Aperitivo a Grado

udinecentro_small.jpgqui di seguito il comunicato stampa a seguito dell’ultima giunta comunale a Udine. Nel dettaglio cosa è stato approvato Richieste di contributo a Regione e Provincia per interventi sulla viabilità. Sulla scorta dei dati emersi dal “Piano di individuazione di interventi prioritari per la sicurezza stradale”, il Comune di Udine si appresta a chiedere un finanziamento alla Regione per la realizzazione di un programma di interventi per la sicurezza stradale dell’arco sud-orientale della circonvallazione urbana. Il piano, per il quale è prevista una spesa di circa 380 mila euro, si concentrerà in particolare su viale delle Ferriere, viale Europa Unita, piazzale della Stazione, piazzale D’Annunzio, viale XXIII Marzo, viale Trieste, piazzale Oberdan e via Renati. Secondo l’analisi svolta dall’ufficio Mobilità del Comune, proprio in corrispondenza con questi assi viari si concentrano alcune criticità alla circolazione, sia per l’alta densità insediativa sia per la bassa densità dei servizi. Proprio per le sue caratteristiche l’area sud-est corrisponde a una delle aree più pericolose e delicate, specialmente per i pedoni e in generale per le utenze deboli. Non a caso l’analisi dell’incidentalità mostra come tra il 2000 e il 2008 nella zona sono avvenuti 366 sinistri, di cui ben 133 (quasi il 30%) hanno coinvolto ciclisti e pedoni. Gli interventi previsti dal Comune, che in base al bando regionale potrebbero essere coperti dalla Regione al massimo per il 40% e comunque per un importo massimo di 150 mila euro, punteranno soprattutto a moderare la velocità del traffico e a migliorare la sicurezza delle utenze deboli della strada. Nell’area di viale Europa Unita e nel piazzale della stazione ferroviaria è previsto il rifacimento degli attraversamenti pedonali e la realizzazione dei collegamenti ciclo pedonali mancanti, anche in previsione della prossima attivazione del servizio di bike sharing. Su viale delle Ferriere si interverrà per rallentare la circolazione stradale e per migliorare la visibilità dei pedoni. Piazzale D’Annunzio sarà al centro di una riorganizzazione dei percorsi in rotatoria finalizzata all’eliminazione delle immissioni tangenti e delle manovre veloci. Lungo viale XXIII Marzo e viale Trieste è prevista la realizzazione di attraversamenti ciclabili paralleli agli attuali attraversamenti pedonali. In via Renati, dove è massiccia la presenza di Istituti scolastici superiori e di conseguenza è notevole il flusso di bus e corriere, verrà ricavata una corsia riservata al transito e alla fermata dedicata ai mezzi del trasporto pubblico locale. La funzione di questo spazio verrà consolidata con la realizzazione di una banchina sormontabile lungo il lato della fermata, al fine di incrementare la sicurezza gli utenti e garantire una manovra agevole alle autocorriere. In questo filone di interventi rientrano anche i lavori di ristrutturazione dell’intersezione tra la strada provinciale 15 e via Bariglaria, per i quali l’Amministrazione comunale chiederà un contributo alla Provincia di Udine. Al posto dell’attuale incrocio, che l’analisi condotta dall’ufficio Viabilità ha delineato quale sito ad alta incidentalità, verrà realizzata una nuova rotatoria. Quest’opera, che oltre ad avere una valenza sovracomunale fa parte del piano provinciale della Viabilità 2001, richiederà una spesa di circa 200 mila euro.

 

 

Educazione stradale e mobilità sicura, ok al programma 2009. Coinvolgere i cittadini, in particolare i bambini, in comportamenti sani legati alla mobilità e alla sicurezza stradale, come l’abitudine al cammino, l’uso della bici e dei mezzi pubblici, e invitare i ragazzi più grandi, ad una riflessione sui temi relativi alla sicurezza stradale legata ai momenti di divertimento serale attraverso la realizzazione di video e spot. Sono questi i principali obiettivi degli undici progetti, suddivisi in tre grandi aree, di cui si compone il programma di educazione stradale e mobilità sicura per il 2009 approvato dalla Giunta Honsell. Fra le novità di quest’anno spicca il progetto “Pedibus”, che verrà verrà attivato in via sperimentale alla Scuola Elementare “Friz”, in accordo con la Direzione Didattica del III Circolo. Il Comune metterà a disposizione dei bambini del quartiere un servizio di accompagnamento a scuola (al mattino) e sorveglianza, svolto da anziani e studenti volontari, grazie alla collaborazione con l’Università della Terza Età, l’Università di Udine, l’Associazione “La Città Possibile” e altre associazioni del territorio. In prospettiva, il progetto prevede l’istituzione del “nonno vigile”. Dell’area “1,2,3 Millepedibus”, che vuole incentivare nei bambini e negli anziani la pratica del cammino in città sia per utilità sia per piacere, fanno parte i progetti “Sicurezza aree scolastiche”, “Andiamo a scuola assieme: tre generazioni si mobilitano” e “Una comunità in movimento”. Sono tre anche i progetti dell’area “Moby doc”: oltre alla pedalata comunale “Udine-Pasian di Prato-Martignacco”, il Comune, per sviluppare comportamenti corretti nella circolazione stradale, realizzerà il progetto di educazione stradale sui comportamenti da tenere in strada con le due classi quinte della scuola Negri e il percorso educativo “La bicicletta: un mito”, in collaborazione con la Federazione ciclistica italiana. Ben cinque, infine, gli interventi previsti dall’area “Occhio alla strada”:  dal progetto “Guida la tua sicurezza” con gli studenti del Sello alle iniziative del Forum giovani, dalla pubblicazione dei risultati del forum di Sovragenda 21 agli interventi nelle scuole, fino al Caleidobus, ovvero l’esperienza di un viaggio in bus, inteso non solo come mezzo di trasporto ma anche come luogo di socializzazione fra giovani, in particolare con un approccio multiculturale.

 

 

 

Programma Mobilità 2009

 

Area

Progetti

Contenuti

Tempi

 

1,2,3 Millepedibus

Sicurezza aree scolastiche

Valutazione dei risultati e dell’efficacia e degli interventi

Fino a marzo

Andiamo a scuola assieme: tre generazioni si mobilitano

Servizio Pedibus alla scuola Friz e successiva istituzione “nonno vigile”

Da marzo a giugno

Una comunità in movimento

Gruppi di cammino (anziani ma non solo) che si ritrovano per fare camminate

Da aprile a luglio e da settembre a ottobre

 

 

Moby Doc

Educazione stradale scuola “A. Negri”

Formazione all’educazione stradale con due classi quinte e i genitori

Fino a maggio

Percorso educativo “La bicicletta: un mito”

Interventi teorici e pratici sulla guida e la manutenzione della bici

Da marzo a giugno

Pedalata intercomunale “Udine-Pasian di Prato-Martignacco”

Ideazione di nuovi percorsi cicalbili e riscoperta di vecchie strade con le scuole dei comuni

maggio

 

 

Occhio alla strada

Guida la tua sicurezza

Realizzazione di spot sulla sicurezza stradale con gli allievi del Sello

Da marzo a giugno e da settembre a novembre

Caleidobus

Esperienza di mobilità sicura con approccio interculturale

Da novembre a dicembre

Iniziative del Forum Giovani

Festa per i giovani sul tema della mobilità e del divertimento in sicurezza

Novembre

Forum SovraAgenda 21

Pubblicazione dei risultati del forum con i ragazzi di Udine, Campoformido, Martignacco, Pozzuolo e Tavagnacco

Marzo

Interventi nelle scuole

Sensibilizzazione bambini e ragazzi su norme di comportamento, effetti di alcol e droga al volante, ecc.

Fino a maggio e da ottobre a dicembre

 

 

Un anno di “Città Sane”: approvato il programma 2009. Dai progetti internazionali ed europei all’educazione alimentare e sessuale, dall’analisi dello stato di salute della città alla lotta alle dipendenze. Tanti sono i settori di intervento dell’ufficio di progetto “Città Sane”, la struttura organizzativa del Comune che sviluppa una rete di progetti di promozione di comportamenti salutistici e ambientalmente corretti. Si preannunciano particolarmente interessanti le iniziative legate a progetti internazionali. Tra il 9 e il 12 marzo la città ospiterà una delegazione dell’Università Erasmus di Rotterdam, impegnata in una ricerca comparativa – oltre a Udine l’analisi prende in esame le città di Londra, Liverpool, Vancouver e Helsinki – sulle attività di promozione ed educazione alla salute. Dal 30 marzo al 2 aprile, invece, è in programma invece un nuovo incontro del progetto “Developing an Evidence-Based Approach to City Level Public Health Planning & Investment in Europe” (DECiPHeR) (Sviluppo di un metodo basato su evidenze per la pianificazione e l’investimento sulle strategie di salute pubblica in Europa) sviluppato, assieme alle città di Sheffield, Turku, Helsingborg e della National School of Public Health and Health Services Management, Romania, nell’ambito del Lifelong Learning Programme “Leonardo da Vinci”, per il quale il Comune di Udine ha ottenuto uno specifico finanziamento. Obiettivo principale del progetto è elaborare e disseminare un “modello” innovativo, che consenta di valutare l’efficacia delle attività di prevenzione in termini di fattori rischio e carico di malattia, fornendo uno strumento valido nei processi decisionali riguardanti la pianificazione e l’investimento sulle strategie di salute pubblica. Nell’ambito delle iniziative di “Città Sane” continuano le attività di educazione alimentare, in particolare con il progetto “Il contratto della merenda”. Nel programma rientrano inoltre interventi di educazione sessuale, con incontri per le scuole e attività da svolgere con gli operatori dell’Azienda per i Servizi Sanitari “Medio Friuli”.

 

Programma “Città Sane” 2009

 

Area

Progetti

Contenuti

Tempi

 

 

 

 

Progetti internazionali

Adesione alla rete europea “Città Sane”

Partecipazione alla V fase della rete europea

2009-2013

Case study con l’Università Erasmus da Rotterdam

Ricerca comparativa tra le città di Londra, Liverlpool, Helsinki, Vancouver e Udine

8-11 marzo

 

Tutto il Comune sarà certificato dal sistema Emas. Dopo aver conseguito, nel corso del 2008, la certificazione del dipartimento Territorio e Ambiente, il Comune si impegna a portare a registrazione Emas e ISO 140001 l’intera Amministrazione comunale. È questo il senso del progetto di certificazione ambientale varato dalla giunta, che ha deciso l’estensione del Sistema di Gestione ambientale a tutto il Comune entro tre anni. Emas, acronimo di “Environmental management and audit scheme” (Sistema di gestione e verifica ambientale), è uno strumento di politica ambientale volontario, applicato in tutta l’Unione Europea, con lo scopo di inserire l’ambiente tra le variabili strategiche di enti e aziende strategiche. Questo strumento consente di organizzare, migliorare e comunicare le proprie performance ambientali, agendo sulla diminuzione dell’inquinamento ambientale. Basti pensare che il 90% delle imprese non sa che l’inquinamento può costare loro fino al 20% delle spese generali operative. Questo significa che per le aziende attivare politiche ambientali può generare anche un abbattimento delle spese. Per il Comune questa certificazione rappresenta un’occasione per migliorare le proprie prestazioni ambientali, garantendo nel tempo maggiore qualità ambientale per il territorio e applicando all’Amministrazione la stessa impostazione che si vuole incentivare sul territorio. Lo sviluppo del progetto richiederà una spesa di 115 mila euro nell’arco dei tre anni.

Nuovi strumenti per la pianificazione territoriale. La giunta ha indicato i criteri da seguire per discriminare quelle iniziative private che potranno essere oggetto di variante specifica al piano regolatore vigente. In particolare si è stabilito che l’adozione di varianti dovrà essere motivata da necessità di pubblico interesse, come potrebbe essere nel caso di cambiamenti di destinazione urbanistica. “Esistono situazioni che non possono attendere l’approvazione del nuovo piano regolatore – spiega l’assessore alla Pianificazione Territoriale Mariagrazia Santoro –. Ci sono casi ad esempio in stand by da anni. A questi dobbiamo dare una risposta”. Altra discriminante è rappresentata da una condizione di miglioramento della condizione preesistente, come potrebbe essere nel caso di un recupero di aree dismesse. Proprio le situazioni di recupero urbanistico costituiscono uno specifico esempio in cui l’adozione di una variante è giustificata. L’attuale piano regolatore, in vigore dal 15 gennaio 1970, contiene attualmente 173 varianti, a valenza generale o specifica. È attualmente in corso la stesura del bando per l’affidamento del nuovo PRGC, il cui incarico dovrebbe essere affidato entro l’estate.

Modifica del regolamento per l’accesso all’impiego. Privilegiare il curriculum e l’esperienza professionale per assicurare al Comune competenze nuove e innovative. Con questo obiettivo la giunta ha approvato la modifica del regolamento per l’accesso all’impiego nell’Amministrazione comunale in merito alla valutazione dei titoli. Sempre rispettando le disposizioni contenute nel Dpr 487/1994, che prescrive un tetto di massimo di 10/30 per la valutazione del punteggio attribuibile ai titoli, la nuova versione del regolamento fissa a 5 il limite dei punti massimi da assegnare al curriculum professionale e a 3 per i servizi prestati a tempo indeterminato o determinato alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni. Per i titoli di studio superiori rispetto a quelli richiesti per l’accesso il punteggio massimo è di 2 punti.

 

Fonte: Ufficio stampa Comune di Udine

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