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Confartigianato, la globalizzazione si vince con la piccola impresa

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can_9470.JPGUna tavola rotonda sulle politiche di sviluppo locale dà il via al congresso annuale della Confartigianato Udine.

Ripartiamo dal piccolo, il leitmotiv del congresso provinciale di Confartigianato Udine cominciato questo pomeriggio a Majano con una tavola rotonda coordinata dal giornalista Piero Villotta, non vuole essere una provocazione dopo gli anni del grande è bello, ma l’avvio di un dibattito che Confartigianato ha inteso avviare con le nuove compagini governative provinciali, regionali e nazionali per rimettere al centro dell’attenzione della politica il 94,7% delle imprese italiane fino a 9 addetti. “Non siamo – ha detto il presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini – contro qualcuno, anzi, siamo per il sostegno alla grande imprese, prova ne sia che abbiamo invitato a questa tavola rotonda un rappresentante della Fondazione Rino Snaidero, il dott. Felice Pietro Fanizza, una delle industrie più importanti a livello mondiale, ma ci dobbiamo rendere conto che la realtà in cui ci muoviamo è questa e su questa occorre intervenire”.

Da alcuni anni Confartigianato chiede sia a livello provinciale che regionale l’avvio di una politica economica focalizzata sulle microimprese. Le aziende fino a 9 addetti costituiscono infatti il 94,7% del tessuto produttivo il 93,5% di quello regionale e il 93,6% di quello provinciale. Una politica condivisa anche dall’Ue, ha ricordato Faleschini, che invita gli Stati membri a “pensare prima in piccolo” (“Think small first”). Negli Stati Uniti ha preso piede l’idea del “giardinaggio economico” (economic gardening), ossia la coltivazione dell’imprenditorialità diffusa e locale, contrapposto alla “caccia economia” (economic hunting) che punta piuttosto alla ricerca ed all’attrazione di rilevanti iniziative e investimenti. Sempre più spesso sentiamo parlare di “sviluppo o progresso qualitativo” contrapposto alla crescita quantitativa.

Una politica condivisa dal comune di Majano il cui assessore alle attività produttive Stefano Tuti, accoglie la sfida dell’innovazione e delle riforme che partano dalla pubbliche amministrazioni per rendere un servizio efficiente alle imprese. “Non è più possibile assistere – ha detto – a quello che è successo in questi giorni sulla A4. Occorre intervenire sulla viabilità e sulla produzione di energia a basso costo, anche da fonti rinnovabili, e bisogna rendere efficienti le pubbliche amministrazioni cominciando dai comuni”.

“Dopo un decennio di accuse contro il nanismo – ha aggiunto l’assessore alle attività produttive della Provincia di Udine Franco Mattiussi – ci siamo accorti dei problemi che la grande industria ha creato al Paese. Siamo però davanti a una sfida importante, occorre dare al sistema delle micro e piccole imprese gli strumento per competere in un mercato globalizzato, perché la sfida si può vincere anche con un sistema di piccole imprese a rete e con una serie di servizi infrastrutturale che in Fvg mancano, prova ne sia il blocco di ieri della A4”.

Mentro Renzo Di Bidino, ha ripercorso la nascita del Parco Agro-alimentare di San Daniele, ricordando ricordando che occorre costruire delle vere filiere agroalimentari legando l’agricoltura all’artigianato agroalimentare, alla ristorazione, facendo dei prodotti legati al territorio, Vergilio Burello, presidente del Cipaf, ha parlato delle prospettive di crescita del consorzio industriale Alto Friuli. Domani, giovedì 5 giugno alle 18.30 nell’auditorium comunale (centro sportivo) lezione di cucina con lo chef Daniele Cortiula, allievo del maestro Gianni Cosetti (“prodotti tipici e cucina del territorio, ricette innovative da portare in tavola”, il titolo) con al centro i prodotti enogastronomoci artigianale; venerdì 6 giugno alle 18 il congresso con la relazione del presidente Carlo Faleschini; domenica 8 giugno alle 17, sempre nell’auditorium comunale, lo spettacolo teatrale in lingua friulana proposto dall’associazione Pro Majano con la sua compagnia teatrale “C’eraunasvolta” in collaborazione con Confartigianato Udine.

Fra i presenti i vice presidenti di Confartigianato Franco Buttazzoni e Edgarda Fiorini, il direttore Gian Luca Gortani, il vice presidente del Consiglio provinciale Silvano Galetti, l’assessore provinciale Adriano Piuzzi, i presidenti di zona di San Daniele Leandro Cigolino, di Gemona Nero Tassotti, di Codroipo Luciano Gover.

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