Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente.
Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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lochiamavanojeegrobotLO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti

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Supereroi. Davvero il cinema italiano ne aveva bisogno? Forse no, ma la tendenza globale del cinema commerciale americano sembra aver portato, negli ultimi anni, a considerare particolamermente proficua questa tendenza che ci accompagnerà anche nei prossimi anni. Quindi, se nello specifico possiamo anche scartare il “bisogno”, certamente questo era un buon momento per Gabriele Mainetti per realizzare il suo primo lungometraggio Lo chiamavano Jeeg Robot, un superhero movie certamente, ma soprattutto un ennesimo tentativo di portare nuovamente nelle sale un cinema di genere tutto italiano da troppo tempo in coma vegetativo, scrollato dal torpore in pochissime occasioni (si pensi a Shadow di Federico Zampaglione). Mainetti, con gli sceneggiatori Guaglione e Menotti, si rifanno all’archetipo dell’eroe dei comics americani (poteri ottenuti in maniera accidentale e graduale accettazione delle nuove responsabilità) ma guardano soprattutto alla generazione nata e cresciuta nella metà degli anni ’70 con gli anime di Go Nagai, Jeeg Robot nello specifico, figura nella quale la giovane e sfortunata Alessia riconosce il nostro Enzo Cecchotti dopo un eroico e un po’ maldestro salvataggio. Perchè, lo capiamo fin da subito, Enzo non è un eroe all’inizio, è piuttosto un uomo che vive di espedienti, sopravvive giorno dopo giorno cercando di rimanere invisibile tra i palazzoni di Tor Bella Monaca. L’esatto contrario de “Lo zingaro” (straordinario Luca Marinelli), piccolo boss criminale e nemesi perfetta del protagonista, che invece brama visibilità e notorietà dopo averne assaggiato brevemente l’ebrezza in una comparsata a Buona Domenica. Mainetti inserisce i suoi personaggi in una Roma fredda e plumbea, scossa da attentati dinamitardi con i quali la Camorra tenta di destabilizzare il Governo. Un background fittizio ma con il quale non è difficile fare un parallelo con la realtà odierna di una Capitale violentata dalla connivenza tra un’inadeguata classe politica e la Mafia. Da qui anche la scelta, giusta e sacrosanta, di dare al film una sua identità, lontana dalle patinature della Disney/Marvel e dai toni cupi e seriosi dei progetti Warner/DC, cercando il giusto compromesso tra gangster movie e noir, non rinunciando anche ad essere sporco, sanguigno, brutto e cattivo quando serve. Lo chiamavano Jeeg Robot è una sorpresa, una boccata d’ossigeno che nel panorama cinematografico nostrano si fa quanto mai preziosa e per questo, nonostante limiti produttivi e qualche ingenuità di troppo in fase di scrittura, non si può che difenderla anche con una punta d’orgoglio.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala.

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attaccoalpotere2ATTACCO AL POTERE 2 di Babak Najafi

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Seguito di un film che avevamo ignorato con una punta di orgoglio alla sua uscita in sala e che non abbiamo recuperato neppure dopo. Tornano Gerard Butler e Aaron Eckart e anche questa volta la vita del presidente degli Stati Uniti, in buona compagnia insieme ad altri importanti capi di stato, sarà messa in pericolo da un brillante terrorista che, in occasione dei funerali del Primo Ministro britannico, spera di mettere in ginocchio il mondo.
ATTESA WELTALL 0%

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legendLEGEND di Brian Helgeland

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La vera storia dei gemelli Kray, gangster che dominarono su Londra costruendo con la violenza il loro impero criminale fino a che lotte intestine non fecero crollare tutto quello che avevano realizzato. Ad occhio e croce ci troviamo di fronte ad uno dei film della settimana, non fosse solo per la tematica “criminale” ma anche (e soprattutto) per Tom Hardy che qui si sdoppia per interpretare entrambi i fratelli Kray. E se ti danno due Hardy al prezzo di uno tu accetti, senza fiatare.
ATTESA WELTALL 80%

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theothersideofthedoorTHE OTHER SIDE OF THE DOOR di Johannes Roberts

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Film horror inglese che pare riempitivo di una settimana altrimenti decisamente fiacca soprattutto se paragonata alla precedenti, alimentate dall’ hype per gli Oscar. In questo The Other Side of The Door, una madre distrutta per la perdita del figlio, spera di riportarlo in vita oltrpassando il confine tra questo e l’altro mondo, scatenando casini innominabili.
ATTESA WELTALL 0%

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regalisconosciutoREGALI DA UNO SCONOSCIUTO di Joel Edgerton

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Una coppia di giovani sposi scopre loro malgrado quanto il passato possa riportare in vita vecchi fantasmi e riportare a galla segreti nascosti, soprattutto se si palesa nelle loro vite un vecchio amico di lui, la cui presenza si fa sempre più pressante ed inquietante. Sulla carta thriller abbastanza prevedibile, dove buoni e cattivi non sono così immediati da identificare e dove, probabilmente, ci aspetta da qualche parte un plot twist che farà sbadigliare.
ATTESA WELTALL 0%

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roomROOM di Lenny Abrahamson

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Intrappolata in una stanza di nove metri quadri con il suo bambino, Ma cerca di crescerlo nella maniera più normale e ordinaria possibile nonostante la situazione in cui si trovano. Tutti i suoi sforzi per dare al figlio un’infanzia regolare si scontrano però con la curiosità e l’insistenza del piccolo che spingono Ma a rischiare tutto per scappare e sfuggire al loro aguzzino. Insieme a Legend il titolo che maggiormente stimola la nostra curiosità questa settimana.
ATTESA WELTALL 80%

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suffragetteSUFFRAGETTE di Sarah Gavron

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Un trio di ottime attrici, Helena Bonham Carter, Meryl Streep ma soprattutto Carey Mulligan, per raccontare i primi decisivi passi del movimento femminista inglese, in lotta contro uno stato sempre più oppressivo e brutale per venir riconosciuto loro il diritto di voto. E mentre la situazione si fa sempre più pesante la protesta pacifica viene sostituita dalla violenza.
ATTESA WELTALL 70%

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Consigli per gli acquisti.

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spectre007 – SPECTRE (DVD e BD disponibili dal 03/03/16)

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E anche per l’ultimo capitolo cinematografico di James Bond (nonchè l’ultimo ad avere Daniel Craig nei panni della spia con licenza di uccidere) arriva nela sua incarnazione home video che la 20th Century Fox propone nella classica DVD e in quella maggiormente ricca di extra in Bluray
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: video blogs – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita DTS 5.1, Ing DTS HD 7.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: Sequenza d’apertura incomparabile, Video blog, Galleria, Trailers – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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