Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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IN TIME di Andrew Niccol

Certo, non tutti possono essere Terrence Malick, ma esistono tanti registi/sceneggiatori che, con pochi progetti all’ attivo, vantano una carriera più che dignitosa. Andrew Niccol poteva anche rientrare tra questi se non fosse che le buone premesse hanno finito per tradire pian piano le aspettative. Niccol si era fatto notare con la sceneggiatura di The Truman Show di Peter Weir per poi esordire dietro la macchina da presa con il bello e sorprendente Gattaca. La sua carriera è continuata poi con il sottovalutato S1m0ne e con l’ invece fin troppo sopravvalutato The Lord of War. Da li in avanti il nulla fino a questo In Time progetto che, se non fosse scritto, diretto e prodotto dallo stesso Niccol, verrebbe da pensare ad un lavoro commissionato per raccattare un po’ di soldi facili. Considerazione questa che emerge spontanea di fronte all’ incredibile mediocrità nel quale il film è immerso fin dai primissimi secondi dove la voce narrante del protagonista ci spiega con grande enfasi come funziona il mondo in cui è ambientata la storia: in un non meglio precisato futuro l’ uomo avrà sconfitto la morte e nessuno, raggiunti i venticinque anni, invecchierà più. Il restante tempo da passare sulla Terra dovrà però essere acquistato e solo i ricchi potranno permettersi l’ immortalità con la nuova moneta di scambio, il Tempo. Quasi come in Gattaca, dove era la superiorità genetica a creare disparità sociali, ma senza la medesima intelligenza e sobrietà, Niccol spreca una preziosa occasione ed un soggetto dalle grandi potenzialità partorendo un ibrido tra sci-fi impegnata con virate action. Ma se da una parte è impossibile percepire il mimimo peso metaforico o un messaggio che vada oltre il p(i)attume didascalico che siamo costretti a subire, dall’ altra le cose vanno pure peggio e nello scimmiottare cose già viste e già fatte da altri, il regista azzecca, ad esser buoni, giusto un paio di sequenze. Anche l’ apporto superficiale e spaesato dato della coppia Timberlake/Seyfried (peccato per il sacrificato villain Cillian Murphy) trasmettono l’ idea generale di un progetto fallimentare, debole e a tratti ridicolo, si spera, in maniera involuta. Da Niccol era lecito aspettarsi ben altro.
GRADIMENTO WELTALL 20%

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PARADISO AMARO di Alexander Payne

La morte rappresenta il momento esatto in cui si smette di cambiare. La vita, almeno fino alla spesso improcrastinabile sua battuta d’ arresto, è essa stessa sinonimo di cambiamento, il quale può avere la forza impetuosa di un fiume in piena che ci costringe ad imparare a nuotare o finire per essere trascinati via dalla corrente. Questa è la fondamentale lezione che si trova ad imparare sulla propria pelle Matt King, avvocato, padre e marito distante, quando la moglie finisce in coma dopo un incidente in barca. Da un momento all’ altro si trova costretto a riconsiderare i suoi ruoli, a riallacciare (o forse a ricostruire) il rapporto con le figlie e a prendere un’ importante decisione circa la vendita di un pezzo incontaminato di territorio hawaiano di cui la sua famiglia è custode da generazioni. Paradiso Amaro di Alexander Payne è un film che sfiora la tragedia senza che questa metta radici diventando un ricattatorio espediente per lacrime facili, preferendo che funga invece da perno intorno al quale far ruotare le vicende dei vari personaggi, una molla che attiva la trasformazione. Il vero punto di forza risiede però nel modo in cui si gioca con i contrasti, partendo dalla location paradisiaca che fa da sfondo alle vicende tutt’ altro che felici della famiglia King, fino al protagonista, un George Clooney che smette momentaneamente i panni del divo e comprime la sua gigioneria sotto camicia floreale e infradito, restituendo un personaggio quanto mai umano, sopraffatto e disorientato dagli eventi e dalle responsabilità verso chi è venuto prima di lui e per chi verrà.
GRADIMENTO WELTALL 80%

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Brevemente in sala.

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KNOCKOUT – RESA DEI CONTI di Steven Soderbergh

Soderbergh non sta molto simpatico, ha gli occhialoni, fa l’intellettuale e ogni tanto gira film insopportabili, ma ultimamente sembra essere in forma, sembra aver trovato nuove strade e nuove intenzioni narrative. Contagion, nel suo delirio di star, è stato una vera bomba esplosa sotto il naso di tutti quando in pochi se l’aspettavano, e ora c’è Knockout, titolo italiano di Haywire, la storia di una tizia che picchia gente, la storia di Gina Carano che fa quel che sa fare: picchiare la gente. La Carano è una campionessa di MMA, ha due spalle e due gambe da paura ed è pure una grandissima gnocca. Non vedo l’ora di vederla in azione.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 80%

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HYSTERIA di Tanya Wexler

Niente, la storia del vibratore, la risposta alla domanda che in molti, SICURAMENTE, si saranno chiesti: com’è nato l’oggetto ultimo del piacere femminile? Ci pensa Maggie Gyllenhaal a spiegarvelo, che a me Maggie Gyllenhaal piace molto e non solo perché è la sorellona di Jake Gyllenhaal, che anche lui mi piace molto. Anche carnalmente. Ognuno ha le sue cotte omosessuali. A parte questo, sembra un film mediamente divertente e dalla non tanto sicura riuscita. La voglia di andarlo a vedere è molto poca ma potrebbe rivelarsi una sorpresa.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 60%

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QUASI AMICI – INTOUCHABLES di Olivier Nekache e Eric Toledano

Film francese che racconta in modo francese, immagino, la (quasi) amicizia tra un senegalese e un paraplegico. E basta, non so altro e lo definirei una noia mortale a prescindere se non fosse che i francesi con i sentimenti più sottili ci sanno fare e pure bene, però è anche una commedia; devo precisare come non sopporti le commedie francesi mentre solitamente apprezzi i drammi, e non riesco a capire quale sia il genere dominante, qua, perché non mi basta un trailer un po’ così e una locandina con la gente che ride per capirlo. Nel dubbio facciamo a metà.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 50%

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LA SCOMPARSA DI PATO’ di Rocco Mortelliti

Un film dove l’unica nota d’interesse è l’essere stato scritto da Camilleri. A voi piace Camilleri? Io non ho mai letto niente di Camilleri, e quindi non posso neanche giudicarlo da questo punto di vista. Il trailer puzza televisione da tutte le parti e benché Neri Marcoré mi piaccia, non riesco a presagirne nulla di buono.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 30%

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VIAGGIO NELL’ ISOLA MISTERIOSA di Brad Peyton

È un sequel, immagino, di Viaggio al centro della terra, quel filmetto per ragazzi ad uso 3D uscito, boh, 3 anni fa, e che immagino sia esattamente la stessa cosa ma con un’isola al posto del centro della terra. Però c’è Dwayne THE ROCK Johnson che ovviamente ci piace molto e ci sono diversi pareri positivi che in parole povere ne affermano la bruttezza ma ne applaudono la riuscita. Tipo che nonostante tutto FUNZIONA, e mi fa piacere, e non lo vado a vedere lo stesso.
ATTESA TOB WAYLAN  E WELTALL 0%

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QUALCOSA DI STRAORDINARIO di Ken Kwapis

Un film con le balene e Drew Barrymore. E basta.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 0%

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UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA’ UTILE di Roberto Faenza

Un regista italiano va a girare film in america e torna con ‘sta roba che pare della commedia girata male che non fa ridere. Cioè, non è “che pare”, lo è proprio. Mi è bastato il trailer, è stato terribile.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 0%

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Consigli per gli acquisti.

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DRIVE (DVD e BD già disponibili dal 22/12/12)

driveIl film dell’ anno, punto. Tra la potenza di Malick ed noir di Drive ha prevalso il secondo, questione di cuore, c’è poco da fare. Ed è con un po’ di imbarazzo che mi trovo qui a consigliare un film che dovreste aver visto tutti, più volte. La 01 propone per l’ Italia una doppia edizione, DVD e Bluray, che differiscono l’ una dall’ altra unicamente per la spinta HD sul versante video e audio del disco blu. Acquistate una o l’altra, acquistate una e regalate l’ altra, ma fatelo.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO. Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: Gli stunts, Interviste a Oscar Isaac, Albert Brooks, Bryan Cranston, Carey Mulligan, Christina Hendricks, Nicolas Winding Refn, Ron Perlman, Ryan Gosling, Los Angeles, Trailer italiano – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: Gli stunts, Interviste a Oscar Isaac, Albert Brooks, Bryan Cranston, Carey Mulligan, Christina Hendricks, Nicolas Winding Refn, Ron Perlman, Ryan Gosling, Los Angeles, Trailer italiano – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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FAUST (DVD e BD già disponibili dal 21/02/12)

faustDopo la vittoria del Leone d’ Oro all’ ultimo Festival del Cinema di Venezia ed un rapido passaggio nelle sale italiane, esce finalmente in homevideo, distribuito da Cecchi Gori, l’ ultimo film di Aleksandr Sokurov, Faust. Che decidiate per il Bluray o per il DVD la cosa che mi sento di consigliarvi è accaparrarvene una copia visto che i precedenti film del regista russo sono praticamente introvabili sul mercato italiano.
* DVD * VIDEO: 1.33:1 letterbox – AUDIO: Ita / Ted Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Il film al festival di Venezia 2011, Intervista a Robert Carsen, regista di opere liriche e teatrali, Trailer – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.33:1 letterbox 1080p – AUDIO: Ita / Ted DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Il film al festival di Venezia 2011, Intervista a Robert Carsen, regista di opere liriche e teatrali, Trailer – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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IP MAN 2 (DVD e BD già disponibili dal 21/02/12)

ipman2E’ naturalmente il seguito di quel gran film chiamato Ip Man. Certamente inferiore al primo ma comunque un film da recuperare se non altro per vedere in azione Donnie Yen e Sammo Hung insieme. Il film esce su DVD e Bluray sulla collana curata dal Far East distribuita da Cecchi Gori. Tutti i fondamentali parametri tecnici sono al loro posto e in più ci sono anche gli extra. Che volete di più?
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Can Dolby Digital 5.1, Ita / Can Dolby Digital 2.0 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Ip Man incontra l’Occidente: intervista a Valerio Guslandi, Interviste al regista Wilson Yip, a Donnie Yen, al regista delle scene d’azione e interprete Sammo Hung, Making Of, Gala premiere, Teaser, TV Spot, Dietro le quinte delle scene principali, Shooting Diaries, Scene tagliate, Trailer della linea Far East – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Can Dolby Digital 5.1, Ita / Can DTSHD 5.1, Ita / Can Dolby Digital 2.0 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Ip Man incontra l’Occidente: intervista a Valerio Guslandi, Interviste al regista Wilson Yip, a Donnie Yen, al regista delle scene d’azione e interprete Sammo Hung, Making Of, Gala premiere, Teaser, TV Spot, Dietro le quinte delle scene principali, Shooting Diaries, Scene tagliate, Trailer della linea Far East – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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MELANCHOLIA (DVD già disponibile dal 22/02/12)

melancholiaIn una settimana ricca di uscite homevideo importanti non poteva mancare l’ ultimo bellissimo film di Lars Von Trier, ennesima prova di quanto il regista danese sia capace di comunicare con il suo cinema mentre quando apre la bocca in pubblico fa solo danni. La BiM pubblica in Italia, almeno per il momento, solo un’ edizione in DVD ed è un peccato considerato la potenza delle immagini del film. Per il resto ci troviamo di fronte ad un prodotto da tenere in attenta considerazione.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita Dolby Digital 5.1, Ing Dolby Digital 2.0 – SOTT: Ita – EXTRA: Lo stile visivo di Melancholia, L’universo di Melancholia, Trailer cinematografico – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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RESTLESS (DVD e BD già disponibili dal 22/02/12)

restlessUltimo, ma solo in ordine alfabetico, arriva anche il film di Gus Van Sant che torna ad occuparsi di adolescenti tra amore morte e fantasmi di kamikaze giapponesi. Sembra una follia ma funziona, commuove e c’è pure la bella e brava Mia Wasikowska. La Sony produce e distribuisce le due edizioni in definizione standard e alta, solo che per entrambe non si sa nulla di eventuali contenuti accessori e della seconda neanche conferme sulle specifiche audio. Il film merita certamente ma per l’ acquisto consiglierei di aspettare (o di verificare direttamente nei negozi) di aver conferma dei parametri mancanti.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Fra / Ing / Ola / Hin – EXTRA: n.d. – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: n.d. – SOTT: n.d. – EXTRA: n.d. – ZONA: B
ACQUISTO: SCONSIGLIATO (in attesa di conoscere le esatte specifiche tecniche)
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