Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.
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Brevemente in sala.

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CARMEN Y LOLA
di Arantxa Echevarria

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Carmen, giovane gitana di sedici anni, vede qualsiasi aspirazione del suo futuro offuscata dalle tradizioni della sua comunità che si troverà costretta ad esaudire: diventare moglie devota e partorire e crescere il maggior numero di figli possibile. In questa fase delicata della sua vita incontra Lola, anche lei gitana ma dallo spirito indipendente, decisa a seguire i suoi desideri e non le tradizioni. Tra le due nasce una profonda amicizia che verrà contrastata fortemente dalle famiglie.
ATTESA WELTALL 50%
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Difficile destino quello delle persone che non si riconoscono nelle regole e nelle tradizioni della propria comunita’ di appartenenza: una regola valida ad ogni latitudine e in ogni civilta’. Un film che affronti il problema, prendendo come gruppo di partenza uno dei piu’ odiati del momento, ovvero i rom, e’ sicuramente di scottante attualita’.
ATTESA KUSA 40%

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MA
di Tate Taylor

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Ma è l’adulto da sogno con il quale qualsiasi adolescente vorrebbe rapportarsi. Non solo compra l’alcol ai minorenni ma permette loro di stare nel suo seminterrato, un ambiente sicuro nel quale alzare un po’ il gomito in tutta sicurezza. L’unica cosa che chiede è che vengano rispettate precise regole dentro casa sua. Ed il suo giro di amicizie si allarga ma quei legami diventano quanto mai ossessivi ed inquietanti. La Blumhouse produce e già così è abbastanza per questo thriller di inizio estate.
ATTESA WELTALL 70%
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Con una scelta di casting analoga a quella di Kahty Bates per Misery non deve Morire, la (finora) dolce e simpatica Octavia Spencer si ritrova nel ruolo per lei inconsueto di una donna psicopatica che irretisce un gruppo di giovani prima di fargli subire inevitabili e cruente conseguenze quando in qualche modo la deludono… Forse la pellicola migliore della settimana, sempre che vi piaccia il genere
ATTESA KUSA 75%

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LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN (Life and Death of John F. Donovan)
di Xavier Dolan

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Sempre bello poter parlare di un giovane talento come Dolan i cui film arrivano, per fortuna, senza neanche troppe attese. La sua ultima fatica, La Mia Vita con John F. Donovan racconta di un giovane attore, Rupert, che racconta del suo scambio epistolare con la star televisiva John F. Donovan nella quale quest’ultimo si apriva completamente raccontando una carriera segnata da alti e bassi e da uno scandalo mai completamente chiarito.
ATTESA WELTALL 70%
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Ignorando chi fosse il regista, la mia attenzione e’ stata colpita dal protagonista della pellicola di Dolan, ovvero Kit Harington, il Jon Snow de Il Trono di Spade, serie appena conclusa in mezzo ad un mare di polemiche e rivolte dei fan. E chissa’ che proprio tutta questo clamore attorno all’attore non porti nuovi ed inaspettati spettatori alla pellicola di Dolan.
ATTESA KUSA 60%

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TOY STORY 4
di Josh Cooley

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Quarto e conclusivo capitolo della lungha e meravigliosa saga partorita dalla fertile immaginazione di John Lasseter, passata poi di mano ad altri talenti della Pixar fino ad approdare a Josh Cooley al quale spetta l’onore e la responsabilità di narrare la nuova storia di Woody e soci. Questa volta il buon sceriffo giocattolo dovrà a tutti costi recuperare Forky, cucchiaio forchetta trasformato in giocattolo dalla piccola Bonnie che non accetta la sua nuova condizione e si da’ alla fuga.
ATTESA WELTALL 80%
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Ammetto un po’ di delusion per il fatto che la fine del terzo capitolo era stata abbastanza… definitiva, quindi farne un altro mi sa tanto di minestra riscaldata, o dell’ennesimo esempio di come la Pixar (o la Disney che dir si voglia) cerchino di lucrare su passate glorie piuttosto che rischiare e creare qualcosa di nuovo. Ma Woody e Buzz sono nei nostri cuori, percio’ …
ATTESA KUSA 70%

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