Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO di Christopher Nolan

La resa dei conti di Gotham. La resa dei conti di Batman. La resa dei conti di Nolan. Con un carico di responsabilità ed aspettative che pesano come un macigno, si conclude la trilogia del Batman del nuovo millennio, arrivata a compimento per mano di uno di quei pochi registi in grado di coniugare le necessità del blockbuster con quelle autoriali riuscendo ad imporre, a personaggi iconici ed il mondo in cui si muovono proprio come quello di Batman, tratti unici e personali. Il Cavaliere Oscuro di Nolan si rifà all’ incarnazione più moderna e controversa del personaggio, riconducibile in più di un elemento all’ opera di Frank Miller, dove tra bene e male, tra eroe e vigilantes, passa una linea sottilissima spesso e volentieri oltrepassata da una parte o dall’ altra. Ma è anche un personaggio che, nell’ arco della trilogia, segue un suo preciso percorso dove si annullano le figure di uomo comune ed alter ego e rimane solo la maschera, il simbolo incorruttibile dietro il quale non importa chi ci sia perchè alla fine “chiunque può essere Batman”. Con Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Nolan racconta la sua personale Passione, un cammino inevitabile verso il Calvario per un sacrificio molto più profondo e necessario di quello compiuto alla fine de Il Cavaliere Oscuro dal quale, tra l’altro, si prendono alcune riflessioni e passaggi narrativi. Ma è sopratutto a Batman Begins che ci si rivolge in maniera più diretta, e la Paura e la Rabbia ritornano ad essere il perno centrale degli eventi nonché il punto di partenza per efficaci paralleli con la situazione socio / politica dell’ ultimo decennio, dal post 11 settembre fino alla onnipresente crisi economica. Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno è anche un film dal grande respiro epico dove forse i fratelli Nolan peccano, in sede di scrittura, nel caricare eccessivamente la sceneggiatura di personaggi (alcuni fondamentali, come Selina Kayne e Bane) ed eventi, finendo poi per dover “tagliare” necessariamente su alcuni passaggi senza però inficiare una progressione narrativa che assorbe bene le quasi tre ore di durata. Se quindi non si ritrova la compattezza e solidità del precedente film, non si può certo dire che questa trilogia non sia andata in crescendo da un punto di vista tecnico/registico e che Nolan abbia raggiunto una maturità ed una consapevolezza in quei generi dove la spettacolarità è un elemento chiave. Troppo facile prendere ad esempio l’ esaltante sequenza d’ apertura o il caos della guerra finale per le strade di Gotham, mentre risulta perfetto citare il primo scontro tra Batman e Bane dove il regista inglese evita di soffocare l’ azione con inquadrature troppo strette sugli attori, utilizzando soprattutto i suoni per amplificare la brutalità dello scontro. Un film fisico quindi, dal grande impatto spettacolare ed emotivo, umano, politico, ma anche verboso e concentrato. Forse non il Batman che ci meritavamo ma di certo quello di cui avevamo bisogno.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala.

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Prima di iniziare a presentare le uscite della settimana, è giusto spendere due parole per salutare Mattia “Tob” che dalla prossima settimana non collaborerà più con CINE20. Come spesso accade, gli impegni personali coincidono con quello che uno fa per pura passione fino ad un certo punto e, quando si supera quel punto, a qualcosa bisogna pur rinunciare. Detto questo, saluto e ringrazio il buon Tob per quest’ anno di collaborazione alla rubrica che lui stesso ha aiutato a creare e portare avanti.

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BELLA ADDORMENTATA di Marco Bellocchio

Presentato nei giorni scorsi al Festival di Venezia, l’ ultimo film di Marco Bellocchio si prepara a riportare in superficie argomenti, tematiche e  polemiche che forse qualcuno pensava di aver accantonato ma che sono invece pronte a ripresentarsi con immutata forza. Attraverso il punto di vista, le idee (ed ideologie) di diversi personaggi, il regista italiano ci fa rivivere gli ultimi giorni di Eluana Englaro. Una vicenda talmente intima e personale che sarebbe dovuta rimanere all’ interno della sfera familiare, cannibalizzata invece in maniera disumana dai media e da chi ha voluto sfruttare la vicenda con fini politici per tirare l’ acqua al proprio mulino, da una parte e dall’ altra.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 75%

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THE BOURNE LEGACY di Tony Gilroy

Che cacchio di senso ha un film di Bourne senza Bourne? A nessuno è mai venuto in mente di fare un 007 senza James Bond, santoiddio. Ma a quanto pare alla Universal devono aver creduto che il franchise si poteva sfruttare ancora anche senza Matt Damon. E quindi eccoci qui con una nuova storia che segue comunque quella della precedente trilogia, ed un nuovo protagonista, tale Aaron Cross anche lui super agente segreto addestratissimo, interpretato da Jeremy “Occhio di Falco” Renner. E che si sappia, da queste parti abbiamo un massimo rispetto per Jeremy Renner.
ATTESA WELTALL E TON WAYLAN 50%

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COME NON DETTO di Ivan Silvestrini

Una commedia italiana che vuole parlare di omossessualità e outing. Nonostante la voglia di vedere questo film sia pari a quella di tenere un petardo acceso nelle mutande, apprezzo le intenzioni di pellicole di questo tipo nel voler trattare certe tematiche con un sorriso sulle labbra, nonostante il Paese mentalmente retrogrado in cui viviamo.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 30%

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IMPEPATA DI COZZE – SPOSARSI AL SUD E’ TUTTA UN’ ALTRA COSA
di Angelo Antonucci

Ditemi che volete sapere di che parla questo film. DITEMELO! E vi vengo a cercare a casa.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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L’ INTERVALLO di Leonardo Di Costanzo

Un ragazzo ed una ragazza costretti dalla Camorra a rimanere rinchiusi, per motivi diversi, in un edificio abbandonato a Napoli. Lei è prigioniera, lui è il carceriere, entrambi in attesa. Altero film appena passato al Festival di Venezia che raggiunge le nostre sale e, dai giudizi che arrivano dal Lido, non sembra neanche male. Buono a spaersi.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 60%

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RIBELLE – THE BRAVE di Mark Andrews, Brenda Chapman

A che servono le parole quando tutto si può facilmente riassumere con “il nuovo film Pixar”. A nulla, certo, ma in questi casi è un paicere scrivere qualcosa in più. Dopotutto, l’ uscita di un film della casa di Toy Story e Wall-E è uno degli eventi annuali ed irrinunciabili della stagione cinematografica. Così, dopo due seguiti (Toy Story 3 e Cars 2), Lasseter e Co. ci propongono una storia originale ambientata nelle magiche atmosfere scozzesi e con protagonista Merida, un’ adolescente dalla chioma rosso fuoco. Tra l’altro, la prima protagonista femminile della Pixar. Inutile dire che ci aspettiamo molto da lei.
ATTESA WELTALL 90%
ATTESA TOB WAYLAN 80%

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SHARK di Kimble Rendall

Squali in un supermercato. Avete letto bene. Ma a chi potrebbe mai venire un’ idea così? Ad un genio, ecco a chi. Dopo aver sfruttato cinematograficamente questi pericolosi animali in ogni salsa, ecco che qualcuno li riporta in auge con un’ idea che da sola basta a dare fiducia al film e ad acquistare il biglietto, anche in 3D. Che poi non è che questi squali sono li per caso, scappati dal banco frigo della pescheria mentre nessuno guardava. No arrivano trasportati da un gigantesco tsunami che si abbatte sulle coste australiane, travolgendo e sommergendo tutto e tutti. Cioè, qualcuno ci ha pensato seriamente a come mettere degli squali in un supermercato e per questo ha tutta la mia stima.
ATTESA WELTALL 70%
ATTESA TOB WAYLAN 40%

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Consigli per gli acquisti.

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Siccome non esce niente di interessante, vi propongo uno dei titoli più importanti che hanno raggiunto gli scaffali dei negozi la scorsa settimana.

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THE AVENGERS (DVD, BD, BD TRIPLEPLAY, BD STEELBOX)

Di “The Avengers”, il miracolo di Whedon, ne abbiamo parlato a lungo. Ci è piaciuto ed è piaciuto pure a chi di super eroi non ne mastica. Che ne dite quindi di procurarsi una bella edizione homevideo? La Walt Disney ne propone diverse, un po’ per tutti i gusti, dalla classica in DVD a quelle Tripleplay con il film in Bluray 3D e Bluray semplice. Consigliatissima quella in steelbox, l’unica ad avere un Bluray bonus con un documentario sulla realizzazione del film della durata di quasi 90 minuti.
* DVD * VIDEO: 1.78:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1, Ing Dolby Digital Stereo 2.0 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti / Rum – EXTRA: “Un viaggio visivo” featurette – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.78:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita DTS HR 7.1, Ing DTS HD 7.1, Hnd Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti / Rum – EXTRA: Marvel: item 47 – Cortometraggio, Errori, Scene eliminate ed estese, (solo edizione steel box) Making of “La realizzazione di un sogno” – ZONA: ALL
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: SCONSIGLIATO
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