Aperitivo a Grado

img_6300.JPGFiera superspecialistica che rimane, a distanza di anni, sempre l’unico appuntamento internazionale dedicato alle sedute con una forte componente di design e qualità dei materiali,il Salone Internazionale della Sedia ha tagliato il traguardodella 32^ edizione con rassicuranti conferme in vista del processo di rinnovamento annunciato nella stessa giornata di apertura trovando pieno sostegno da parte della Camera di Commercio e delle Associazioni di categoria in primis, avvallate dall’impegno ufficialmente preso dal Presidente della Regione Renzo Tondo.
Gli spunti e i risultati positivi emersi da questa edizione che già guarda al futuro saranno la base di partenza su cui innestare riflessioni trasversali per la nuova piattaforma organizzativa del Salone che prenderà il via già nei prossimi giorni, sicuramente tenendo conto dei due nuovi elementi portanti già condivisi, quali Internazionalizzazione e nuova calendarizzazione, vale a dire: il mutato scenario fieristico internazionale, ormai affollato e non coordinato, impone la realizzazione di un evento che non trovi espressione solo nel salone, ma in una e più ampia performante strategia di promozione che sappia tenere conto del diverso quadro economico internazionale e dell’ormai trasformato interesse del mercato verso prodotti a sempre più alto contenuto tecnologico ed innovativo, senza trascurare le produzioni in legno che conservano alto valore aggiunto, professionalità e know how di eccellenza.

Promosedia 2008 non ha smentito la sua capacità di attrazione verso una domanda con forti connotati internazionali: la provenienza degli operatori che hanno visitato gli stand del Salone ricomprende infatti i 5 continenti con ben 65 nazioni diverse con una conferma del flusso di operatori provenienti dai mercati europei ed in particolare da Belgio, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Germania, Austria, Grecia, Slovenia e Spagna – a riprova di come l’apprezzamento dell’euro determini una generale intensificazione dei rapporti con i paesi membri della Ue – ma anche con l’affacciarsi di paesi che costituiscono interessanti frontiere commerciali dalle grandi potenzialità quali ad esempio l’India, gli Emirati Arabi e l’Australia.
Sempre più conferme dai mercati dell’est europeo in particolare dalla Russia, ma anche da Repubblica Ceca, Slovacchia e da altri Paesi dell’ex U.R.S.S.; positiva la ricomparsa del Brasile e della Corea e il ritorno del mercato nord americano inteso come ripresa di attenzione e come possibile tendenza di riallineamento euro-dollaro.

Le quattro giornate di Fiera hanno consentito alle aziende presenti, e ai loro prodotti, di essere visibili e di entrare in contatto anche con “visitatori molto speciali” tramite i quali si continuerà a far parlare del Salone e dei suoi protagonisti anche nei prossimi mesi su testate specializzate di tutto il mondo: le aziende che hanno esposto in Fiera hanno infatti potuto contare sulla presenza di oltre 110 giornalisti da più di 30 nazioni diverse.

Soddisfatti in questa ottica si dichiarano i due Presidenti di Udine e Gorizia Fiere e Promosedia, Sergio Zanirato e Matteo Tonon, che si incontreranno dunque nei prossimi giorni per delineare i dettagli della nuova strategia da sottoporre all’attenzione del sistema imprenditoriale. Un banco di lavoro in cui non mancheranno la Camera di Commercio di Udine, la Regione oltre che, ovviamente, tutte le categorie economiche.

Comunicazione e Ufficio Stampa:
Udine e Gorizia Fiere SpA

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
394