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Comune Udine: nuova riorganizzazione della struttura

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Il nuovo assetto macrostrutturale del Comune di Udine sarà articolato in 3 Dipartimenti (al posto dei 5 precedenti, (non esisteranno più “Affari generali” e “Territorio e ambiente”), 18 Servizi (ne sono stati eliminati due: “Acquisti” e “Patrimonio e Ambiente”) e 18 Unità Organizzative (al posto delle 20 precedenti, in quanto ne sono state soppresse sei (“Comunicazione e Servizi al cittadino”, “Programmazione e Organizzazione”, “Gestione del Personale”, “Sportello Unico per le Attività produttive”, “Viabilità e Fognature”, “Mobilità”) e istituite quattro (“Gestione giuridica del personale”, “Sport”, “Polizia municipale” e “Appalti”). Resta inalterata la struttura dell’Avvocatura. Le modifiche scatteranno dal 1° febbraio e le funzioni degli uffici soppressi sono state ridistribuite, con un risparmio di quasi 400 mila euro (il costo della dirigenza comunale passa da oltre 1 milione 937 mila a 1 milione 574 mila euro). “Il cittadino sarà costretto sempre meno a imparare come funziona il Comune perché il nostro obiettivo è quello di rendere la sua organizzazione più semplice e dunque più funzionale” ha sottolineato il sindaco, evidenziando come “dalla semplificazione organizzativa derivi poi anche quella burocratica. Inoltre – ha continuato – da sempre il nostro obiettivo è la valorizzazione del personale interno: per motivare il nostro personale e per procedere in maniera meno complessa dal punto di vista organizzativo abbiamo subito colto la possibilità di istituire la figura dei vicedirigenti”.

I Dipartimenti scendono da cinque a tre e cambiano nome. I Dipartimenti scenderanno da 5 a 3: Servizi alla persona e alla comunità (nuova denominazione del Dipartimento Politiche sociali educative e culturali che acquisisce anche il Servizio Demografico e decentramento ed il Servizio Organizzazione e gestione risorse umane), Politiche finanziarie, acquisti e attività produttive (ex Dipartimento Programmazione, Risorse finanziarie e patrimoniali, politiche di acquisto che acquisirà anche il Servizio Sportello Unico per le Attività Produttive – Statistica), Gestione del territorio, delle infrastrutture e dell’ambiente. Come ha spiegato anche l’assessore al Personale, Chiara Franceschini, l’effetto della semplificazione organizzativa data dalla nuova organizzazione sarà quello di rendere più diretta l’individuazione delle attività e del loro responsabile, oltre che una maggiore linearità nel processo decisionale, con diretto impatto sulla vita dei cittadini”.

Più competenze alla Direzione generale. Si estingue il Dipartimento Affari generali, in quanto confluiscono sotto la Direzione generale il Servizio Sistemi informativi e telematici (come servizio di staff, strategico per l’attuazione degli obiettivi di miglioramento dell’efficienza delle strutture dell’ente), l’Unità organizzativa Studi e statistica (allo scopo di creare sinergie con la Pianificazione e controllo di gestione, già afferente alla stessa direzione) e l’Unità operativa Comunicazione (facente parte dell’Unità organizzativa. Comunicazione e Servizi al Cittadino del Servizio Demografico e Decentramento) per favorire l’ integrazione con l’Ufficio Stampa ed avere quindi la visione globale della comunicazione con il cittadino e gli organi di stampa. Pertanto l’Unità Organizzativa “Capo di Gabinetto – Ufficio Stampa” diventa “Ufficio Stampa e Comunicazione”, mentre l’ufficio di Gabinetto del Sindaco viene scorporato dall’Unità organizzativa e resta alle dirette dipendenze della Direzione Generale. Restano invariate le due Unità organizzative “Segreteria generale” e “Regolamenti e contratti” dipendenti dalla Segreteria generale.

Energia e Unione Europea, due nuove Agenzie. Viene istituita l’Agenzia interna per l’Energia sostenibile e dell’Agenzia per i Progetti dell’Unione Europea alle dirette dipendenze della Direzione Generale. Non si tratta di uffici specifici, ma del coordinamento delle funzioni esercitate da diversi uffici e servizi. A seguito dell’adesione del Comune di Udine al Patto dei Sindaci “Covenant of Mayors”, l’amministrazione ha ritenuto opportuno istituire l’Agenzia interna per l’Energia sostenibile allo scopo di coordinare e definire i campi di azione dei vari servizi ed i percorsi operativi per realizzare gli obiettivi di riduzione del gas serra sia all’interno dell’amministrazione che sul territorio comunale: campagne e conferenze sui temi energetici, impegni nel campo della pianificazione urbana per promuovere la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili. Con l’obiettivo di utilizzare le risorse provenienti dall’Unione Europea per sviluppare programmi di intervento in vari servizi comunali, invece, viene istituita l’Agenzia per i Progetti dell’Unione Europea che coinvolga e coordini gli uffici comunali interessati nella predisposizione e realizzazione dei progetti finanziati nell’ambito dei programmi europei. “Si tratta di modelli organizzativi nuovi – ha sottolineato l’assessore all’Innovazione, Paolo Coppola – che richiamano quanto scritto nel programma elettorale del sindaco e che puntano alla funzione di coordinamento e non a quella gerarchica. Nella sostanza – ha concluso – per determinati progetti i dipendenti si coordineranno fra di loro e lavoreranno in squadra, anche se rimangono incardinati nei rispettivi uffici”.

Introdotti i vicedirigenti. Il Comune di Udine è il primo in Friuli Venezia Giulia a introdurre in via sperimentale, per un periodo massimo di cinque anni, la posizione di vice dirigenza (di cui all’art.4 della legge regionale 16/2010). Si tratta di una posizione dotata di maggiore responsabilità rispetto ad una posizione organizzativa e può avere o meno funzioni vicarie. In questo momento ne vengono introdotte tre: vicedirigenza con funzione vicarie al Servizio “Organizzazione e gestione risorse umane” ed al Servizio “Viabilità e sport” e vicedirigenza senza funzioni vicarie all’Unità organizzativa “Gestione urbanistica”. Il vice dirigente svolge funzioni a supporto del dirigente, con una particolare specializzazione professionale, anche se si tratta di un funzionario di categoria D con laurea e anzianità di servizio di almeno cinque anni, dunque il trattamento economico è quello tabellare della categoria D a cui si somma un’indennità che va dai 12 ai 17 mila euro lordi annui invece che 10 mila (che è l’indennità percepita dalla posizione organizzativa più alta), mentre l’indennità di dirigenza va dai 28 mila ai 60 mila euro annui (che, ovviamente, vanno sommati al tabellare di dirigente e non a quello di funzionario come nel caso del vicedirigente).

Servizi al cittadino sotto un unico Dipartimento. Il nuovo Dipartimento Servizi alla persona e alla comunità è stato definito per accorpare tutti i servizi al cittadino, dai servizi demografici ai servizi educativi e sociali, all’area dei servizi museali e culturali. Sotto la stessa direzione ci saranno sia gli uffici “Decentramento” e “Animazione sul territorio”, sia l’ufficio di Promozione della salute e dello sviluppo sostenibile, per assicurare il coordinamento delle attività delle circoscrizioni con l’attività di promozione dei progetti strategici di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sul territorio. All’interno del Dipartimento restano il Servizio Civica Biblioteca, il Servizio Civici Musei da cui dipende l’Unità Organizzativa Museo Friulano di Storia Naturale ed in aggiunta, non più alle dirette dipendenze del direttore di Dipartimento, l’Unità Organizzativa Attività Culturali, che acquisisce anche le Attività turistiche, per avere sotto un’unica direzione il coordinamento delle attività museali e delle attività culturali e turistiche promosse dal Comune. Resta invariata la collocazione e l’articolazione del Servizio Servizi Educativi e Sportivi con l’Unità Organizzativa Attività Educative. Dal Servizio Servizi sociali vengono scorporate le Unità “Partecipazione giovanile, relazioni internazionali e promozione della salute” e “Immigrazione, abitare sociale e promozione dei diritti di cittadinanza” che vengono assegnate al direttore di Dipartimento. Alle dirette dipendenze del direttore di Dipartimento trova collocazione anche l’Ufficio di coordinamento per la valorizzazione della lingua friulana. Del Dipartimento farà anche parte il Servizio Organizzazione e gestione risorse umane, in quanto oltre alle funzioni proprie di staff alla struttura comunale è anche un servizio rivolto all’utenza esterna per le procedure di assunzione e i progetti a sostegno dei lavoratori cassa integrati o disoccupati. Il Servizio viene modificato nella sua struttura: le due posizioni organizzative “Programmazione e Organizzazione” e “Gestione del personale” sono soppresse e si istituisce la vice dirigenza con funzioni vicarie (art.4 legge regionale 16/2010) e l’Unità Organizzativa “Gestione giuridica del personale” che si occupa del trattamento giuridico dei dipendenti dall’assunzione alla cessazione dal servizio e comprende le Unità operative Concorsi, Amministrativa e Previdenza.

Bilancio e attività produttive. Nel Dipartimento Politiche finanziarie, acquisti e attività produttive trovano collocazione tutti i servizi afferenti all’Assessorato Bilancio, Finanze, Commercio e Attività produttive oltre allo Sportello Unico che è di competenza dell’Assessorato all’Innovazione ed e-government, collegato per le proprie funzioni a questo dipartimento: il Servizio Finanziario, Programmazione e Controllo con le Unità Organizzative “Gestione Bilancio” e “Programmazione bilancio”, il Servizio Entrate, il Servizio Sportello Unico per le attività produttive – Statistica. Il Servizio Acquisti cambia la sua connotazione da servizio a Unità Organizzativa, in quanto è stata effettuata una riorganizzazione delle competenze che ha portato ad una revisione degli acquisti in economia, decentrando alcuni appalti ai servizi destinatari degli stessi, nell’ottica comunque di mantenere il controllo degli appalti e di rivestire il ruolo di riferimento degli uffici per le procedure di acquisto.

Lavori pubblici e territorio. Il Dipartimento Gestione del territorio, delle infrastrutture e dell’ambiente punta ad accorpare le competenze che riguardano la pianificazione urbana, la gestione del territorio e dell’ambiente e la realizzazione dell’opera pubblica. Con questa nuova organizzazione il Dipartimento comprenderà tutti i Servizi tecnici ed il Servizio amministrativo che gestisce gli appalti del dipartimento. Il Servizio Patrimonio e Ambiente viene soppresso, il Servizio Infrastrutture 1 comprenderà anche l’Unità organizzativa Cimiteri e onoranze funebri, il Servizio Infrastrutture 2 comprenderà anche l’Unità operativa. Demanio e gestione Immobili e l’Unità semplice Locazioni, il Servizio amministrativo Appalti, il Servizio Viabilità e sport, che avrà la vice dirigenza con funzioni vicarie, e si sopprime l’Unità organizzativa Viabilità e fognature, acquisendo invece l’Ufficio tecnico del traffico, il Servizio Pianificazione territoriale, il Servizio Edilizia privata che comprende anche le Unità operative Amministrativa e Energia ed Ambiente, l’Unità organizzativa Gestione urbanistica che, vista la rilevanza esterna e la complessità delle funzioni svolte, acquisirà la vice dirigenza senza funzioni vicarie, l’Unità organizzativa Ambiente e sicurezza.

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