Aperitivo a Grado
facebook

Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite heome-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

.

Brevemente in sala.

.

angrybirdsANGRY BIRDS di Clay Kaytis, Fergal Reilly

.
Eh no,  adesso stiamo veramente passando il segno: i film sui comics vanno benissimo, quelli sui videogiochi insomma, ma addirittura quelli sulle app??? E’ meglio comunque rassegnarsi e prepararsi al peggio, visto che ci sono  in arrivo quello su Fruit Ninja (?!?) e pure quello sulle Emoji (?!?!?!?) . Qui assistiamo alla lotta degli uccelli arrabbiati che si devono difendere dai porci invasori. Spero che qualcuno non ci veda alcuna connotazione politica, anche perche’ stiamo parlando di un film innocuo tratto da un videogioco per bambini.
ATTESA KUSA 0%

Considerato che diverse importanti software house stanno guardando con un forte interesse al mercato delle app per cellulari e tablet, era lecito aspettarsi che anche il cinema seguisse quella strada. Così dopo Warcraft ecco arrivare nelle sale il film dedicato al famosissimo gioco Angry Birds che, concettualmente, è di una semplicità imbarazzante. Quindi mi chiedo come riusciranno a cavarne fuori una storia da lungometraggio.
ATTESA WELTALL 0%

.

conspiracyCONSPIRACY – LA COSPIRAZIONE di Shintaro Shimosawa

.
PERCHE’, in nome di Dio e di tutti i santi in cielo, dovete cambiare un titolo inglese preesistente, ovvero Misconduct, trasformarlo in Conspiracy,  E POI mettere PURE il sottotitolo in italiano, La Cospirazione??? Ma siete completamente fuori di testa??? Scusatemi, quando torno dall’Inghilterra sono un po’ piu’ caustico del solito  nei confronti del provincialismo italiota, ma poi pian piano mi passa …  Il film comunque e’ un trascurabile thriller a sfondo legale con co-protagonisti due attori “bolliti” come Al Pacino e Anthony Hopkins e come protagonista la giovane promessa Josh Duhamel, visto in Transformers 3 e nella recente serie 11.22.63.
ATTESA KUSA 0%

Un film venduto con lo strillone “la prima volta di Al Pacino ed Anthony Hopkins insieme” per me perde all’istante qualsiasi interesse.
ATTESA WELTALL 0%

.

calcoloinfinitesimaleCALCOLO INFINITESIMALE di Roberto Minini-Meròt, Enzo Papetti

.
Roberto  e’ uno scrittore che dopo il grande successo del suo primo libro e’ da anni scomparso nel nulla. Valeria e’ una giornalista decisa a stanarlo ed intervistarlo. La sua ricerca la portera’ a Stromboli, isola in cui lo scrittore si e’ rifugiato. Stefania Rocca ci attira. Non altrettanto si puo’ dire del film
ATTESA KUSA 0%

Film italiano della settimana che, Stefania Rocca o non Stefania Rocca, si ignora con disinvoltura.
ATTESA WELTALL 0%

.

timeoutofmindGLI INVISIBILI di Oren Moverman

.
Richard Gere nei panni di un uomo alla deriva nella New York di oggi, ridotto a vivere per strada e nei ricoveri per senzatetto, ed  in cerca di riconciliazione con la figlia, Jena Malone, abbandonata da anni. Interpretazione lontana anni luce dal glamour e dal fascino dei  ruoli di gioventu’ per Gere, che ha fortemente voluto la pellicola e che mette il dito sulla piaga dei senzatetto delle grandi metropoli statunitensi,  triste contraltare del cosiddetto sogno americano. Il titolo italiano suona pero’ come un presagio per la distribuzione della pellicola che e’ uscita in una manciata di sale in tutta la penisola. Peccato perche’ questo Gere in versione accattone l’avremmo visto volentieri.
ATTESA KUSA 70%

Curioso caso in cui la grande promozione del progetto, anche a livello televisivo, non corrisponde una distribuzione in sala adeguata. A questo punto tutto è lasciato alla voglia dello spettatore di recuperarselo.
ATTESA WELTALL 0%

.

laurenceanywaysLAURENCE ANYWAYS di Xavier Dolan

.
Laurence è una persona realizzata, fidanzato con una ragazza  che ama e stimato professore universitario. Ma Laurence vive anche un dramma interiore, imprigionato da trent’anni in un corpo di uomo che sente di non appartenergli. Decide così di affrontare il lungo e doloroso percorso per diventare donna. Questo è il recupero di un film del 2012 di Xavier Dolan, talento più unico che raro che ci aveva favorevolmente stupito con Mommy, primo dei suoi film ad essere sbarcato ufficialmente in Italia.
ATTESA WELTALL 80%

Dopo i tristi fatti di Orlando, la questione transgender e LGBT in generale e’ quanto mai di attualità, e lo resterà almeno finchè c’è qualcuno vuole imporre al prossimo il proprio modo di amare e di essere felici. Detto questo, non avendo visto Mommy e non essendo particolarmente attratto dalla pellicola in questione, do’ un voto sulla fiducia e per rispetto al mio illuminato collega. Tanto anche questo titolo appartiene alla categoria Invisibili, quindi ce lo guarderemo non in sala.
ATTESA KUSA 70%

.

thebossTHE BOSS di Ben Falcone

.
Melissa McCarthy è una forza della natura inarrestabile, e qui interpreta un imprenditrice di successo arrestata per insider trading che dopo la prigione e’ costretta ad andare a convivere con una ex-dipendente, Kristen Bell. Non bastera’ la presenza di Kristen “Veronica Mars” Bell a convincermi anche perche’ la comicita’ della McCarthy mi piace fino ad un certo punto.
ATTESA KUSA 0%

Pare proprio la tipica commedia americana che ruota intorno al comico del momento, in questo caso una lanciatissima Melissa McCarthy. E pare proprio che ci siano tutti i presupposti per ignorarla.
ATTESA WELTALL 0%

.

tuttivoglionoqualcosaTUTTI VOGLIONO QUALCOSA di Richard Linklater

.
Sbagliato! “Everybody wants some”, titolo originale, vuol dire Tutti ne vogliono un po’, e il titolo e’ preso da una canzone dei Van Halen degli anni ’80, e si riferisce al sesso (o alla droga, decidete voi) ! Fate delle ricerche, documentatevi, eccheccazzo! Ecco, l’ho rifatto! Ma quando ce vò ce vò…
Comunque il regista di Boyhood e della trilogia di Prima (Prima dell’alba, del tramonto e di mezzanotte) torna con una storia ambientata negli anni ’80 sulle esperienze di una promessa del baseball al primo anno di college.  Nel deserto delle uscite a causa degli Europei di Calcio, (che durera’ per tutto il prossimo mese), la pellicola di Linklater per me e’ il secondo titolo della settimana, che diventa il primo a causa della risibile distribuzione di quello con Gere.
ATTESA KUSA 65%

Questo per me è i lsecondo titolo della settimana dopo Lawrence Anyways, un graditissimo ritorno per Linklater dopo l’ottimo e decisamente unico Boyhood. Un alternativa al vuoto pneumatico che incomincia a diventare una costante in sala, settimana dopo settimana.
ATTESA WELTALL 70%
.
.
.

686