Cultura: Serracchiani inaugura centro visite Monastero Cividale

Cividale del Friuli, 12 ott – È stato inaugurato oggi, alla
presenza della presidente della Regione Debora Serracchiani, il
centro visite del monastero di Santa Maria in Valle di Cividale.

L’inaugurazione si è svolta alla fine di una giornata in cui
studiosi provenienti da tutta Italia e rappresentanti
istituzionali della rete dei sette siti e dell’associazione
“Italia Langobardorum”, la struttura che gestisce il sito Unesco
“I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”, hanno approfondito
la conoscenza dei reciproci patrimoni e scambiato esperienze
sulle strategie di manutenzione e valorizzazione.

“In una regione di piccole dimensione come è il Friuli Venezia
Giulia possiamo vantare ben cinque siti Unesco e di questi
Cividale è stata la ‘porta d’ingresso’ al patrimonio che vogliamo
continuare a valorizzare con investimenti importanti:
l’inaugurazione di oggi rappresenta una parte dell’intervento in
più lotti già finanziato dalla Regione a cui ora si aggiungerà un
altro stanziamento per continuare la progettazione del recupero
di parti dell’importante complesso monastico che abbiamo la
necessità di fare conoscere sempre di più”, ha affermato
Serracchiani al termine della visita ai cantieri di tutto il
complesso, accompagnata dal sindaco di Cividale, Stefano Balloch.

Il monastero è oggetto da diversi anni di un intenso lavoro di
scavo, studio e restauro; gli stalli lignei del Tempietto
longobardo, danneggiati dall’alluvione del 2013, sono stati
sottoposti al primo lotto di restauro, mentre ora con il nuovo
centro visite, che una volta arredati gli spazi prevederà aree
per il ristoro, un bookshop e postazioni multimediali per un
preliminare viaggio virtuale dei beni nel sito, la città si
riappropria “di un’altra ala del complesso che è il tesoro d’arte
e cultura più prezioso della città”, ha sottolineato Balloch.

Il centro visite, di cui oggi è stata mostrata in anteprima la
realizzazione, è parte del progetto esecutivo in più lotti
approvato anni fa dalla giunta comunale, che ha avuto un
finanziamento di 3 milioni di euro interamente a carico della
Regione, e che si colloca nell’ambito dei progetti previsti dal
Piano di gestione Unesco. Oltre al centro visite, i lotti
prevedevano il recupero dell’ala settecentesca, il monitoraggio
delle condizioni ambientali del Tempietto, e il recupero
dell’area attorno al neocostituito museo del teatro di figura
“Podrecca-Signorelli”.

Con lo stanziamento di ulteriori 200 mila euro da parte
dell’amministrazione regionale sarà possibile dare seguito alle
progettazioni di un ulteriore lotto che verrà finanziato nel
prossimo triennio e che consentirà la messa in sicurezza del
complesso, cuore del riconoscimento Unesco di Cividale.
ARC/EP

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