Aperitivo a Grado
facebook

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare…
.
…ma senza dimenticare di augurare a tutti voi, se il logo preparato per l’ occasione dal buon Kusa non fosse già abbastanza esplicito, una spaventosa notte di Halloween!!!
.

Al cinema e non solo.

.

Il-Quinto-potere-PosterIL QUINTO POTERE di Bill Condon

La controversa figura di Julian Assange, in bilico tra traditore ed eroe, opportunista e rivoluzionario, è al centro di questo instant-biopic che segue il fenomeno WikiLeaks dalla nascita fino allo scandalo che ha maggiormente portato all’attenzione dei media il lavoro compiuto negli anni da Assange e dai suoi collaboratori, ovvero la messa in rete di centinaia di migliaia di documenti segreti americani sulla guerra in Iraq e Afghanistan, trascurando quasi completamente di parlare dei problemi giudiziari in cui e’ incorso di recente il suo fondatore.  La vicenda è raccontata dal punto di vista di uno dei suoi collaboratori della prima ora, Daniel Domscheit-Berg, ed e’ basata su due libri che analizzano il fenomeno WikiLeaks, uno scritto dallo stesso Berg e l’altro da due giornalisti inglesi. Un resoconto cronachistico su come un piccolo gruppo  di persone, con talento e determinazione, possano oggigiorno mettere in crisi, tramite i potenti strumenti tecnologici contemporanei, organizzazioni ben piu’ potenti e apparentemente inattaccabili: e’ il concetto stesso su cui si basa WikiLeaks, ovvero dare voce anonima (e quindi senza timore di ritorsioni sulla propria persona) a chi detiene segreti sui potenti della terra, siano essi persone, banche o governi. Un concetto rivoluzionario, che rappresenta da un lato un nuovo concetto di democrazia e di liberta’ d’espressione e dall’altro la nuova frontiera del giornalismo d’inchiesta, infatti non a caso durante la pellicola Assange e Berg vengono paragonati da un giornalista del Guardian a Woodward e Bernstein, i due giornalisti del Washington Post responsabili dello scandalo Watergate. Il film di Bill Condon ci restituisce la figura di un Assange disposto a tutto per la sua sete di verità e giustizia, anche (paradossalmente) a mentire a chi gli e’ piu’ vicino pur di assicurarsi la sua completa ed incondizionata collaborazione, una persona completamente dedita alla causa ed attaccata in maniera rigida e purista al suo credo, che e’ quello di pubblicare le notizie ricevute, dopo averne controllato l’attendibilita’, senza alcun tipo di censura anche a costo di mettere a rischio la vita delle persone innocenti coinvolte. Va sottolineato che il film non brilla particolarmente per regia, visto che Condon dimostra di essere a suo agio quando si tratta di raccontare i fatti ma non altrettanto quando si abbandona a scene visionarie non troppo riuscite, o per la sceneggiatura che scade a volte in luoghi comuni o frasi ad effetto e non approfondisce a dovere i quesiti morali sollevati dalla vicenda su privacy e diritto d’informazione. Difetti che vengono sicuramente compensati pero’ dalle interpretazioni, su tutte ovviamente quella di Benedict Cumberbatch, che nei panni del protagonista ci regala un interpretazione mimetica ed ispirata, capace di far trasparire luci ed ombre del suo personaggio, in linea con una figura cosi’ ambigua ed ancora irrisolta come e’ quella di Assange. L’attore inglese, indubbiamente a suo agio nell’interpretare ruoli di persone geniali ma con (piu’ di)  qualche problema a socializzare e a relazionarsi con il prossimo, come gia’ dimostrato con lo Sherlock Holmes televisivo o con il recente Khan di Star Trek Into Darkness, riesce a trasmettere sia la passione che la freddezza del suo personaggio, restituendocene cosi’ un immagine sfaccettata e complessa . Gli fa’ da buona spalla Daniel Bruhl, nel ruolo di Daniel Berg, anche se sottotono rispetto all’ottima prova in Rush di Ron Howard, sacrificato da uno script che non gli da’ molte possibilita’ di brillare. Doveroso segnalare anche il buon lavoro svolto da una serie di comprimari come David Thewlis, Peter Capaldi e Dan Stevens nel ruolo dei giornalisti del Guardian, nonche’ i sempre affidabili Laura Linney e Stanley Tucci nel ruolo di due funzionari del governo americano.
GRADIMENTO KUSA 65%

.

Brevemente in sala (a cura di Kusa).

.

beforemidnightBEFORE MIDNIGHT di Richard Linklater

Terzo e (si spera) ultimo capitolo della storia d’amore di Jesse e Celine, alias Ethan Hawke e Julie Delphi. Io Ethan Hawke non lo posso vedere, quindi non ho visto ne’ Before Sunrise, del 94, di cui però ho sentito parlare molto bene, nè Before Sunset del 2004, e quindi non avrebbe senso vedere questo. Però trovo quanto meno interessante l’idea di seguire la storia dei due protagonisti che si sviluppa lungo il corso della loro vita, con gli stacchi temporali tra i film corrispondenti a quelli della vita dei personaggi. O anche stancante, a seconda.
ATTESA KUSA 0%

Non mi dispiace Ethan Hawke ma per svariati motivi ho evitato sempre Before Sunrise e Before Sunset. Spero nessuno me ne faccia una colpa.
ATTESA WELTALL 0%

.

blancanievesBLANCANIEVES di Pablo Berger

Anche se probabilmente uscirà in quattro sale in croce, questa rivisitazione della favola di Biancaneve,  muta e in bianco e nero  in stile The Artist, a quel che si dice in giro sembra sia la pellicola più interessante in uscita questa settimana. Il regista trasferisce la vicenda nella Spagna degli anni ’20 tra corride e toreri, in una storia di passione e morte dalle tinte gotiche, accentuate dai chiaroscuri di uno splendido bianco e nero. Però sinceramente di fronte ad un film muto e in bianco e nero, così come mi è successo con The Artist, io passo volentieri. Limite mio, ovviamente.
ATTESA KUSA 0%

Ecco, io sono tra quelli che non sono rimasti particolarmente colpiti da The Artist, progetto interessante e in certi frangenti particolarmente suggestivo ma che, nel complesso, appariva un’ operazione troppo artificiale. Pare però che questo Blancanieves riesca la dove non era riuscito il film di Hazanavicius, il che è un bene.
ATTESA WELTALL 60%

.

captainphillipsCAPTAIN PHILLIPS – ATTACCO IN MARE APERTO
di Paul Greengrass

Ispirato ad un fatto realmente accaduto, la pellicola vede Tom Hanks nei panni del comandante di una nave mercantile che viene abbordata da pirati somali armati, che si offre come ostaggio per salvare il suo equipaggio. L’incontro-scontro con il capo dei pirati sarà occasione per entrambi di confrontarsi con le paure e le debolezze reciproche. Greengrass coi precedenti Green Zone e United 93 ha dimostrato di saper mescolare con una certa abilità thriller e riflessione sull’attualità, ed in più in questo Captain Phillips trova in Tom Hanks l’interprete ideale dell’uomo comune travolto da eventi drammatici ed estremi.
ATTESA KUSA 70%

Davvero poco da aggiungere a quanto scritto poco sopra dal mio socio. Greengrass e Hanks potrebbero formare un’ accoppiata davvero vincente.
ATTESA WELTALL 70%

.

ilgiocodienderENDER’S GAME di Gavin Hood

Tratto dal famoso romanzo di fantascienza di Orson Scott Card pubblicato una trentina d’anni fa, Il Gioco di Ender racconta l’addestramento di Ender Wiggin, adolescente reclutato per una speciale scuola di guerra creata per preparare giovanissimi combattenti in vista di un imminente, ennesimo attacco alieno alla terra, già devastata dai due precedenti. Con Harrison Ford e Ben Kingsley in due ruoli chiave per la crescita e la formazione del giovane Ender, interpretato da Asa Butterfield, già visto in Hugo Cabret. Si spera che la trama del libro, abbastanza ricca e complessa a quel che mi si dice (non l’ho letto), non venga ridotta al solito giocattolone pieno di effetti, sensazione peraltro gia’ pericolosamente confermata dal trailer.
ATTESA KUSA 65%

Neanche io conosco il libro dal quale il film è tratto ma nel trailer ci sono flotte stellari gigantesche ed un sacco di cose che esplodono. Bastano a coprire la mia ignoranza? Yep!
ATTESA WELTALL 60%

.

ilpasticciereIL PASTICCIERE di Luigi Sardiello

Primo film italiano della settimana, e, ci pensereste mai? E’ una commedia, con i redivivi Antonio Catania e Ennio Fantastichini.
ATTESA KUSA 0%

E meno male! Certe volte fatico a prendere sonno la notte perchè mi chiedo quando uscirà un nuovo film con Ennio Fantastichini!!!
ATTESA WELTALL 0%

.
.

missviolenceMISS VIOLENCE di Alexandros Avranas

Leone d’Argento e Coppa Volpi per il protagonista Themis Panou, arriva nelle sale uno dei casi cinematografici dello scorso Festival Di Venezia. Durante la sua festa di compleanno, l’undicenne Angeliki muore cadendo dal balcone di casa. Mentre tutti pensano ad un suicidio, la famiglia si ostina a considerarlo un incidente. Questo tragico evento e’ solo la scintilla che portera’ a scoperchiare un vaso di pandora fatto di violenze domestiche fisiche e psicologiche perpetrate dal padre ai danni di moglie e figli. Un dramma domestico in cui si riflette la disperata situazione di un paese, la Grecia, messa in ginocchio dalla crisi economica. Non il mio genere ma sulla carta uno dei piu’ interessanti titoli della settimana.
ATTESA KUSA 70%

Assolutamente uno dei titoli più interessanti della settimana e sicuramente, almeno per me, uno di quelli che più mi hanno incuriosito dell’ ultimo Festival di Venezia. Il cinema greco è tutt’altro che da sottovalutare.
ATTESA WELTALL 75%

.

smileySMILEY di Michael J. Gallagher

Cosa sarebbe il weekend di Halloween senza un bell’horror? Peccato che questo Smiley sia uscito un anno fa negli USA, dove ha ricevuto critiche a dir poco imbarazzanti, e che ci venga propinato qui in Italia al cinema invece di uscire direttamente in Home-Video, che forse sarebbe stata la soluzione ideale. Magari far uscire subito il remake di Carrie appena uscito negli States sarebbe stata un idea migliore. Molto meglio invece aspettare fino al 9 gennaio 2014…
ATTESA KUSA 0%

Probabilmente un passaggio straight to video sarebbe stato meglio o magari direttamente “free” su Youtube, piattaforma dove questo progetto horror ha posto le basi. Non a caso alcuni degli “sconosciuti” protagonisti sono “YouTubers” piuttosto conosciuti. Però per Halloween ci aspettavamo almeno un nuovo Paranormal Activities!
ATTESA WELTALL 0%

.

soleacatinelleSOLE A CATINELLE di Gennaro Nunziante

Secondo film italiano della settimana e terzo film di Checco Zalone, che farà sfracelli al botteghino, ma tanto chissene…
ATTESA KUSA 0%

Mi piacerebbe fregarmene ma questo film mi disturba. Mi disturba il suo protagonista. Mi disturba l’ attenzione mediatica che suscita. Mi disturba pensare agli incassi che farà. Mi disturba che al pubblico basti così poco, praticamente nulla.
ATTESA WELTALL 0%

.

unchateauenitalieUN CASTELLO IN ITALIA di Valeria Bruni Tedeschi

Terzo film italiano della settimana, anche se la produzione batte bandiera francese, con protagonista e regista Valeria Bruni Tedeschi, sorella della ben più famosa Carlà Brunì. Louise, figlia di una famiglia borghese trasferitasi in Francia durante gli anni ’70 per la minaccia delle Brigate Rosse, si trova a dover rientrare in Italia decenni dopo per la vendita del castello di famiglia. L’emergere di ricordi e segreti del passato le dara’ l’occasione per ricominciare una nuova vita.
ATTESA KUSA 0%

Una fucina di talenti in casa Bruni, vedo…
ATTESA WELTALL 0%

.

zoranilmionipotescemoZORAN, IL MIO NIPOTE SCEMO di Matteo Oleotto

Quarto film italiano della settimana: e mo’ basta, non se ne può più!!!
ATTESA KUSA 0%

Volevano prenderci per stanchezza con tutte le uscite italiane precedenti ma forse questa è l’ unica che si salva davvero: la storia è abbastanza semplice e ruota attorno ad un beone , bugiardo e nullafacente (interpretato da Battiston) che scopre di avere un nipote in Slovenia del quale ignorava totalmente l’ esistenza. Un incontro che diventa anche ultima occasione di riscatto. E poi ho letto che è un progetto tutto friulano quindi qui gioca pure in casa.
ATTESA WELTALL 60%

.

Consigli per gli acquisti.

.

Eva3_0EVANGELION 3.33 (DVD e BD disponibili dal 31/10/13)

Dopo la breve ma importante sortita nelle sale di (quasi) tutta Italia, il nuovo film della “Rebuid” di Evangelion (il terzo e penultimo) arriva nei negozi sia in DVD che in Bluray. Giusto per ribadire che la creatura di Hideaki Anno continua ad essere la punta di diamante del loro catalogo, la Dynit propone la solita edizione in un elegante cofanetto al cui interno, ma solo nella first press e quindi fino ad esaurimento scorte, si può trovare anche un libretto di 60 pagine ed il poster del film. I parametri tecnici sono tutti a loro posto, l’ unica cosa è il prezzo, un po’ alto anche se sempre all’ interno della media dei prodotti della Dynit.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Gia Dolby Digital EX 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Rebuild of EVANGELION: 3.33, Trailer, Teaser, Spot TV, Trailer cinematografici italiani, Booklet, Poster – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Gia DTS HD 6.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Rebuild of EVANGELION: 3.33, Trailer, Teaser, Spot TV, Trailer cinematografici italiani, Booklet, Poster – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
.
.
.

585