Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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THE AMAZING SPIDER-MAN di Marc Webb

Sfumata già in fase di pre-produzione la possibilità di fare un quarto capitolo della saga cinematografica di Spider-Man firmata Sam Raimi, la Sony/Columbia ha pensato bene di non lasciare una delle principali icone fumettistiche americane chiuse in un polveroso cassetto proprio nel periodo in cui i super eroi Marvel (ma non solo) stanno vivendo il loro momento d’ oro sul grande schermo. Imbastendo a tempo di record un’ operazione reboot sul corpo ancora caldo della precedente trilogia, la regia viene affidata alle giovani mani di Marc Webb, apprezzato/odiato per la sua anti-commedia romantica 500 Days of Summer, scelta che mette subito in luce il primo grande difetto di questo The Amazing Spider-Man: mentre quelli di Raimi sono film dalla forte impronta autoriale, quello di Webb da più l’ idea di un compitino ben ricopiato da quanto fatto dal suo più esperto collega, sopratutto se andiamo a vedere il lato action del film e le funamboliche acrobazie dell’ Arrampicamuri. Webb insomma non inventa proprio nulla che non sia già stato fatto (meglio) in precedenza e anche le due brevi soggettive, la parte insomma che potremo definire originale, sono concettualmente molto, ma molto, simili a quelle usate per il videogioco Mirror’s Edge uscito qualche anno fa. Andando ad esaminare invece la scrittura del film e la nuova genesi del personaggio, il discorso si fa leggermente diverso e Webb può temporaneamente tirare fuori la testa dalla ghigliottina. Una delle grosse critiche mosse a Raimi fin da subito, riguardava una certa mancanza di fedeltà con il personaggio del fumetto a causa di alcune, chiamiamole pure licenze, che avevano fatto storcere il naso ai puristi. Eppure il cuore del personaggio era li, ispirato alla sua incarnazione più classica con o senza lanciaragnatele. In The Amazing Spider-Man, oltre a rinarrare le origine dell’ alter ego e costruire la narrazione intorno alla scomparsa dei suoi genitori, ci viene ritratto un Peter Parker, sempre geek, ma più moderno, dove per moderno si intende principalmente in linea con gli eroi dei più recenti teen movie. Inquadrato sotto quest’ ottica il nuovo Spider-Man è a tutti gli effetti un onesto teen-movie, un po’ distante dal cine-comics propriamente detto, che punta ad un target di riferimento più giovane ma che prova a far battere il cuore anche agli odierni post-adolescenti con la nascente storia d’ amore tra Peter ed una Gwen Stacy che riacquista l’ importanza che le spetta (e che le è stata negata nei film di Raimi) anche grazie alla meravigliosa Emma Stone che la interpreta. Che queste dovessero essere fin dalle prime intenzioni le basi su cui costruire questo nuovo progetto, è confermato sia dal tempo che il nostro Peter passa senza indossare la maschera ma anche dalla mancanza di una vera nemesi per Spidey che, senza togliere nulla al grande Rhys Ifans, non può certo essere Lizard. Sono proprio questi intenti, limpidi e trasparenti fin dal trailer, ad evitare a The Amazing Spider Man una sonora bocciatura ma non ad essere rimandato a settembre per vedere dove può arrivare questo nuovo progetto a largo respiro. Speriamo solo venga affidato ad un regista in grado di tirare fuori il meglio dal potenziale superoeroistico del personaggio.
GRADIMENTO WELTALL 60%

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QUELL’ IDIOTA DI NOSTRO FRATELLO di Jesse Peretz

Dopo aver scontato una breve pena per aver venduto della droga ad un poliziotto in divisa, Ned è costretto a tornare a casa, dalla madre prima e dalle sorelle poi, cercando sostegno ed aiuto per racimolare quanto basta per pagarsi l’ affitto. Quella di Jesse Peretz è una commedia costruita interamente intorno al contrasto tra la figura dal fratello hippie un po’ sempliciotto, e quello delle tre sorelle mature e realizzate. La natura così naive del protagonista, in fondo semplicemente onesto e disponibile con il prossimo, andrà ad intaccare l’ apparente solidità, sopratutto sul versante sentimentale, dietro la quale le tre si sono barricate, cieche di fronte al fatto che è proprio il fratello “idiota” l’ unico a vivere la propria vita senza alcun tipo di compromesso. Forte di un cast gradevolissimo, che conta tra le sue fila Paul Rudd nel ruolo di Ned ed Elizabeth Banks, Zooey Deshanel, Emily Mortimer nei ruoli delle sorelle, Peretz confeziona un film dalla comicità non invadente o sbandierata, basata quasi unicamente sugli equivoci che inevitabilmente mettono i personaggi l’ uno contro l’ altro. Un meccanismo narrativo anche piuttosto semplice, cristallino quasi quanto il protagonista, ed è forse proprio questo a rendere il film un po’ limitato, chiuso tra dinamiche che si lasciano intuire senza alcuno sforzo. Gradevole ma scontato.
GRADIMENTO WELTALL 55%

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Brevemente in sala (a cura di Weltall).

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Dal 13/07/12

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BIANCANEVE E IL CACCIATORE di Rupert Sanders

Se qualcuno mi avesse detto “scommettiamo che quest’ anno escono due film su Biancaneve?” probabilmente gli avrei sputato in faccia. Meno male che non è successo altrimenti ora mi dovrei sputare in faccia da solo. Ed eccoci qua, nuovo film su Biancaneve in una versione non sopra le righe come quella di Tarsem ma decisamente più virata sul fantasy dark. C’è un errore di fondo però in tutto questo progetto: nella finzione filmica lo specchio magico trova che Biancaneve sia più bella della strega ma, che la Stewart possa anche solo pensare di essere più bella della Theron, bé, ci sarebbe da sedersi e discuterne per settimane.
ATTESA WELTALL 0%
ATTESA TOB WAYLAN 50%

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FREERUNNER di Lawrence Silverstain

Film curioso ma per nulla originale quello che vede protagonisti un gruppo di ragazzi che partecipa ad una gara di “freerunning”, con indosso collari esplosivi, per sollazzare un boss della malavita locale. Non voglio neanche soffermarmi su quanti film (ma non solo) Freerunner cita solo con la sua sinossi, trovo strano però che tutti i bambocci, dall’ alto della loro conoscenza del cinema giapponese che conta un solo ed unico film, che piangevano perchè Hunger Games scopiazzava Battle Royale ora stiano in silenzio. Ci sono anche qui i collari esplosivi eh? E’ quasi plagio! Ah. Dite perchè tanto Freerunner non se lo fila nessuno comunque? Mi sa che avete ragione.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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LO SPAVENTAPASSERE di David Gordon Green

Jonah Hill ancora ciccione, viene sospeso dall’ università, torna a casa dalla madre ed è costretto a fare da baby sitter ai figli del vicino di casa. Non credo ci sia bisogno di spendere ulteriori parole su quella che sembra la più classica delle commedie americane non abbastanza interessante però da uscire in un periodo meno triste dove nelle sale italiane ci sono le pellicole che per la maggior parte dell’ ano vengono usate come ferma porta. Ma il titolo, che non riscriverò, è l’ adattamento dell’ originale The Sitter ed è messo li per attirare voi, pubblico di cinema che vi recate in sala saltuariamente, per impegnare una serata in maniera diversa. Non che ci sia qualcosa di male ma sappiate che quel titolo li è uno specchietto per le allodole con cui vi vogliono gabbare e spesso e volentieri ci riescono.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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Dal 20/07/12

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BED TIME di Jaume Balaguerò

Mientras Duermes è il titolo originale del nuovo film di uno dei due registi del fortunato Rec che, abbandonato almeno momentaneamente il P.O.V., gira un thriller / horror che potrebbe anche rivelarsi una delle cose più interessanti di questo afoso luglio. E’ la storia di un uomo invisibile agli occhi degli altri la cui esistenza infelice lo porta ad odiare chi è più felice di lui. Un film che gioca sull’ inquietudine e la paura di non sapere cosa accade intorno a noi mentre dormiamo ed in pratica quando siamo maggiormente indifesi, lo rende certamente degno di attenzione. Un po’ come Paranormal Activity ma si spera decisamente meglio.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 60%

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LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI di Timur Bekmambetov

Un film che esce in un periodo dell’ anno in cui la prima cosa che pensi è “non potrebbe fregarmene di meno” ma che allo stesso tempo non puoi ignorare perchè viene da un regista russo che sa il fatto suo. La storia poi è tutto un programma: il futuro presidente degli Stati Uniti, Abramo Lincoln, vede sua madre uccisa da una creatura misteriosa e giura vendetta. Cioè Abramo Lincoln che ammazza vampiri con un’ accetta è una di quelle cose che se non le vedi non ci credi, ma ciò non toglie che il film oscilla pericolosamente tra il cult e la boiata. Naturalmente il titolo originale è stato cambiato perchè ci considerano tutti degli idioti che non sappiamo minimamente chi sia Abramo Lincoln.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 50%

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Dal 27/07/12

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UN ANNO DA LEONI di David Frankel

Una commedia sul bird watching di cui non mi importa niente.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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CONTRABAND di Baltasar Kormákur

Un film sui contrabbandieri di New Orleans con Mark Whalberg di cui non mi importa niente.
ATTESA WELTALL 0%
ATTESA TOB WAYLAN 50%

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LA MEMORIA DEL CUORE di Michael Sucsy

UnfilmdoveLeiperdelamemoriaanchediLuiealloraLuidecidediriconquistarla e di cui, a costo di ripetermi, non mi importa nulla.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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Consigli per gli acquisti.

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YOUNG ADULT (DVD e BD disponibili dal 18/07/12)
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LA TALPA (DVD Edizione Speciale e BD disponibili dal 25/07/12)

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