Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Brevemente in sala.

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I FIGLI DEL FIUME GIALLO (Jiang hu er nü)
di Jia Zhangke

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Presentato un ano fa a Cannes, arriva finalmente nelle sale il nuovo film di Jia Zhangke, notevole regista cinese con all’attivo straordinarie pellicole come Still Life e Il Tocco del Peccato. La storia è quella di una ballerina che si innamora di un boss della malavita e che per salvagli la vita si fa 5 anni di carcere. Come nei film precedenti, la storia dei personaggi è veicolo per raccontare la Cina stessa. Film della settimana per me.
ATTESA WELTALL 75%

Mi affido in questo caso completamente alla saggezza del mio collega, anche se ovviamente non posso condividerne appieno l’entusiasmo.

ATTESA KUSA 60%                         

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PET SEMATARY
di Kevin Kölsch, Dennis Widmyer

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Sull’onda del remake di It, e della serie tv Castle Rock, arriva sugli schermi l’ennesima pellicola tratta da un romanzo di Stephen King, già adattato per gli schermi nel 1989. Che dire, secondo me se ne poteva fare pure a meno, ma originalità non é certo la parola d’ordine di Hollywood in questi ultimi anni…
ATTESA KUSA 0%
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Pet Sematary è forse uno dei romanzi più inquietanti di King perchè parla dell’incapacità di affrontare la perdita e lo fa colpendo al cuore la fmaiglia protagonista e così anche i lettori. Il film dell’ 89 è un piccolo cult ma la speranza è che questo remake riesca a rendere giustizia al materiale d’origine.
ATTESA WELTALL 60%

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POKEMON DETECTIVE PIKACHU
di Rob Letterman

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Rivolto ad un pubblico infantile, o abbastanza giovane da aver vissuto il fenomeno Pokemon negli anni dell’infanzia/adolescenza, l’operazione di una versione live lascia sempre un po’ secondo me il tempo che trova. Quindi come diceva qualcuno, se e’ bello resta bello e se piove resta piove. Ma tanto fra poco arrivera’ pure la pellicola dedicata a Sonic, quindi e’ meglio abituarsi. A quando il film su Crash Bandicoot?
ATTESA KUSA 0%
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Potrebbe sorprendere quanto i Pokemon siano riusciti a raggiungere più generazioni e anche chi era bambino o adolescente ai tempi della prima generazione (quella dei giochi per il caro e mai dimenticato GameBoy) ancora oggi è legato alle creature collezionabili. Questo film, chiaramente indirizzato ad un pubblico di giovanissimi e appassionati, è liberamente ispirato al gioco spin-off (Detective Pikachu, appunto) ma appare difficile capirne la bontà nonostante la presenza di Ryan Reynolds che, nella versione originale, da’ la voce proprio a Pikachu.
ATTESA WELTALL 50%

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RED JOAN
di Trevor Nunn

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Lady Judy Dench interpreta Joan Stanley, scienziato inglese che divenne una spia per i russi dal 1938 in poi, trasferendo alla Russia per ben 50 anni segreti di stato ottenuti grazie al suo incarico di funzionaria del governo britannico. Film sulla memoria, per non dimenticare il passato, sono sempre necessari, anche e soprattutto quando svelano verita’ scomode o poco note
ATTESA KUSA 65%
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Pellicola britannica ispirata ad eventi realmente accaduti e che racconta la storia di una donna che fu spia per i Russi in suolo britannico. E c’è pure Judy Dench.
ATTESA WELTALL 50%

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TED BUNDY – FASCINO CRIMINALE
(Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile)
di Joe Berlinger

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Zac Efron in un ruolo decisamente insolito per lui, quello del serial Killer Ted Bundy famigerato criminale attivo negli ’70 in USA, famoso per esser diventato la prima star mediatica tra i serial killer grazie anche al suo fascino, alla sua spavalderia e al successo che aveva tra il pubblico femminile, quelle giovani donne che erano peraltro anche le sue vittime preferite. L’attenzione del regista però non è concentrata sull’efferatezza e sul numero dei delitti compiuti dal serial killer, ed infatti il punto di vista del racconto è quello della sua fidanzata  Liz Keopfler, madre single che di lui s’innamorò e che per molto tempo lo ritenne innocente, almeno finchè al processo a suo carico non vennero svelate tutte le atrocità commesse dall’uomo nel corso degli anni. Interessante, soprattutto per indagare la cosiddetta normalità e banalità del male.
ATTESA KUSA 60%
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Interessante punto di vista su un famigerato serial killer ma curioso anche vedere Zack Efron in ruoli lontani dall’immagine pubblica che gli hanno costruito intorno. Curiosità anche per il suo prossimo ruolo nel nuovo film di Harmony Korine.
ATTESA WELTALL 50%

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TUTTI PAZZI A TEL AVIV (Tel Aviv on Fire)
di Sameh Zoabi

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Provare ad ambientare una commedia a Tel Aviv e a scherzare sul rapporto tra israeliani e palestinesi basandosi su una finta soap-opera in cui una spia palestinese si innamora di un generale israeliano. Operazione delicatissima, soprattutto visti i recenti sviluppi dell’attualità, che però potrebbe anche riuscire. Magari me lo guarderò da casa.
ATTESA KUSA 40%
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Il cinema che prova a spezzare la tensione con la commedia e che prova a ricucire strappi forse impossibili da riparare. Ma l’arte, in qualsiasi sua forma, deve fare la sua parte, raccontare la realtà anche da un punto di vista e con un registro forse contrastante.
ATTESA WELTALL 50%

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