Aperitivo a Grado

Conte tutto e niente

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arton626.gifDue grandi serate, il 3 e 4 dicembre, arricchiscono il cartellone del teatro verdi: la presenza di Paolo Conte, con ben due concerti nel Teatro Verdi di Pordenone.Una presenza che, per lo stile musicale caratteristico e per quella sua ecletticità così particolare, rappresenta una sorta di anticipazione, ricca e straordinaria, di una proposta di jazz che avrà, tra aprile e maggio, altri tre concerti in cartellone.

3 Dicembre ore 20.45 – 4 Dicembre ore 20.45 -a Pordenone Teatro Verdi

Paolo Conte è uno dei più grandi cantautori italiani, musicista colto e raffinato, originale nella proposta, coerente, con una personalità artistica assolutamente autentica. La sua musica fluttua tra il jazz di New Orleans o di Duke Ellington, la raffinata chanson francese di Jacques Brel o la stralunata poetica di Leonard Cohen. La sua voce è uno strumento unico ed inconfondibile, in grado di infondere un colore ed un’emozione che sembrano perfette per le sue storie permeate di struggenti malinconie, come anche di forti passioni. Le sue canzoni sono un continuo sperimentare contaminazioni tra stili diversi, con sapienza, intelligenza e forza seduttiva, con una generosa apertura e riscoperta, nei confronti di un jazz italiano, assolutamente meritoria, e che rappresenta una posizione forse unica all’interno del panorama dei cantautori italiani. La sua forte personalità assume degli accenti di nobiltà e antiretorica, assolutamente originali, con tinte vagamente decadenti, specie negli ultimi lavori. La sua straordinaria carriera lo ha portato ad esibirsi più volte nei templi della canzone, come l’Olympia di Parigi, o della musica jazz, come il Blue Note di New York, a partecipare a molti festival jazz (Montreux, Montreal, Nancy) e ad incidere finora più di venti cd e dvd.

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