Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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IL CASTELLO NEL CIELO di Hayao Miyazaki

In una serata come tante sul finire del suo turno di lavoro in miniera, il giovane Pazu vede una ragazza cadere lentamente dal cielo avvolta in una luce azzurra. La giovane si chiama Sheeta ed è in fuga da una banda di pirati e dai militari che vogliono entrambi impossessarsi della misteriosa pietra che porta al collo, la chiave per trovare Laputa, il castello che galleggia nel cielo nascosto tra le nuvole. Correva l’ anno 1986 quando arrivò nelle sale giapponesi il terzo lungometraggio del Maestro Hayao Miyazaki. Dopo una fugace apparizione per il mercato home video italiano, Il Castello nel Cielo sbarca dopo ben 26 anni nelle nostre sale grazie alla Lucky Red e al suo preciso lavoro di distribuzione di tutte le opere dello Studio Ghibli. Lavoro altresì encomiabile quando si tratta di portare all’ attenzione di un pubblico (si spera) il più vasto possibile, quello che è uno dei più importanti e significativi film di Miyazaki. Con tantissimi punti in comune e somiglianze (sopratutto narrative) con l’ anime Conan Il Ragazzo del Futuro, ma anche con il più cupo Nausicaa della Valle del Vento, Il Castello nel Cielo è l’ opera che meglio riassume la poetica del regista giapponese in quanto al suo interno sono già presenti tutti quegli elementi che avrebbero contraddistinto negli anni a venire il suo lavoro: dai giganteschi aerei da crociera fino agli originalissimi velivoli utilizzati dai pirati emerge un incontrollabile amore per il volo, mentre spaventose navi militari rimandano irrimediabilmente all’ incubo della guerra e in particolare a quello del Secondo Conflitto Mondiale, che verrà poi ripreso in maniera molto più esplicita nel capolavoro successivo “Porco Rosso”. Ma è soprattutto il rapporto conflittuale tra l’ uomo e la tecnologia, tra l’ uomo e la natura, a tenere banco in questo mondo che non ha saputo far tesoro degli errori delle passate civiltà e cerca di riappropriarsi di scienze dimenticate da tempo. Quello di Miyazaki non è uno sguardo impietoso sull’ umanità e attraverso i personaggi di Sheeta e Pazu ci mostra quella parte ancora innocente sulla quale riporre tutte le speranze. Dall’ altra però ci sono gli uomini di Muska e i militari, che con violenza si inseriscono nel delicato equilibrio tra natura e tecnologia che regna in Laputa, attraverso i quali Miyazaki vuole mettere in luce la parte egoista, cieca e avida dell’ umanità, che non vede nel progresso una possibilità di crescita ma solo un modo più comodo per accumulare potere.
GRADIMENTO WELTALL E TOB WAYLAN 90%

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HUNGER GAMES di Gary Ross

E’ cosa ormai nota di come il cinema americano sopperisca alla mancanza di idee ed ispirazioni andandole a cercare nella letteratura moderna per adolescenti tirandone fuori, in caso di successo (che esperimenti come La Bussola d’ Oro ci insegnano quanto poco sia garantito) diventano dei franchise da spremere economicamente per qualche anno. Ultima trasposizione ad arrivare, in ordine cronologico, è Hunger Games tratto dal romanzo di Suzanne Collins primo libro di una fortunata trilogia che, visto l’ ottima risposta del pubblico, verrà probabilmente proposta per intero anche nelle sale. La storia è ambientata in un futuro post-apocalittico dove, quel che resta della passata civiltà è una capitale, Capitol City, che governa con il pugno di ferro i dodici Distretti che la circondano tenendo a bada malumori e possibili rivolte attraverso gli Hunger Games, cruento reality show dove un ragazzo ed una ragazza, scelti a caso da ognuno dei distretti, si devono ammazzare a vicenda fino a che ne rimane uno solo. Forse non esattamente originale e con chiare ispirazioni e contaminazioni letterarie / cinematografiche, la Collins riesce comunque a mettere in piedi una interessante ed attuale riflessione sulla TV, in questo caso specifico i reality televisivi, come strumento di controllo. La sceneggiatura, curata tra gli altri dalla stessa scrittrice è molto fedele al racconto originale e se da un lato riesce a riproporre bene l’ idea di un continente sottomesso da un incubo mass mediatico, dall’ altro risulta un po’ troppo schematica e poco “fluida” nel seguire il progressivo svolgimento degli eventi. Anche la regia di Gary Ross presenta un bilanciamento tra aspetti positivi e negativi dimostrandosi adeguata alla prima parte del film, dove sono i dialoghi a predominare, ed assolutamente confusionaria nella seconda quando è l’ azione a farla da padrone. Il comparto attori è decisamente quello più solido sopratutto perchè può contare, nel ruolo della protagonista Catniss, su di una Jennifer Lawrence bellissima e brava come sempre che mette decisamente in ombra le fiacche controparti maschili, ma non il gruppo di caratteristi che la circondano tra i quali spicca certamente l’ ottimo Woody Harrelson. Nonostante i difetti poco sopra elencati, riscontrabili in quasi tutti questi progetti dove portare sullo schermo il “brand” è più importante dei nomi coinvolti a realizzarlo, Hunger Games è un riuscito teen-movie che prova (anche riuscendoci, ad avviso di chi vi scrive) ad allargare il suo bacino d’ utenza con tematiche adulte e con un uso della violenza, spesso fuori campo ma comunque disturbante, riuscendo a non sfigurare, anzi, tra vampiri luccicanti e maghetti.
GRADIMENTO WELTALL 65%

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I SPIT ON YOUR GRAVE di Steve R. Monroe
(HOMEVIDEO)

È il remake dell’omonimo videonasty datato 1978, un film entrato nelle grazie dei fan dell’horror più per il modo schietto di mostrare la violenza (anche sessuale) che per la sua effettiva qualità. In breve: una scrittrice viene stuprata in mezzo ai boschi e poi si vendica. Ho sempre considerato questo remake di I Spit On Your Grave il perfetto esempio di cosa un remake dovrebbe effettivamente fare: correggere i difetti dell’originale, attualizzarlo e omaggiarlo senza cadere nel plagio. Tutto qua, e il regista, Steve R. Monroe, ci riesce alla perfezione. Se siete dei fan dell’horror e dei rape’n’revenge la visione è necessaria.
GRADIMENTO TOB WAYLAN 70%

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Brevemente in sala.

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100 METRI DAL PARADISO di Raffaele Verzillo

Un film sulla squadra olimpica del Vaticano? Holy Mother of God!
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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CHRONICLE di Josh Trank

E’ il film di un certo Josh Trank scritto però da Max Landis, figlio del più ben noto John, ed è la storia di tre adolescenti che entrano in contatto con una sostanza sconosciuta ed ottengono così dei super poteri il cui uso che ne faranno non sarà certo da super eroi. Con ancora in sala il cinecomix per eccellenza, non so quanto pubblico potrà attirare questo Chronicle nonostante in patria abbia raccolto parecchi pareri positivi. Incuriosisce il fatto che sia costruito intorno all’ espediente del filmato ritrovato, forse fin troppo abusato dal cinema recente ma non ancora utilizzato in materia di super eroi e perciò meritevole di una possibilità.
ATTESA WELTALL 60%
ATTESA TOB WAYLAN 80%

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DARK SHADOWS di Tim Burton

Il trio Burton-Depp-Bonham Carter ormai si prende critiche preventive appena si ha la minima notizia di un qualche progetto che li vede impegnati assieme. Come se fosse una colpa di un regista lavorare con la propria moglie e con un attore che non si fa problemi a mascherarsi e truccarsi nei modi più disparati. Io dico che si possono trovare anche argomenti più solidi se si vuole criticare a priori un autore e gli attori con i quali evidentemente (e anche dal risultato finale che vediamo nei film) si trova a lavorare molto bene. Comunque, questo Dark Shadows è tratto da una serie televisiva e racconta la vita del vampiro Barnabas Collins interpretato, tanto per non sbagliare, proprio da Johnny Depp.
ATTESA WELTALL 80%
ATTESA TOB WAYLAN 40%

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NAPOLI 24 di Registi Vari

Un documentario che racconta la città di Napoli nei suoi molteplici aspetti e contraddizioni attraverso lo sguardo di 24 registi tra i quali anche Paolo Sorrentino.
ATTESA WELTALL 50%
ATTESA TOB WAYLAN 20%

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SISTER di Ursula Meier

Storia di fratello e sorella in un resort in Svizzera. Quando lei si innamora di un giovane ragazzo inglese, lui si sente trascurato ed il loro rapporto va a rotoli.
ATTESA WELTALL 0%
ATTESA TOB WAYLAN 30%

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SPECIAL FORCES – LIBERATE L’ OSTAGGIO di Stephane Rybojad

Ecco, questo sembra Act of Valor fatto dai francesi. Ora, si spera che questa sia solo un’ impressione avuta da un trailer che vuole in qualche modo (molto furbo) sfruttare la scia del film americano che da noi, tra l’ altro, non ha comunque avuto questo gran successo come negli USA. A differenza di Act of Valour questo vanta comunque un minimo di attori più o meno noti come Djimon Hounsou e Diane Kruger che è sempre un bel vedere, peccato solo che si vede davvero poco.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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TUTTI I NOSTRI DESIDERI di Philippe Lioret

Racconto di una passione travolgente tra due magistrati a Lione che si trova no a lavorare sullo stesso caso. Trattenetemi perchè potrei precipitarmi in sala anche adesso.
ATTESA WELTALL 0%

Aggiungo solo che, benché la premessa non sia delle migliori, Lioret ha già dimostrato la sua bravura con Welcome e quindi tenderei a dargli ammeno una possibilità nonostante le tematiche ben diverse e meno impegnate.
ATTESA TOB WAYLAN 70%

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DISOCCUPATO IN AFFITTO di Luca Merloni, Pietro Mereu
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ISOLE di Stefano Chiantini
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IL RICHIAMO di Stefano Pasetto
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WORKERS – PRONTI A TUTTO di Lorenzo Vignolo

Film e documentari italiani che ci hanno fatto il piacere di fare uscire tutti insieme. Così li evitiamo in una volta sola e non ci pensiamo più.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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Consigli per gli acquisti.

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I SPIT ON YOUR GRAVE (DVD e BD già disponibili dal 10/05/12)

Cosa aspettarsi da questo film ve lo spiga bene Tob in sede di recensione. Cosa aspettarsi dalle versioni home video, DVD e Bluray, proposte da Koch Media è abbastanza preoccupante se quanto riportano le schede dei siti specializzati dovesse risultare confermato: pare infatti che in entrambe le versioni manchino i sottotitoli. Non ce n’è traccia neanche di quelli per non udenti il che renderebbe I Spit On Your Grave un prodotto da evitare.
* DVD * VIDEO: 1.78:1 anamorfico – AUDIO: Ita Dolby Digital Stereo 2.0, Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: n.d. – EXTRA: Scene tagliate, Trailers, Commento audio produttore e regista, Radio spot, Featurette – REGIONE: 2
ACQUISTO: SCONSIGLIATO (se dovessero effettivamente mancare i sottotitoli)
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita Dolby Digital Stereo 2.0, Ing DTS HD 5.1 – SOTT: n.d. – EXTRA: Scene tagliate, Trailers, Commento audio produttore e regista, Radio spot, Featurette – ZONA: B
ACQUISTO: SCONSIGLIATO (idem come sopra)

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SHERLOCK HOLMES – GIOCO D’ OMBRE
(DVD, BD COMBO e BD già disponibili dal 09/05/12)

Ci è piaciuta l’ incarnazione “ritchiana” di Sherlock Holmes e ci ha convinto ancora con il suo seguito che conferma inoltre l’ ottima alchimia tra Downey Jr. e Law. La Warner propone due edizioni, DVD e Combo (DVD e Bluray). Più completa e quindi consigliata, la seconda.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Fra / Ted Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Ted non udenti / Fra / Ola – EXTRA: Sherlock Holmes and Dr. Watson: A Perfect Chemistry, The Moriarity Gambit, Holmesavision on Steroids – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Fra / Spa / Ted / Pol / Tur Dolby Digital 5.1, Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Ted non udenti Fra / Spa / Por / Dan / Ola / Fin / Isl / Nor – EXTRA: Maximum Movie Mode (Picture in Picure), Sherlock Holmes and Dr. Watson: A Perfect Chemistry, The Moriarity Gambit, Holmesavision on Steroids, Supporto App “Game of Shadows” – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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