Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente.
Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al Cinema e non solo.

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thehatefuleightTHE HATEFUL EIGHT di Quentin Tarantino

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In un innevato e gelido Wyoming, il cacciatore di taglie John Ruth, detto “il Boia”, deve portare la sua prigioniera fino a Red Rock per farla impiccare e riscuotere la ricompensa. Ma una violenta tempesta lo costringe a rifugiarsi in un emporio con la prospettiva di passare almeno un paio di notti insieme ad altri sei perfetti sconosciuti. Sospetto e diffidenza non tardano a prendere piede. Nella precisa e puntuale numerazione voluta dallo stesso Tarantino, l’ ottavo suo film poteva non essere ed invece è stato. E’ storia nota infatti di come il progetto fu abbandonato nella fase embrionale di pre-produzione a causa di una copia della sceneggiatura sfuggita alle strette maglie del completo riserbo voluto dallo stesso regista. Ma una attenta revisione di quello stesso script ha permesso al progetto di realizzarsi e di permetterci così di assistere al nuovo capitolo di una filmografia che, piaccia o meno, è decisamente unica nel suo genere. Ed ancora una volta Tarantino riesce nell’intento di fagocitare tutto il cinema che ama, e attraverso il quale si è formato, a riproporlo in una veste personale che riesce ad andare oltre la mera citazione e a travalicare i generi. Se infatti Django Unchained poteva essere considerato il massimo omaggio allo spaghetti western immerso nella piaga della schiavitù, The Hateful Eight utilizza il genere come copertura per un giallo da camera che si tinge di un rosso splatter molto teatrale riuscendo in ultima istanza a riflettere l’America di oggi in quella post Guerra Civile che fa da background agli eventi della pellicola. Piuttosto che con il film precedente però, The Hateful Eight ha molti più punti in comune con Le Iene, partendo proprio dall’idea claustrofobica di confinare tutto in un’ unica ambientazione, fino ad arrivare all’inevitabile confronto tra i protagonisti, intepretati da volti noti all’interno della filmografia del buon Quentin (Samuel L. Jackson, Tim Roth, Kurt Russell, Michael Madsen) e una new entry strepitosa, incarnata in una riscoperta Jennifer Jason Leigh. Tutto è esattamente dove dovrebbe essere, i personaggi coccolati e caratterizzati (ma forse un pò troppo sbilanciati nei loro ruoli), i dialoghi fiume che scorrono per l’80% del film, le musiche composte da Ennio Morricone, la tecnica del regista americano che qui si appropria anche del formato 70mm. The Hateful Eight è puro cinema di Tarantino, riconoscibile e pertanto amabile e detestabile allo stesso tempo. Forse non inseribile tra i suoi migliori lavori ma ad avercene di film così.
GRADIMENTO WELTALL 80%

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Brevemente in sala.

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theendofthetourEND OF THE TOUR di Jason Ponsoldt

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Film indipendente datato 2015 e passato anche per la Festa del Cinema di Roma, End of the Tour racconta del viaggio di cinque giorni che permise al reporter di Rolling Stones di conoscere ed intervistare lo scrittore David Foster Wallace in uno dei momenti più importanti della sua fin troppo breve carriera. Interessante, soprattuto per vedere come se la cava un attore di stampo prettamente comico come Jason Siegel ad intepretare una figura come quella di Wallace.
ATTESA WELTALL 60%

Non conoscendo l’opera di Wallace ammetto tutta la mia indifferenza nei confronti di una pellicola a lui dedicata.
ATTESA KUSA 0%

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imilionariI MILIONARI di Alessandro Piva

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Il cinema italiano torna a raccontare la malavita con il film di Alessandro Piva che si concentra nel tracciare la parabola di un clan camorrista e del suo boss con Napoli a fare da sfondo. Tra cinema e tv sembra che queste siano principalmente le storie che si vogliono raccontare per distaccarsi da commedie e drammi sentimentali/esistenziali. Ma non è che son tutti come Romanzo Criminale e Gomorra. E finisce pure che ci stanchiamo in fretta.
ATTESA WELTALL 0%

E figuriamoci per uno come me a cui gia’ non interessavano i vari Romanzo Criminale e Gomorra.
ATTESA KUSA 0%

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perfettisconosciutiPERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese

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Una cena tra amici ed un gioco curioso: tutti tengono sul tavolo il proprio cellulare condividendo con gli altri, per tutta la durata della serata, i messaggi che riceveranno. Questa è la base del film di Genovese che sembra voler mettere bene in chiaro come le tecnologie della comunicazione abbiano creato stratificazioni nelle nostre vite tanto da averne una perlomeno segretissima racchiusa tra Whatsapp e Messenger. Un idea in netta controtendenza con la tendenza dei social dove ormai si fa a gara a chi diffonde per primo i cazzi propri.
ATTESA WELTALL 0%

Un’idea di partenza originale e un gioco al massacro nella piu’ classica delle ambientazioni, ovvero quella di una cena tra “cosiddetti” amici. Potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa, e per una volta mi sento di dargli fiducia
ATTESA KUSA 60%

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howtobesingleSINGLE MA NON TROPPO di Christian Ditter

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Una commedia per San Valentino o il suo esatto contrario? Non ci è dato saperlo. Quel che sappiamo è che per le quattro protagoniste del film di Christina Ditter anche essere single in una citta come New York è una sfida non da poco. Ma anche chi se ne frega, eh!
ATTESA WELTALL 0%

New York e un gruppo di ragazze single… mmmhhhh, dov’e’ che l’ho gia’ sentita? Dimenticate pero’ le fashion victim di Carrie Bradshaw & co., qui c’e’ la carica dirompente di Rebel Wilson, che fa coppia con Dakota “50 sfumature di” Johnson, con la simpatica aggiunta di Alison Brie e quella meno simpatica di Leslie Mann, che detesto cordialmente . Potrebbe anche esser carino, magari pero’ da guardarsi dal divano di casa.
ATTESA KUSA 0%

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lultimaparolaL’ULTIMA PAROLA: LA VERA STORIA DI DALTON TRUMBO di Jay Roach

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Dalton Trumbo era uno dei più importanti e pagati sceneggiatori di Hollywood negli anni ’40, almeno fino a quando, per le sue idee politiche, non decise di sfidare la Commissione per le Attività Antiamericane. In pieno Maccartismo questo gli costa l’inserimento nella lista nera dei presunti comunisti, una condanna e l’allontanamento da quello stesso ambinete cinematografico che fino a poco tempo prima lo teneva sul palmo della mano. Altro film da tenere in considerazione, che vede il suo protagonista Brian Cranston tra i candidati all’Oscar per il Miglior Attore Protagonista.
ATTESA WELTALL 70%

Tutto giusto caro collega: mi limito ad aggiungere che attorno a Cranston come protagonista c’e’ un cast di tutto rispetto, a partire dalla mia amata Helen Mirren nei panni di Hedda Hopper, famosissima giornalista di gossip dell’epoca,  proseguendo con John Goodman, Diane Lane, Elle Fanning, Louis CK e Alan Tudyk.
ATTESA KUSA 70%

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zoolander2ZOOLANDER N° 2 di Ben Stiller

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Ammetto di aver apprezzato il primo Zoolander ma di preferire di gran lunga Tropic Thunder, sopratutto perchè è proprio quando il buon Ben Stiller sputa nel piatto da cui mangia che da assolutamente il suo meglio. Però, negli anni, è proprio Zoolander ad essere stato elevato a “cult” ed il seguito arriva a distanza di tanti anni con grande felicità dei fan della prima pellicola. Eppure la sensazione è che dietro un enorme operazione di promozione ci sia davvero poco da aggiungere a quanto già fatto e detto.
ATTESA WELTALL 40%

Ebbene si’, ammetto che l’unico interesse potrebbe esser vedere Cumberbatch irriconoscibile nei panni del modello piu’ bello del mondo (e come potrebbe esser altrimenti?). Per il resto ricordo che  il primo aveva momenti geniali (Duchovny e la sua mano sottovuoto)  seguiti purtroppo da molti momenti in cui Ben Stiller e Owen Wilson facevano… Ben Stiller e Owen Wilson.
ATTESA KUSA 0%
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