Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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birdmanBIRDMAN di Alejandro Gonzales Inarritu

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Riggan Thomson è un attore che ha avuto il boom della sua carriera, e l’apice della sua popolarità, negli anni ’90 quando vestì i panni dell’eroe mascherato “Birdman” in una serie di film di grande successo. Dopo quasi vent’anni cerca il riscatto con il teatro a Broadway, portando sul palco un suo personale adattamento di un testo di Raymond Carver. Sfortunatamente però i fantasmi del passato non sono così facili da esorcizzare. Alejandro Gonzales Inarritu firma con Birdman la sua opera forse più riuscita, una commedia tragica e surreale sulla stridente complementarità tra attore e celebrità, ma soprattutto una caustica rappresentazione della deriva hollywoodiana volta a sostituire i contenuti con esplosioni ed effetti visivi. Ma nel calderone finisce anche il concetto di popolarità, la sua vacuità che si trasforma spesso in arma a doppio taglio, e anche un attacco senza mezzi termini alla critica, accusata di non essere in grado di giudicare se non applicando pigre etichette. Inarritu sceglie di raccontare l’ultimo tentativo di redenzione artistica ed umana del suo protagonista concentrando l’ “azione” in poche location (fuori e dentro il teatro) e nell’arco di tempo tra le anteprime e la prima dello spettacolo, in un unico flusso di immagini (splendida la fotografia di Emmanuel Lubezki) rappresentato da un “artificiale” ed ininterrotto piano sequenza. Importantissimo l’apporto e la scelta dei volti protagonisti, da Naomi Watts ad Edward Norton fino ad Emma Stone. Ma è soprattutto la scelta di Michael Keaton, nel ruolo del protagonista Riggan, a risultare particolarmente calzante considerato il passato dell’attore, storico volto sotto la maschera del Batman di Tim Burton.
GRADIMENTO WELTALL 80%

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Brevemente in sala (a cura di Weltall).

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cinquantasfumaturedigrigioCINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO di Sam Taylor-Johnson

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Caso editoriale degli ultimi anni, non poteva che trovare la sua prevedibilissima trasposizione cinematografica anche Cinquanta Sfumature di Grigio del quale scopro solo ora di che parla: praticamente abbiamo una giovincella americana, circa ventuno anni, che conosce un giovane imprenditore miliardario. I due si piacciono e scoppia la passione. Solo che a lui piacciono anche tante robettine sessuali mica comuni e qui sta anche tutto il fascino pruriginoso che sembra aver catturato tanti lettori. Catturerà anche tanti spettatori? Mah!
ATTESA WELTALL 0%

Catturera’  spettatori a vagonate, caro socio, almeno a giudicare dal record di prenotazioni delle sale, che segnano praticamente il tutto esaurito per tutto il w/e  ed oltre. Merito del grande successo del libro e di una strategia di marketing a dir poco martellante (e nauseante, per quel che mi riguarda) e  a conti fatti vincente che ha messo in pre-vendita i biglietti gia’ due mesi fa, trasformando il film in un vero e proprio evento, capitalizzando anche su un weekend d’uscita come quello di San Valentino.  In questi casi, la qualita’ effettiva della pellicola e’ assolutamente irrilevante, e qualsiasi giudizio,  critico o di altro tipo, puro fiato sprecato. In attesa che i due inevitabili capitoli del resto della trilogia cartacea giungano anch’essi nelle sale. Si’ perche’ le avventure rosa/erotiche in salsa sado-maso di Christian e Ana sono una vera e propria saga, di cui  questo rappresenta solo l’inizio… saremo ben fortunati?
ATTESA KUSA 0%

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romeoegiulietta_2013ROMEO & JULIET di Carlo Carlei

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Produzione italo/britannica/svizzera per l’ennesima trasposizione del celebre testo di William Shakespeare interpretato da attori di un certo calibro (Laura Morante, Stellan Skarsgard, Damian Lewis, Paul Giamatti ecc.) e che sembra dare molto peso alla ricostruzione storica e ambientale. Ma la domanda rimane: ne sentivamo il bisogno?
ATTESA WELTALL 0%

A parte il fatto che e’ sceneggiato da Julian Fellowes, creatore di Downton Abbey, e che ha un cast di validi attori nella parte degli adulti della storia, come già sottolineato dal mio saggio collega, nemmeno io penso che la pellicola di Carlei aggiunga qualcosa alla lunga serie di trasposizioni della tragedia shakespeariana dei due amanti infelici per eccellenza, anzi.
ATTESA KUSA 0%

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selmaSELMA – LA STRADA PER LA LIBERTA’ di Ava DuVernay

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Tra i papabili negli imminenti Oscar americani, Selma racconta la storia della storica marcia dei cittadini dell’omonima città americana che nel ’65 protestarono contro gli abusi subiti dagli afroamericani. Un frammento quindi anche della vita di Martin Luther King che, ci auguriamo, non sia costruito ad arte per far contenta l’Academy ma che abbia dei meriti capaci di andare oltre.
ATTESA WELTALL 50%

12 anni schiavo, The Help, The Butler, Lincoln, sono solo alcuni dei recenti titoli, più o meno belli e riusciti, che hanno trattato il tema della segregazione razziale e della lotta per i diritti civili degli afro-americani, e certamente in USA è una tematica molto sentita. Ma senza dubbio come suggerisce il mio collega c’è sempre il sospetto che la ricerca dei premi spinga a fare pellicole che siano provocatorie il giusto, magari un po’ retoriche, e prive di coraggio autentico nella denuncia. Speriamo non sia questo il caso.
ATTESA KUSA 50%

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shaunvitadapecorailfilmSHAUN – VITA DA PECORA IL FILM di Mark Burton, Richard Starzack

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Dai creatori di Wallace & Gromitt e Galline in Fuga, arriva in sala Shaun – Vita da Pecora,  ennesimo loro personaggio protagonista finalmente di un film tutto suo. Nel tentativo di prendersi un giorno di libertà, Shaun organizza con le pecore del gregge un piano per far addormentare il Fattore ma le cose prendono una piega alquanto imprevista. Considerata la qualità dei lungometraggi precedenti, non facciamo fatica a dare piena fiducia a questo film.
ATTESA WELTALL 80%

Non sono un grande fan dell’animazione della Aardman, quindi il mio entusiasmo e’ molto piu’ blando di quello del mio socio, anche se riconosco la genialita’ delle trovate degli autori e apprezzo il fatto che sia un prodotto all british. Ma non per questo mi fionderò in sala
ATTESA KUSA 60%

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taken3TAKEN 3 di Olivier Megaton

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Non c’è nulla da fare, non c’è pace per Bryan Mills. Non possono passare neanche un paio d’anni senza che gli rapiscano qualcuno da sotto il naso e che quindi, di tutta risposta, lui scateni una feroce caccia all’uomo. naturalmente c’è sempre Liam Neeson come protagonista che ormai con ruoli come questo ci va proprio a nozze. Il problema, assolutamente soggettivo, e che non avendo visto i precedenti (e non avendo assolutamente voglia e tempo di recuperarli), secondo voi quanto mi potrà interessare?
ATTESA WELTALL 0%

Ma anche se avessimo visto i capitoli precedenti, da piu’ parti giunge voce che questo capitolo conclusivo della trilogia di Taken sia da evitare accuratamente.
ATTESA KUSA 0%

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whiplashWHIPLASH di Damine Chazelle

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Altro candidatissimo all’Oscar ad uscire questa settimana (ben cinque candidature, senza contare il Golden Globe vinto da J.K. Simmons). La storia è incentrata sul giovane aspirante musicista jazz Andrew e sul rapporto conflittuale e quasi morboso con il suo insegnante Terence Fletcher. Film di cui si parla anche abbastanza in senso positivo soprattutto dal punto di vista dell’apporto attoriale il che ci fa capire perchè l’Academy ci ha buttato sopra lo sguardo.
ATTESA WELTALL 70%

E’ bello vedere che il talento di J.K. Simmons (tra i tanti suoi ruoli, ricordiamo un azzeccatissimo JJ Jameson nella  trilogia di Spiderman di Raimi)  venga finalmente riconosciuto anche dalla Academy, con un interpretazione che dopo le vittorie ai SaG, Bafta e Golden Globe e’ piu’ che probabile che gli porti anche un Oscar come attore non protagonista. Ed e’ proprio per ammirare la sua interpretazione che il film di Chazelle mi attira, e non poco, considerato che invece l’ambientazione musicale non e’ esattamente nelle mie … corde.
ATTESA KUSA 75%

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Consigli per gli acquisti.

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Questa settimana è l’home video a tirare i remi in barca. Ma ci rifaremo, come sempre.
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