Aperitivo a Grado

Così fan tutte a Pordenone

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Grande attesa, a Pordenone, per l´avvio del cartellone della lirica,  in programma giovedì 22 novembre e per questa occasione con un orario  particolare, ovvero le 20.15. L´apertura, con il “Così fan tutte” di Mozart, è dedicata ancora alla magia del binomio Mozart-Da Ponte e riprende idealmente il “Don Giovanni” che aveva chiuso la passata stagione.

Ma sono molte le novità che caratterizzano questa proposta, a partire
dall´allestimento e tutto il progetto che hanno un taglio
particolare, giovane e brillante. Intanto, va sottolineato che lo
spettacolo proviene dal Teatro Comunale di Treviso (per la prima
volta a Pordenone, novità che sottolinea un´apertura a nuovi
rapporti di collaborazione intesi ad ampliare l´orizzonte dei
riferimenti produttivi) e vedrà protagonisti i giovani vincitori
del “Toti dal Monte (Valentina Coladonato, Leonardo Galeazza,Yijie
Shi, Caterina Di Tonno)
concorso internazionale che in 26 edizioni ha lanciato voci del
calibro di Ghena Dimitrova, Mariella Devia, Ferruccio Furlanetto. Con
loro, sul palco, Lucia Cirillo e Ugo Gagliardo

Da segnalare la presenza del giovanissimo direttore Manacorda,
fondatore, konzertmeister e vicepresidente della Mahler Chamber
Orchestra, assistente e pupillo di Claudio Abbado. La sua carriera di
direttore è esplosa proprio recentemente, portandolo alla direzione
musicale dei Pomeriggi Musicali di Milano e alla direzione artistica
del Festival di Aix-en-Provence.

Le scene colorate e giocose, poi, sono di Emanuele Luzzati (al quale
il Teatro sta in questo periodo dedicando una mostra animata
allestita in Sala prove, con splendide appendici scenografiche nel
foyer della struttura) e la brillante regia di Maurizio Scaparro.
Queste caratteristiche, assieme alle tematiche attualissime, al gioco
ironico e cinico dei sentimenti delle due coppie di giovani amanti
(sembra che l´unico sincero sia il cinico Don Alfonso, che però non
prova emozioni! Mentre i quattro innamorati le provano tutte, anche
se non si sa quanto siano sincere o fittizie…) fanno di questa
produzione l´occasione di un´apertura teatrale ai giovani e alle
scuole della all´interno di un progetto più ampio e articolato. E
per la prima volta, infatti, anche per favorire l´accesso dei
giovani ma non solo, il Teatro ha organizzato una replica
pomeridiana, in calendario sabato 24 novembre, alle 16.

Nell´ambito di un progetto più ampio e articolato di avvicinamento
dei giovani al teatro lirico, voluto fortemente dal Teatro Verdi, col
sostegno della Fondazione Crup, le due repliche sono state e saranno
precedute da una serie di approfondimenti specifici, sia all´interno
delle scuole, con adeguati percorsi di studio, sia all´interno della
rassegna “Raccontare la musica”, che ha previsto ben tre
appuntamenti sull´argomento, nel Ridotto del Teatro. Dopo la lettura
dell´opera dal punto di vista della dinamiche di coppia (affidata,
il 15 novembre a Paolo Venti e Giorgio Zanin, due docenti che con gli
adolescenti e i giovani si confrontano quotidianamente) e dopo
l´analisi della musicologa Elisabetta Torselli, ultimo “viatico”
alle rappresentazioni del 22 e 24 novembre sarà, infine, mercoledì
21 (sempre nel Ridotto), alle 18, lo scrittore e storico della musica
Sandro Cappelletto. Ci parlerà di come la vicenda e la musica di
“Così fan tutte”, opera a lungo considerata amorale, ci
raccontano invece con serena consapevolezza le nostre debolezze e
passioni.

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