Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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LA TALPA di Thomas Alfredson

Inghilterra, primi anni settanta, Guerra Fredda. Una soffiata avvisa un ministro del governo britannico che all’ interno del Circus, nome in codice dell’ intelligence di Sua Maestà, potrebbe esserci una talpa sovietica. Viene richiamato per questo in servizio Smiley, agente allontanato dopo una missione finita tragicamente, per identificare e smascherare l’ infiltrato. Thomas Alfredson, dopo l’ ottimo Lasciami Entrare, si trova per le mani un progetto dal respiro internazionale con del materiale, il romanzo “La Talpa” di John LeCarrè, non semplicissimo da portare sul grande schermo. Per loro stessa natura infatti, le spy-story, non si prestano al racconto lineare e condensare un romanzo di oltre duecento pagine in poco più di due ore può risultare il primo passo verso il fallimento. Il regista svedese trova però il modo di tirare fuori dalla sceneggiatura, una matassa ordinata tenuta saldamente per il bandolo, senza per questo trascurare una regia curata e precisa che rappresenta anche una conferma del suo talento. Ad un primo e superficiale impatto però, potrebbe sembrare che al di la del suo aspetto formale, del quale si torna a sottolineare la qualità, ed i nomi presenti nel cast (Gary Oldman, Mark Strong, Colin Firth e Tom Hardy), l’ intreccio che è alla base del film sia fin troppo impermeabile e ostico verso chi cerca una chiara e limpida comprensione delle vicende narrate. Quel che il film richiede in realtà è solo quel minimo di attenzione necessario a memorizzare nomi e volti, capire i legami tra i personaggi e non perdersi tra i piani temporali del racconto che Alfredson gestisce con un sapiente uso dei flashback. Se si decide di affrontare la visione con la dovuta pazienza si verrà certamente ricompensati con uno dei migliori spy-movie degli ultimi anni, certamente lontano anni luce da ritmi “bondiani”, ma immerso in un’ efficace atmosfera di sfiducia e complotto, dove la Guerra Fredda ha confuso tutti i ruoli e le parti in lotta. In caso contrario si avrà solo una bella confezione ma del cui contenuto vi interesserà ben poco.
GRADIMENTO WELTALL E TOB WAYLAN 80%

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NON AVERE PAURA DEL BUIO di Troy Nixey

Guillermo Del Toro è uno di quei registi molto amati per i quali si è in trepidante attesa di un nuovo film ma, che per un motivo o per un altro, tarda ad arrivare a compimento. E lo vediamo pertanto dedicarsi a questa o a quella produzione di film non sempre all’ altezza del suo nome. Don’t Be Afraid of the Dark è sfortunatamente proprio uno di questi ultimi nonostante si rifaccia a tematiche molto care al regista messicano (l’ immaginario fantastico infantile come rifugio dalla realtà ostile ma che si rivela a sua volta pericoloso e ricco di insidie) che ritroviamo in una storia a metà tra il classico “haunted house” movie e la versione deviata della favola della fatina dei denti, qui sostituita da delle orrende creaturine tutt’ altro che amichevoli. Quello che manca al film è una soluzione di continuità tra le vicende familiari della piccola protagonista e la sua fascinazione per la scoperta del fantastico proprio nella casa dove è costretta ad abitare, anzi, si potrebbe parlare proprio di estrema superficialità nel definire i contorni di una storia che, perlomeno dall’ incipit, poteva sembrare molto più disturbante. Ma la superficialità di poco sopra è un problema che si trova poi riflesso sulla definizione dei personaggi di contorno (per non parlare della poca voglia che hanno Guy Pierce e Katie Holmes di ricoprire quei ruoli) e sul tono stesso che il film dovrebbe prendere, dove anche i brividi latitano ma non la voglia di vederlo finire il prima possibile.
GRADIMENTO WELTALL 20%

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Brevemente in sala.

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BENVENUTI AL NORD di Luca Miniero

Ecco come stanno le cose: a perte la debacle del cinepanettone e di Pieraccioni, la così detta commedia italiana fa sempre incassi incoraggianti per i produttori che si sentono quasi obbligati a dare un seguito a quei film che hanno ottenuto una buona risposta di pubblico. Ed ecco che dopo “Benvenuti al Sud” arriva “Benvenuti al Nord”. Già si immagina situazione invertita ma la solita, banale, insopportabile comicità.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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E ORA DOVE ANDIAMO? di Nadine Labaki

Un gruppo di donne trova, nel dolore per la perdita di persone care in una guerra tanto lunga quanto inutile, un punto di incontro solido e importante al di la delle differenze religiose. E sarà proprio in forza a questa inaspettata amicizia che cercheranno in tutti i modi di allentare le tensioni religiose all’ interno della loro comunità.
ATTESA WELTALL 60%
ATTESA TOB WAYLAN 70%

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LITFIBA DAY – CERVELLI IN FUGA EUROPA LIVE 2011
di Piero Pelù, Mauro Piredda

Gli unici “cervelli” di cui non sentiremo la mancanza.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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L’ ORA NERA di Chris Gorak

Ok, Chris Gorak è stato art director in diversi film anche importanti (si veda Fight Club) ma come regista questa è solo la sua seconda volta dietro la macchina da presa. Ed ora lo troviamo coinvolto in progetto che vede un invasione aliena colpire la capitale Russa con tanto di alieni informi affamati di energia elettrica che iniziano una spietata caccia verso ogni essere vivente sulla Terra. Una location insolita dove ambientare un film sci-fi, ma se alla produzione c’è Timur Bekmambetov, non c’è da stupirsi e magari possiamo aspettarci anche qualcosa di divertente.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 70%

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SETTE OPERE DI MISERICORDIA
di Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio

Rilettura moderna e forse un po’ provocatoria del Vangelo secondo Matteo che ha protagonista una ragazza slava che pur di sopravvivere lontana dalla realtà in cui l’ ha fatta precipitare la sua famiglia, sequestra un uomo anziano per occuparne la casa. Lo spunto di partenza di questa coppia di registi esordienti è interessante ed il film ha ricevuto un premio e critiche positive in quel di Locarno, perciò lo si tiene d’ occhio.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 60%

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SLEEPING AROUND (DI LETTO IN LETTO) di Marco Carniti

E’ un film che, a quanto leggo, parla di sessualità e delle sue derive. Ah si, è pure un film italiano.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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UNDERWORLD: IL RISVEGLIO di Måns Mårlind, Björn Stein

Bisogna dare credito ad Underworld di aver riportato all ‘attenzione del cinema vampiri e licantropi in tempi non sospetti, prima che figure mitiche e spaventose fossero ridotte ad una barzelletta di cattivo gusto. Non so che episodio sia questo, può essere pure il quarto per quel che ne so, ma mi sembra che arrivi fuori tempo massimo cercando di stare in scia con prodotti di dubbio gusto. C’è da dire però che Kate Backinsale, vampira e pure armata ha un fascino tutto suo. Però mi sa che non basta questa volta.
ATTESA WELTALL 10%
ATTESA TOB WAYLAN 0%

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Consigli per gli acquisti.

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A HERO NEVER DIES (DVD già disponibile dal 19/01/12)

aheroneverdiesLa MISSIONE ESTREMO ORIENTE cominciata su Rai4, continua su di una collana di DVD e Bluray curati dal Far East Film Festival e distribuiti da Cecchi Gori. Il primo titolo ad essere editato (se si esclude Detective Dee) è A Hero Never Dies da molti considerato, a ragione, il capolavoro di Johnnie To. Video nel corretto formato, anamorfico, audio originale e italiano corredato di sottotitoli e qualche extra sono il biglietto da visita di un titolo da avere, vedere e rivedere.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Can Dolby Digital Stereo 2.0, Ita / Can Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Interviste, Making Of, Trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIAT(ISSIM)O

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IP MAN (DVD e BD già disponibili dal 19/01/12)

ipmanSecondo titolo (e non in ordine di importanza) ad uscire per la collana curata dal Far East Film Festival, Ip Man di Wilson Yip è un grandissimo film di arti marziali che coinvolge grandi nomi tra i quali Donnie Yen, nei panni del portagonista, e Sammo Hung che cura le coreografie dei combattimenti. Un’ opera che ha riacceso l’ attenzione verso il genere e che dopo il passaggio al Far East di qualche anno fa, adesso si può gustare comodamente a casa in un’ edizione curatissima negli aspetti fondamentali e con un buon numero di extra.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Can Dolby Digital Stereo 2.0, Ita / Can Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Interviste, Teaser, Shotting Diaries, Scene tagliate, Dietro le quinte di tre scene, Trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Can Dolby Digital Stereo 2.0, Ita / Can Dolby Digital 5.1, Ita / Can DTS HD 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Interviste, Teaser, Shotting Diaries, Scene tagliate, Dietro le quinte di tre scene, Trailer – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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