Aperitivo a Grado

Cividale: Palio di San Donato. Programma Venerdì 24 Agosto 2012

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Sessantamila presenze da tutto il Friuli Venezia Giulia, dalle regioni contermini, da Austria, Germania, Slovenia e Croazia; una macchina di oltre mille volontari che lavora per tutti i 12 mesi dell’anno; 5 borghi, oltre 500 figuranti. Sono i numeri del Palio di San Donato, la festa del Patrono di Cividale del Friuli che trasforma ormai da più di 10 anni la splendida città friulana, oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco, nel suggestivo palcoscenico di un’epoca.

PROGRAMMA 24 AGOSTO

Venerdì 24 agosto 2012
Dal vespro a notte fonda

Ore 19 – Le taverne accolgono i forestieri mentre le vie e le piazze si illuminano di colore e si animano di festa con cortei, animazioni, giocolieri, musici, menestrelli e sputafuoco.

Ore 19.30 – Foro Giulio Cesare. “La corte dei miracoli”, arte di strada con i “Retroscena”.

Ore 20.30 – Accoglienza del Palio di San Donato nel Duomo di Santa Maria Assunta e benedizione della Città: dalla chiesa di San Pietro esce scortato da tamburi e armigeri e accompagnato da cortei di nobili e popolani attraversa i borghi aprendo ufficialmente il torneo cittadino.

Ore 21.30 – Piazza Paolo Diacono: “Fuoco danza con me”, a cura della “Compagnia della Tartaruga”.

Ore 22 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti “Non nobis, Domine… Templari”: inaugurazione della mostra didattica divulgativa con esecuzione di canti templari del coro del Cai “Renzo Basaldella” di Cividale del Friuli.

Ore 22.30 – Piazza Duomo – Spettacolo dei “Tamburi di Guerra di Cividale”.

Ore 22.30 – Paolo Diacono “Io, solo (Il Leviatano)”: arte di strada con i “Ratatuie”.

Ore 23 – Piazza San Francesco “Vagus in Fabula”: musica medievale con i “Vagus Animis”.

Canti

“Canti Templari nelle chiese dei Borghi” a cura del coro del Cai “Renzo Basaldella” di Cividale del Friuli. Il coro si esibisce:
– Chiesa di San Martino, Borgo di Ponte, venerdì, ore 22.

Laboratori

“Trama e Ordito. Filare, tessere e tingere nel 1300”: percorso nell’arte dei tessuti nel medioevo, a cura dell’associazione “Popolani gruppo di rievocazione storica di Cividale”. Chiostro del complesso di San Francesco. Ingresso gratuito. Orari: venerdì 18/22 – sabato e domenica 9/22.

Mostra fotografica “Dietro le quinte” con opere di R. Deganello e M. Guatto, a cura dell’associazione “Popolani gruppo di rievocazione storica di Cividale”. Sala degli Arch, Chiostro del complesso di San Francesco. Ingresso gratuito. Orari: venerdì 18/22 – sabato e domenica 9/22.

Allestimenti

Arti, mestieri e ricostruzione di una taberna a cura dell’“Associazione per lo Sviluppo degli Studi Storici e Artistici di Cividale” in località Borgo di Ponte, sagrato della chiesa di San Martino.

Campo militare con esposizione di rapaci, duelli con armi antiche della “Nova Compagnia Vis Ferri”, musiche dei “Clamor et Gaudium”, giochi e animazioni per bambini dell’“Associazione Storico Culturale Nobiltà Feudale” e animazioni dei cavalieri a cura dell’“Associazione Studium de Cividatum”. Convitto nazionale Paolo Diacono.

La “Zecca patriarcale” conierà per l’occasione una serie di monete in oro, argento e rame in località Borgo di Ponte.

Il “Campo delle compagnie d’armi” e “Il lazzaretto” al Belvedere, sul Natisone.

La nobiltà feudale con il suo commensale e i relativi abiti d’epoca nel Monastero di Santa Maria in Valle, Sala del Parlatoio.

“Cividale nel Trecento”: il villaggio dei popolani presso il complesso di San Francesco.

Il “Giullambro” in Borgo San Pietro, “Clamor et Gaudium” in Borgo Duomo, sabato e domenica.

Ambientazioni animate medievali nei borghi cittadini.

Cibi e bevande medievali lungo le vie e le piazze dei Borghi della Città.

Durante la manifestazione la città sarà percorsa dalla waita cittadina.

Musei cittadini aperti

Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli
Museo Cristiano e del Tesoro del Duomo
Monastero di Santa Maria in Valle e annesso Tempietto Longobardo

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