Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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X_ApocalisseX-MEN: APOCALISSE di Bryan Singer

Sono trascorsi una decina d’anni dai fatti di X-Men: First Class, e il professor Xavier porta avanti la sua scuola per mutanti con l’aiuto del fedele amico e scienziato Hank McCoy/Bestia, mentre Raven/Mistica percorre la sua strada solitaria alla ricerca dei mutanti esclusi e perseguitati. Nel frattempo, arriva da un passato molto lontano un mutante dai poteri quasi divini, e i nemici di un tempo dovranno riunirsi per combatterlo.

Dopo il reboot operato con X-Men: L’inizio, questa terza pellicola sui “nuovi” mutanti  ha il difficilissimo compito di venire  dopo la riuscita trasposizione di una delle piu’ belle storie a fumetti degli X-Men, quel Giorni di un Futuro Passato in cui il vecchio e il nuovo cast di mutanti si amalgamavano alla perfezione. E stavolta il risultato non e’ proprio all’altezza delle aspettative, complice in parte il cattivo di turno,  Apocalisse, estremamente convenzionale nei suoi propositi (distruggere il mondo per ricostruirlo a sua immagine e bla e bla e bla…), e in parte il tornare in maniera ripetitiva su alcuni temi gia’ visti e rivisti nelle pellicole precedenti. Perche’ non abbiamo bisogno del preambolo di Magneto che prova a fare la brava persona ma poi tutto va a scatafascio e quindi si lascia attrarre dal lato oscuro della forza, cosi’ come non abbiamo bisogno di Xavier che ci ripeta per l’ennesima volta che in fondo Eric e’ buono e che crede in lui.  A parte queste debolezze, che allungano inutilmente anche il minutaggio del film, i punti a favore della pellicola sono Quicksilver, che qui conferma tutta la sua simpatia, la recitazione di McAvoy, Fassbender e della Lawrence, punto a favore della saga della Fox rispetto agli altri universi dei cinecomics, sia MCU che DCEU, nonche’ le “new entry” Jean Grey, Ciclope e Nightcrawler, che fanno la loro parte e sembrano promettenti per il futuro. Invece per la parte “supereroi che si menano”,  lo scontro finale intrattiene senza pero’ lasciare troppo il segno, e al di la’ del fisico prorompente di Olivia Munn nei panni di Psylocke,  gli altri “cattivi”,  ovvero Angelo e Tempesta, sembrano li’ solo a fare da contorno alla portata principale e nulla piu’.

GRADIMENTO KUSA 70%

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Speravamo che Giorni di un Futuro Passato, film molto apprezzato da queste parti, fungesse oltre che da effettivo reboot (in quanto proprio per conseguenza degli eventi narrati veniva riscritto tutto quanto successo nei primi tre film degli uomini X) anche da mea culpa gigantesco per tutte le superficialità e incongruenze messe insieme in una saga che poteva aspirare ad essere la punta di diamante dei cinecomics.
E invece nulla. Nonostante la mano di Singer dietro la macchina da presa, a scrivere questi film continuano ad essere persone che poco sanno e poco hanno a cuore il materiale originale, visto come i personaggi sono utilizzati ed inseriti in maniera casuale senza che le scelte fatte, così distanti dai fumetti, abbiano una qualche minima funzione narrativa che le giustifichi. Quei pochi casi che invece risultano efficaci, narrativamente e anche a livello cinematografico (Quicksilver su tutti), vengono presi e riutilizzati nella stessa identica maniera (con variazioni nella colonna sonora, nel caso specifico) a sottolineare il fatto che le idee buone sono rare e bisogna sfruttarle fino ad esaurimento.
Soprattutto per questi motivi X-Men Apocalisse è un film debole, con un villain inefficace che avrebbe invece dovuto rappresentare invece l’esatta antitesi del sogno di Xavier. Non ci si può continuare ad affidare ai soliti McAvoy (troppo piagnone il suo Xavier, ma sempre efficace) e Fassbender (è buono? E’ cattivo? Credo sia il caso di prendere una decisione ormai!) che fin da X-Men L’inizio stanno portando avanti la baracca da soli.
GRADIMENTO WELTALL 49%

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Brevemente in sala.

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coloniaCOLONIA di Florian Gallenberger

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Nel Cile di Pinochet il giovane Daniel viene rapito dalla polizia segreta, e la sua fidanzata Lena lo segue fino alla Colonia Dignitad, una setta da cui nessuno e’ mai riuscito a fuggire. Li’ si unisce al culto nella speranza di salvarlo. Emma Watson e’ per me motivo sufficiente da solo per giustificare l’ingresso in sala, e qui c’e’ pure Daniel Bruhl visto ed ammirato in molte pellicole recenti. Film della settimana , sempre che non siare appassionati dei melo’ di Pedro.
ATTESA KUSA 70%

L’orrore della dittatura di Pinochet in dramma a sfondo storico che si tinge di melò anche grazie alla coppia di protagonisti che, come già detto dal mio illustre collega, da queste parti ci piace assai
ATTESA WELTALL 60%

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fioreFIORE di Claudio Giovannesi

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Presentato alla Quinzaine de Realisateurs al recente Festival di Cannes, Fiore e’ la storia di un amore negato, vissuto tra le mura di un carcere, tra due giovani, Daphne e Josh. Ma anche no.
ATTESA KUSA 0%

Accolto con timido entusiasmo all’ultimo Festival di Cannes, il film di Giovannesi racconta una peculiare storia d’amore che sboccia tra due carcerati, osteggiato dalla stessa condizione in cui si trovano. Il carcere quindi come anche privazione dei sentimenti? Cosi parrebbe.
ATTESA WELTALL 50%

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julietaJULIETA di Pedro Almodovar

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Una madre e una figlia, ancora una volta protagoniste di uno dei maestri del melodramma contemporanea. Julieta, la madre, mette per iscritto tutto cio’ che non le ha detto nei suoi trent’anni di vita, ma la figlia non c’e’ piu’, l’ha abbandonata a 18 anni. Pare che sia una delle pellicola recenti piu’ riuscite del regista spagnolo, non nuovo a questi temi.
ATTESA KUSA 70%

Atteso ritorno per Pedro Almodovar che con il suo Julieta sbarca a Cannes portando con se’ tematiche a lui care e che quindi invoglieranno certamente gli estimatori del regista spagnolo.
ATTESA WELTALL 40%

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pelePELE’ di Michael Zimbalist, Jeff Zimbalist

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La storia di una vera leggenda dello sport, che col suo percorso personale ha costituito un esempio per i giovani del suo paese e di tutto il mondo. Biopic per me di scarsissimo interesse vista la mia scarsissima passione per il calcio.
ATTESA KUSA 0%

Un biopic dedicato ad una delle più grandi leggende del calcio che ha avuto il merito di ispirare e dare una speranza a tanti giovani come lui che hanno trovato nei valori dello sport la forza e una speranza per sfuggire alla povertà e al degrado. Peccato che poco o nulla di questo sia sopravvissuto fino ad oggi.
ATTESA WELTALL 0%

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somniaSOMNIA di Mike Flanagan

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Coppia in lutto per la perdita del figlio decide di adottarne un’orfano per superare il dolore. Ma quando dorme il bambino rende reali i propri incubi, e non c’e’ nulla di divertente. Horror con protagonisti Kate Bosworth e Thomas “The Mentalist” Jane, su cui ho gia’ speso troppe parole.
ATTESA KUSA 0%

Ma perchè nei film horror le coppie senza figli finiscono sempre per mettersi in casa un “bignami” del demonio? Prendetevi un cane o un gatto, per la miseria!
ATTESA WELTALL 0%

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unanobilecausaUNA NOBILE CAUSA di Emilio Briguglio

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La commedia italiana della settimana parla di vincite, di fortuna e di vizio del gioco. E poi di espedienti e di vita vissuta. E poi noi ce stiamo a casa e ci piace cosi’
ATTESA KUSA 0%

Una commedia che parla di gioco d’azzardo ma soprattutto che ritrae la solita italietta che vive d’espedienti piuttosto che provare almeno a rimboccarsi le maniche. Temi sempre caldi, per carità, ma siamo ben lontani da trovare un motivo per andare al cinema.
ATTESA WELTALL 0%

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Consigli per gli acquisti.

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hateful8THE HATEFUL EIGHT (DVD e BD già disponibili dal 26/05/16)

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Dopo un mese (o giù di li’) abbastanza fiacco dal punto di vista delle uscite home video di rilievo, abbiamo finalmente un titolo che da solo si vale tutto il calendario di maggio, The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Le edizioni distribuite da Rai Cinema, inclusa la limited in steelbook, sembrano piuttosto complete e soddisfacenti da un punto di vista dei contenuti tecnici, rimangono invece da valutare gli extra che, sulla carta, non sembrano comunque pochi.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti / Ing – EXTRA: Trailer, Featurette, Musiche da oscar, 70mm Worldwide, B-roll – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti / Ing – EXTRA: Trailer, Featurette, Musiche da oscar, 70mm Worldwide, B-roll – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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