosce ne’ pieta’ ne’ confini, e non si fermera’ finche’ l’ultimo nemico non sara’ abbattuto.
Keanu Reeves presta volto, stile e grinta al personaggio di John Wick, figura leggendaria di un mondo malavitoso fumettistico e iperreale illuminato al neon che vive con un proprio codice d’onore, in quello che e’ un classico esempio di revenge movie dove quel che conta non e’ certo la trama o l’approfondimento psicologico dei personaggi, ma  il numero di cadaveri che il protagonista lascia dietro di se’.
Al di la’ dei riferimenti al cinema di combattimenti in stile The Raid (modello inarrivabile dell’ action contemporaneo) e all’estetica e la struttura da videogames (citati esplicitamente in una sequenza)  quello che azzecca soprattutto il film di Leitch e Stahelski e’ la costruzione di una vera e propria “mitologia” che ruota attorno al suo protagonista. Un credibile e godibilissimo universo che ha il suo momento migliore nelle scene ambientate nell’Hotel Continental, sorta di zona franca per malavitosi,  popolato di figure tra il fumetto e il noir come la bella barista (una luminosa Bridget Regan) o l’affabile concierge (Lance Reddick, indimenticato interprete di Fringe) che rimangono nella memoria piu’ delle mille sparatorie e combattimenti che costellano la pellicola. E di cui francamente avremmo voluto vedere di piu’, magari a scapito delle scene d’azione, alla lunga un po’ ripetitive.

GRADIMENTO KUSA 65%

Una piccola aggiunta, forse neanche tanto necessaria. John Wick è esattamente quello che si vuole e si cerca da un action. Sembra quasi che, forse anche involontariamente, The Raid abbia fatto scuola anche se sono in pochi ad aver recepito la lezione: non serve una sceneggiatura articolata o una storia profonda; quel che serve è un pretesto, una scintilla che metta in moto una reazione a catena inarrestabile. In John Wick è la morte di un cagnolino? Ben venga, se quello che ci aspetta dopo è una scia di cadaveri ed una pioggia di proiettili che segna un percorso dritto e preciso fino ai titoli di coda. Bravi Leitch e Stahelski, quindi. E bravo anche Keanu.

GRADIMENTO WELTALL 70%
.

Brevemente in sala.

.

furyFURY di David Ayer

.
Dopo averci portato per le strade di Los Angeles con il deludente End of Watch e aver dato luce e spazio all’inossidabile Schwarzenegger in Sabotage, David Ayer ci precipita nel cuore della Seconda Guerra Mondiale a bordo di un carroarmato americano e del suo equipaggio. Fury si prospetta un film spettacolare, speriamo non eccessivamente patriottico o furbetto. Il cast ci piace però, nonostante Shia LeBouf.
ATTESA WELTALL 70%

Dopo la guerra “alternativa” e pulp di Bastardi senza Gloria, Brad Pitt torna al cinema bellico con il film di Ayer, che sembra un racconto decisamente piu’ ortodosso sulle vicende di un carro armato (il “Furia” del titolo) e del suo equipaggio, di cui ovviamente il nostro Brad e’ il comandante. Non sono appassionato del genere, pero’ potrebbe risultare comunque interessante.
ATTESA KUSA 70%

.

gemmaboveryGEMMA BOVERY di Anne Fontaine

.
Panettiere con la passione della letteratura, ed in particolare per lo scrittore francese Flaubert, Martin vive in un paesino in Normandia, dopo una vita passata a Parigi. Tutto cambia quando di fianco a casa sua si trasferisce una coppia di inglesi che rispondono al nome di Charles e Gemma Bovery. In un singolare intreccio tra realta’ e finzione, Martin viene coinvolto nelle loro vite, ed in particolare in quella della bella Gemma. E come biasimarlo, dico io, visto che a interpretarla c’e’ Gemma Arterton, che per me e’ la principale ma non la sola attrattiva di una pellicola dalla trama quanto meno curiosa.
ATTESA KUSA 60%

Non si può che condividere e rilanciare la curiosità su questo film e l’apprezzamento per la bella Gemma Arterton, ma a questo giro si da la precedenza all’altro film “arty” della settimana.
ATTESA WELTALL 60%

.

italianomedioITALIANO MEDIO di Maccio Capatonda

.
Acclamato a più riprese ancora prima che diventasse un progetto concreto, l’esordio cinematografico di Maccio Capatonda, che trasforma in lungometraggio uno dei suoi più apprezzati finti trailer “Italiano Medio”, non può che destare qualche enorme perplessità. Non è infatti il primo autore/comico a sbarcare sul grande schermo con progetti che sembrano costruiti come collage di sketch piuttosto che come pellicole vere e proprie. E non per voler fare l’avvocato del diavolo ma, quel che funziona magnificamente in appena due minuti, siamo sicuri che funzioni spalmato su un’ora e quaranta?
ATTESA WELTALL 0%

Condivido tutti i dubbi del mio collega, fare un finto trailer azzeccato e’ una cosa, reggere un intera pellicola decisamente un’altra.
ATTESA KUSA 0%

.

unanottealmuseo3NOTTE AL MUSEO 3 – IL SEGRETO DEL FARAONE di Shawn Levy

.
Terzo capitolo delle avventure di Larry Daley la guardia notturna del museo di storia naturale di New York, che si trova ancora una volta coinvolto che le esposizioni che, calata la sera, prendono magicamente vita. Sperando che non si ricordi la pellicola solo come ultima apparizione postuma del mai troppo compianto Robin Williams, difficile immaginare un pubblico capace di apprezzare una commedia di questo tipo, arrivata al terzo film, con un’età superiore alla soglia adolescenziale.
ATTESA WELTALL 0%

Devo esser sincero, piu’ che il compianto Robin Williams qui ad attrarre la mia attenzione ci sarebbe Dan Stevens, il fu Matthew di Downton Abbey, nei panni di Ser Lancillotto. Ci sarebbe, se fossi minimamente interessato al film.
ATTESA KUSA 0%

.

mrturnerTURNER di Mike Leigh

.
Biopic degli ultimi venticinque anni di vita del pittore inglese Joseph Mallord William Turner. Un film profondamente britannico sia dal punto di vista del personaggio che prova a raccontare, sia dal cast artistico e tecnico coinvolto, sul quale soprattutto il mio socio avrà modo di approfondire. Vista la buona accoglienza a Cannes io mi trovo particolarmente interessato.
ATTESA WELTALL 70%

Un apprezzato regista inglese come Mike Leigh, della cui lunga lista di film ricordiamo solo i recenti Another Year e Happy-Go-Lucky, affronta un monumento dell’arte inglese E mondiale come il pittore JMW Turner, noto come l’artista della luce. Inutile dire che per me potrebbe essere uno dei film dell’anno, visto l’unanime successo di critica e di pubblico avuto in patria, dovuto senz’altro anche alla grande prova di Timothy Spall nei panni dell’eccentrico e sanguigno protagonista, che gia’ aveva brillato a suo tempo in Segreti e Bugie, sempre di Mike Leigh.
ATTESA KUSA 90%

.

unbrokenUNBROKEN di Angelina Jolie

.
Quarto lungometraggio per Angelina Jolie che sceglie di portare sul grande schermo l’incredibile esperienza vissuta dal’atleta olimpionico Lous Zamperini, naufragato dopo un incidente aereo durante la Seconda Guerra Mondiale, rimasto per quasi cinquanta giorni in balia dell’oceano solo per poi venire catturato e imprigionato dai giapponesi. Una storia dal grande potenziale cinematografico ma dall’altrettanto grande rischio di mandare facilmente tutto in malora.
ATTESA WELTALL 40%

Ma che sia un caso che la distribuzione italiana abbia deciso di far uscire con due mesi e mezzo di ritardo il film con Brad Pitt proprio in coincidenza con quello diretto da Angelina Jolie?  A parte l’osservazione su questa “strana” coincidenza, il mio interesse per questa storia vera e’ assolutamente nullo.
ATTESA KUSA 0%

.

skylightNATIONAL THEATRE LIVE – SKYLIGHT di Stephen Daldry
(dal 3 al 10 Febbraio in alcune sale selezionate)

.
Ricomincia la stagione teatrale “londinese” della Nexo Digital, che in collaborazione con il National Theatre ci porta ancora una volta alcune tra le migliori piece teatrali passate sui palcoscenici di Londra. Qui sono protagonisti Bill Nighy e Carey Mulligan, al debutto da protagonista nel West-End, con la ripresa di una commedia degli anni ’90 di David Hare, ambientata in una sola notta in un appartamento di periferia, teatro dell’incontro/scontro tra due ex-amanti, Kyra, giovane insegnante, e Tom, ricco ristoratore, che spera di ravvivare la fiamma del loro rapporto dopo la morte della moglie.
ATTESA KUSA 90%

.

Consigli per gli acquisti.

.

tartarugheninjaTARTARUGHE NINJA (DVD e BD già disponibili)

.
Siamo di fronte ad un film che sfiora appena la sufficienza ma, per essere una produzione Bay, bisogna anche dire che questa pellicola ha una onestà d’intenti inattaccabile e che non guasta il ricordo che abbiamo noi anzianotti della serie animata classica dedicata alle tartarughe mutanti. Visti i contenuti, è consigliata la versione Bluray, ma solo se avete dei figli a cui volete far conoscere questi personaggi della vostra giovinezza.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Realtà digitale, Non è facile essere verdi, Mix evolutivo – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio il Bluray)
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Fra / Spa / Ted / Hin Dolby digital 5.1, Ing Dolby Atmos – SOTT: Ita / Dan / Ola / Ing / Fin / Fra / Ted / Hin / Nor / Spa / Sve / Ing non udenti – EXTRA: Realtà digitale, Non è facile essere verdi, Mix evolutivo, Alla faccia tua!, Il rock delle tartarughe, Finale in versione integrale, Video musicale “Shell Shocked”, Dietro le quinte del video musicale – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO (consapevoli che è un film per giovanissimi)
.
.
.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
571